Bianca come l’Africa di Clara Piacentini: presentazione al Festival dell’Autobiografia di Anghiari

Sabato 2 settembre alle ore 18 Clara Piacentini presenterà il suo libro Bianca come l’Africa nell’ambito del Festival dell’Autobiografia di Anghiari.
“Bianca come l’Africa” è una raccolta di 21 racconti, in realtà un’unica storia, uno stralcio di vita. Come perle di una collana si snodano i racconti lungo un filo sottile nelle mani della protagonista, LEI, presenza discreta che di sé dice poco ma molto lascia intuire del percorso intrapreso nonostante la difficoltà, il limite delle sue gambe sorrette. Ed è un mondo altro che ci viene incontro, il mondo dell’Africa. LEI fissa con occhio fotografico paesaggi e ambienti che hanno la potenza di quadri impressionisti, il suo sguardo intreccia relazioni con spazi, tempi, soggetti diversi e prendono corpo vicende e persone. Prendono vita i personaggi, ben presenti, anche se raramente vengono chiamati per nome ed è questo anonimato che dà loro la levità del mistero e al contempo la forza della presenza. Sfilano e agiscono gli abitanti dell’altrove, i componenti di una comunità straniera in Italia, i bianchi in Africa, si palesano quelli di un mondo che la globalizzazione rimanda attraverso Facebook. E in questa storia la vita, l’amore e la morte vengono raccontati come parte di un’unica realtà. Con una scrittura scarna eppure intensa e vibrante, talora dolente, talora appassionata, Clara Piacentini ci accompagna attraverso il racconto di mondi che si cercano, si accostano eppure rimangono ancora separati. Già il titolo, una similitudine che è anche un ossimoro, ci anticipa questi mondi. Già i racconti del prologo e dell’epilogo confluiscono a dare il senso della nostalgia, del ricordo, del rimpianto, confluiscono a chiudere il cerchio della storia. Al lettore il compito di capire in cosa consiste il Mal d’Africa, se esiste.

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Clara Piacentini e Roberta Marcaccio a Parola di Scrittore

Torna, con una seconda edizione, Parola di Scrittore, conversazioni con gli autori organizzate da Scenafutura ad Alidangelocaffè Extrò di Rimini.
Tra gli ospiti della rassegna, che si svolgerà dal 7 marzo al 4 aprile, vi saranno anche le “nostre” scrittrici Clara Piacentini, che presenterà Bianca come l’Africa il 14 marzo,  e Roberta Marcaccio, che parlerà di Tranne il colore degli occhi il 28 marzo; dialogheranno entrambe con Carla Casazza, editor di Carta e Calamaio e scrittrice a sua volta.
Il programma della rassegna prevederà, inoltre, Stefano Rossini con POdissea, presentato da Paolo Vachino il 7 marzo; Sara Ceccarelli con Anna Maria Mozzoni. La vicenda di una donna che si è battuta per altre donne, presentata da Francesca Panozzo il 21 marzo; Oreste Delucca con La fèmina del prete presentato da Manuela Angelini il 4 aprile.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 18.30 in Via Castefidardo 58.

Pure contaminazioni: Clara Piacentini ospite della mostra di Irene Tosato

IMG_2607Clara Piacentini è un’artista eclettica che si esprime non solo attraverso la scrittura ma anche con tele e pennelli. Ed è proprio in veste di pittrice che è stata ospite con una sua opera a Pure contaminazioni, la mostra di Irene Tosato allestita nella Sala della Cancelleria di San Gimignano  dall’11 al 16 giugno scorsi.
L’opera di Clara – che potete vedere grazie alle foto realizzate da Walter Buonfino – si intitola “Lontana ed ha nome di nostalgia” e secondo l’autrice rappresenta una città del terzo mondo. Forse Addis Abeba, la città etiope dove Clara ha insegnato pr sette anni e che racconta – assieme alla sua personale interpretazione di Africa – nel libro Bianca come l’Africa.

 

 

 

 

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Bianca come l’Africa di Clara Piacentini: presentazione a Imola

bianca_600x800Mercoledì 29 giugno dalle ore 18 la scrittrice Clara Piacentini sarà ospite della Libreria Mondadori (Via Emilia 71) di Imola per parlare della sua raccolta di racconti Bianca come l’Africa (Antonio Tombolini Editore, Collana Officina Marziani), nati dalla sua esperienza di vita e lavoro in Etiopia. Moderatrice della presentazione sarà la giornalista ed editor Carla Casazza. Alla presentazione interverrà anche Fiseha, giovane etiope che per Clara Piacentini è come un figlio.

“Bianca come l’Africa” è una raccolta di 21 racconti, in realtà un’unica storia, uno stralcio di vita. Come perle di una collana si snodano i racconti lungo un filo sottile nelle mani della protagonista, LEI, presenza discreta che di sé dice poco ma molto lascia intuire del percorso intrapreso nonostante la difficoltà, il limite delle sue gambe sorrette. Ed è un mondo altro che ci viene incontro, il mondo dell’Africa. LEI fissa con occhio fotografico paesaggi e ambienti che hanno la potenza di quadri impressionisti, il suo sguardo intreccia relazioni con spazi, tempi, soggetti diversi e prendono corpo vicende e persone. Prendono vita i personaggi, ben presenti, anche se raramente vengono chiamati per nome ed è questo anonimato che dà loro la levità del mistero e al contempo la forza della presenza. Sfilano e agiscono gli abitanti dell’altrove, i componenti di una comunità straniera in Italia, i bianchi in Africa, si palesano quelli di un mondo che la globalizzazione rimanda attraverso Facebook. E in questa storia la vita, l’amore e la morte vengono raccontati come parte di un’unica realtà. Con una scrittura scarna eppure intensa e vibrante, talora dolente, talora appassionata, Clara Piacentini ci accompagna attraverso il racconto di mondi che si cercano, si accostano eppure rimangono ancora separati. Già il titolo, una similitudine che è anche un ossimoro, ci anticipa questi mondi. Già i racconti del prologo e dell’epilogo confluiscono a dare il senso della nostalgia, del ricordo, del rimpianto, confluiscono a chiudere il cerchio della storia. Al lettore il compito di capire in cosa consiste il Mal d’Africa, se esiste.

Clara Piacentini è stata docente di Lettere in Italia e all’estero. Negli anni precedenti i mandati all’estero ha pubblicato manuali di didattica e scrittura creativa per le case editrici A.P.E., Mursia e Zanichelli. I sette anni trascorsi in Etiopia hanno profondamente segnato il suo modo di pensare, il suo sguardo sulla vita. Al suo rientro in Italia si è diplomata alla Scuola Triennale della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, conseguendo il titolo di Consulente in scrittura biografica ed autobiografica. Conduce Seminari e Laboratori di narrazione di sé coniugando la forza creativa della parola con il linguaggio poetico.

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Bianca come l’Africa di Clara Piacentini ora anche in edizione cartacea

bianca_600x800Gli amanti della carta saranno felici di sapere che ora Bianca come l’Africa, la raccolta di racconti di Clara Piacentini pubblicata nella collana Officina Marziani di Antonio Tombolini Editore, è disponibile oltre che in ebook anche in edizione cartacea. Al momento è prenotabile su Amazon, ma nelle prossime settimane sarà disponibile anche in altri store.

“Bianca come l’Africa” è una raccolta di 21 racconti, in realtà un’unica storia, uno stralcio di vita. Come perle di una collana si snodano i racconti lungo un filo sottile nelle mani della protagonista, LEI, presenza discreta che di sé dice poco ma molto lascia intuire del percorso intrapreso nonostante la difficoltà, il limite delle sue gambe sorrette. Ed è un mondo altro che ci viene incontro, il mondo dell’Africa. LEI fissa con occhio fotografico paesaggi e ambienti che hanno la potenza di quadri impressionisti, il suo sguardo intreccia relazioni con spazi, tempi, soggetti diversi e prendono corpo vicende e persone. Prendono vita i personaggi, ben presenti, anche se raramente vengono chiamati per nome ed è questo anonimato che dà loro la levità del mistero e al contempo la forza della presenza. Sfilano e agiscono gli abitanti dell’altrove, i componenti di una comunità straniera in Italia, i bianchi in Africa, si palesano quelli di un mondo che la globalizzazione rimanda attraverso Facebook. E in questa storia la vita, l’amore e la morte vengono raccontati come parte di un’unica realtà.Con una scrittura scarna eppure intensa e vibrante, talora dolente, talora appassionata, Clara Piacentini ci accompagna attraverso il racconto di mondi che si cercano, si accostano eppure rimangono ancora separati. Già il titolo, una similitudine che è anche un ossimoro, ci anticipa questi mondi. Già i racconti del prologo e dell’epilogo confluiscono a dare il senso della nostalgia, del ricordo, del rimpianto, confluiscono a chiudere il cerchio della storia. Al lettore il compito di capire in cosa consiste il Mal d’Africa, se esiste.

Clara Piacentini è stata docente di Lettere in Italia e all’estero.
Negli anni precedenti i mandati all’estero ha pubblicato manuali di didattica e scrittura creativa per le case editrici A.P.E. Mursia e Zanichelli.
I sette anni trascorsi in Etiopia hanno profondamente segnato il suo modo di pensare, il suo sguardo sulla vita.
Al suo rientro in Italia si è diplomata alla Scuola Triennale della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari conseguendo il titolo di Consulente in scrittura biografica ed autobiografica.
Conduce Seminari e Laboratori di narrazione di sé coniugando la forza creativa della parola con il linguaggio poetico.
Nel suo cassetto segreto ha riposto, per ora, la sua autobiografia che abbraccia il panorama degli anni dell’infanzia e del boom economico in Italia, degli anni di piombo a Milano, degli anni delle sue esperienze in mondi altri.

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