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Guida agli ebook: cosa sono e come si usano

Guida agli ebook_copertina

 a cura di Franco Ferdori

Premessa
Per secoli il concetto di libro è rimasto sostanzialmente invariato. I cambiamenti che lo hanno accompagnato dalle origini fino all’inizio del terzo millennio sono minimali e hanno soprattutto riguardato le tecniche di produzione.
Oggi le cose sono diverse.
La tecnologia di largo consumo sta portando molte differenze nella vita quotidiana delle persone e il mondo editoriale non si discosta da quanto accade in altri campi.
Il risultato più evidente è la nascita degli ebook.
Ampio è il dibattito che coinvolge gli appassionati e il confronto con i cambiamenti che la tecnologia ha portato in altri campi, vedi la musica dopo la nascita degli mp3 e la fotografia con la macchine digitali, è molto intrigante.
Tuttavia esistono differenze importanti che portano ad allontanare il paragone tra gli ebook e gli mp3 e viceversa ci sono similitudini che avvicinano gli e-book alla fotografia.
In campo musicale la nascita del formato mp3 è stata caratterizzata da un indiscusso abbassamento della qualità audio; infatti il miglior file mp3 si posiziona sempre su un livello inferiore rispetto alla qualità cd.
Ne consegue che, a parte la semplicità di diffusione e distribuzione, l’innovazione tecnologica ha portato con sé un gap negativo.
Nel mondo della fotografia invece, la diffusione della tecnologia digitale non ha sostanzialmente modificato la qualità, tanto è vero che anche le reflex più professionali oramai sono tutte quante macchine digitali.
La vera rivoluzione è stata la comodità che ha portato l’avere un’immagine immediatamente disponibile con un conseguente aumento esponenziale dei fotografi dilettanti e un notevole incremento delle fotografie scattate.
In maniera analoga l’avvento degli ebook nel mondo editoriale sta creando tutta una serie di vantaggi che in moltissimi possono cogliere.
Entrando più nello specifico soprattutto in campo editoriale, va fatta una netta distinzione tra autori e lettori perché queste novità influiscono in modo differente a seconda della categoria di appartenenza degli individui.
Per quanto riguarda gli autori il formato ebook altro non è che un’opportunità di pubblicazione e di diffusione del proprio lavoro che va ad aggiungersi a quelle standard già esistenti da sempre.
Osservando invece il tutto con l’occhio del lettore, il formato digitale può rappresentare sotto molti aspetti una comodità irrinunciabile quando ben sfruttata; allo stesso tempo è fondamentalmente vero che per diversi individui questa forma di lettura rappresenta ancora un qualcosa di troppo freddo.
Proprio di questi temi si discuterà in questa guida cercando di individuare oltre ai pregi e difetti dei vari formati, quale potrebbe essere il miglior modo di approcciare questa novità.

Cosa è un ebook
Con il termine ebook si intende un file digitale con particolari caratteristiche di leggerezza e adattabilità che possono differenziarsi a seconda del contenuto del file stesso.
Così come una rivista o un libro di testo possono essere molto diversi rispetto ad un romanzo, allo stesso modo un file digitale con molte immagini sarà differente da uno contenente quasi esclusivamente testo, ma soprattutto avrà esigenze di lettura diverse.
Ne consegue che oltre al file digitale e alla sua conformazione, un ruolo importante nell’esperienza di lettura lo avranno i diversi dispositivi in grado di leggere tale file.
Ma procediamo con ordine.
Quali sono i formati digitali che possono essere definiti ebook?
I formati più diffusi e ormai diventati standard a livello globale sono fondamentalmente due: il formato .epub e il formato .mobi.
La discriminante è data più dal dispositivo che si utilizza per leggere che dalle caratteristiche proprie del file; infatti c’è un problema di compatibilità derivante da una sorta di guerra per il mercato che non ha visto un vero e proprio vincitore unico, ma almeno due.
Un ruolo importante lo incarna Amazon che con il suo dispositivo di lettura a marchio Kindle, abbinato ad un immenso store online, detiene fin dai primi tempi di questa evoluzione digitale, una fetta significativa del mercato tanto da imporre il formato .mobi come uno degli standard ormai irrinunciabili.
Il resto del mondo, se così si può dire, dopo alcuni tentennamenti e varie prove di forza, ha finito per confluire sul formato .epub divenuto ormai vero e proprio standard universale.
Esisterebbe pure un terzo formato esclusivo a marchio Apple definito .ibooks che però ha un utilizzo abbastanza di nicchia e che verrà affrontato nel capitolo dedicato all’evoluzione moderna del formato .epub vale a dire il formato .epub3.
Quali sono gli strumenti che permettono il riconoscimento e quindi la lettura di questi ebook?
Sostanzialmente tutti i principali dispositivi a larga diffusione.
Esistono apparecchi dedicati che rispondono al nome di ebook readers e che forniscono al lettore l’opportunità di un visualizzazione unica rispetto agli altri dispositivi grazie alla presenza di uno schermo a tecnologia e-ink.
Si tratta a tutti gli effetti di un vero e proprio inchiostro elettronico con cui si scrive la pagina rappresentata dallo schermo.
Tecnicamente un normale schermo utilizza una retro-illuminazione per accendere i pixel; questo comporta benefici come una semplice gestione dei colori e della quantità di luce impiegata.
Di contro presenta alcuni aspetti negativi tipo un fabbisogno non trascurabile di energia per mantenere acceso e visibile in ogni momento quello che è sullo schermo, oltre a grossi problemi di visione in condizioni di forti luci esterne, basti pensare alla difficoltà di lettura di un qualsiasi smartphone, tablet o computer portatile quando ci si trova in spiaggia d’estate.
La tecnologia e-ink non prevede illuminazione propria, ma sfrutta la luce naturale dell’ambiente e la riflette come un qualsiasi foglio di carta vera e propria.
Dal punto di vista prettamente tecnico si è riusciti ad ottenere un risultato del genere grazie all’utilizzo di micro sfere montate all’interno dello schermo.
Ciascuna di queste sfere è costituita da una metà colorata di nero e caricata con carica elettrica positiva e da una metà colorata di bianco e caricata con carica negativa.
A seconda di quello che si vuole visualizzare sullo schermo basta inviare una carica elettrica positiva o negativa a ciascuna di queste piccole sfere per orientarle nel modo desiderato e fare apparire una pagina di testo in bianco e nero.
Il momento del cambio pagina o della modifica del carattere, è l’unico vero istante in cui occorre un impulso elettrico; viceversa il mantenimento della pagina corrente quasi non necessita di energia.
Nessuna illuminazione e nessun bisogno di mantenere alimentato uno schermo che in realtà è sempre spento.
Il risultato di questa tecnologia è un dispositivo a bassissimo consumo energetico che porta ad un’autonomia molto elevata, fino ad alcune settimane a seconda dei modelli.
Inoltre la caratteristica che presenta uno schermo spento come questo è quella di essere perfettamente leggibile anche in presenza di forti luci esterne; il richiamo precedente alla lettura in spiaggia è stato certamente voluto e ben rappresenta le differenze tra le due tipologie di schermo.
Esistono da pochi anni anche dispositivi a tecnologia e-ink con una propria illuminazione per dare modo di utilizzare il lettore anche di sera o al buio.
In questi casi lo schermo rimane lo stesso appena descritto e l’illuminazione viene data da una sorta di striscia luminosa che circonda lo schermo come se si trattasse di una piccola cornice accesa che illumina da sopra le scritte stampate.
Il montaggio di questa cornice nello spazio tra il vetro e il vero e proprio schermo e-ink adempie perfettamente al compito senza cambiare la sostanza delle cose.
Un pulsante determina l’eventuale accensione di questa cornice che avviene sempre in modo manuale.
Un ebook si può leggere anche da uno smartphone o da un tablet di qualsiasi marca indipendentemente dal fatto che funzioni col sistema operativo iOS di Apple che con Android, Windows Phone o qualsiasi altro sistema.
È infatti l’applicazione che svolge la funzione di lettore, non il sistema operativo installato e dato che oramai ne esistono molte versioni per ciascuna marca di smartphone o tablet, c’è la possibilità di curiosare provando le caratteristiche di ciascuna di esse.
Ad agevolare questo aspetto contribuisce il fatto che in grande maggioranza queste applicazioni sono disponibili gratuitamente e possono coesistere sullo stesso dispositivo senza particolari problemi.
Non ultimo anche un normalissimo computer desktop o portatile può fungere da lettore di ebook, basta trovare anche in questo caso la versione più soddisfacente alle nostre necessità ed installarla gratuitamente come un qualsiasi altro programma.
Cosa interessante è la possibilità di scaricare direttamente dai vari store di ebook i programmi di lettura che le grandi case del settore mettono a disposizione dei clienti indipendentemente dal fatto che si proceda all’acquisto di contenuti.
E’ il caso di Amazon con il programma Kindle, della Mondadori con il Kobo e della Apple con il programma iBooks.
Per ciascuno di questi software esistono le versioni per un po’ tutti i dispositivi e conviene sempre metterli a confronto perché non sempre la stessa marca di programma di lettura risulta accattivante allo stesso modo quando si cambia dispositivo.
A discrezione del gusto dell’utente, può essere che su un tablet una certa applicazione svolga perfettamente il compito previsto, mentre la corrispondente versione per computer non dia gli stessi risultati.
Rimanendo nel mondo dei computer, siano essi marcati Windows, Macintosh o Linux, non è detto che serva un software dedicato per leggere questi famigerati ebooks.
Esiste infatti una estensione del browser Chrome chiamata Readium che trasforma il normale programma di navigazione web in un funzionale lettore di libri digitali.
È sufficiente una veloce ricerca per installare gratuitamente questo particolare strumento aggiuntivo ed ecco pronto a disposizione un programma che non solo soddisfa le esigenze di lettura, ma riesce a gestire anche una vera e propria libreria virtuale.
A questo punto occorre allargare l’orizzonte dei programmi e passare da quelli specifici per la lettura degli ebook a quelli dedicati ad una gestione più completa della una libreria digitale.
Il nome che viene in mente per primo è senza dubbio Calibre, il programma più completo tra quelli gratuiti.
Calibre non è solamente un software di lettura, ma una vera e propria suite completa per la gestione di una libreria o di una biblioteca sul proprio personal computer.
Attraverso Calibre e i sui strumenti interni è possibile lavorare praticamente con tutti i tipi di formati esistenti riuscendo ad ottenere risultati apprezzabili sia che si tratti di lettura, sia che si tratti di conversione tra un formato e l’altro, ma non solo.
Calibre infatti è un ottimo strumento per trasferire i libri digitali dal computer ai vari dispositivi portatili che si possiedono e il trasferimento può avvenire sia via cavo, sia via posta elettronica mediante opportune configurazioni.
Esiste al momento una sola grande mancanza che ancora caratterizza Calibre ed è l’impossibilità di leggere ebook protetti dal sistema DRM.
Il DRM è un sistema di protezione contro la duplicazione non autorizzata degli ebook che reca in sé alcuni vantaggi in termini di tutela dei diritti d’autore ed alcuni svantaggi in termini di praticità di usufrutto del file in oggetto.
Anche questo aspetto merita un approfondimento in una sezione dedicata.
Concludiamo questa veloce carrellata software citando pure Adobe Digital Editions che a differenza di Calibre legge perfettamente i file protetti da DRM.

Fiscalità e Diritti d’Autore
Una questione controversa è quella relativa alla parte che comprende sia la gestione dei diritti d’autore sia la classificazione degli ebook dal punto di vista fiscale.
Se è vero che il primo aspetto riguarda più che altro l’autore e i suoi rapporti con l’editore, quello fiscale interessa e coinvolge anche i lettori.
In maniera forse superficiale si accostano i libri digitali a quelli cartacei, ma in molti casi i due aspetti vanno tenuti distinti.
Procediamo con ordine: indipendentemente dal contenuto, che potrebbe perfino essere il medesimo, per quello che riguarda la tassazione, un ebook è cosa ben diversa da un libro cartaceo.
Sul libro cartaceo infatti viene applicata un’aliquota IVA pari al 4%, mentre su un contenuto digitale l’imposta è pari al 22%.
Tale discrepanza deriva dal fatto che l’ebook non è ancora stato riconosciuto come prodotto editoriale vero e proprio, ma viene classificato come prodotto multimediale alla pari di cdrom, video corsi ed altre cose del genere.
Partendo dall’interesse del singolo individuo, autore o lettore, questa situazione può presentare aspetti sia positivi che negativi in modo molto soggettivo.

Ebook: dalla parte dell’Autore
Per un autore moderno, soprattutto se esordiente, l’esistenza degli ebook può essere una grossa opportunità.
In un mondo, quello attuale, in cui imperversano accesi dibattiti sulla libertà individuale, sulla condivisione e la globalizzazione delle idee, su cosa sia preferibile privilegiare tra qualità e quantità, sul fatto infine che ciascun individuo debba avere le stesse opportunità di farsi conoscere, appare piuttosto strano che poi alla fine rimangano in piedi alcune tradizioni forse superate, per non parlare delle nuove contraddizioni.
Ci riferiamo al fatto che nonostante tutti questi dibattiti poi la realtà delle cose, specie in campo artistico, dice che spesso i nuovi talenti escono dagli show televisivi e che in molti settori sono ancora i critici che bocciano o promuovono questa o quella cosa.
Anche e soprattutto nel mondo editoriale questo aspetto è molto controverso: tra chi si affida ai consigli di lettura degli intellettuali storici e chi invece li critica definendoli ormai dei soloni che dall’alto della loro posizione hanno perso con il passare degli anni il contatto con la realtà moderna, c’è chi non vuole entrare in questa polemica senza sbocco e preferisce andare avanti per la propria strada.
Una strada che incomincia da una serie di domande rivolte più a se stessi che ad altri, ossia: quale sarebbe il confine che definisce un libro meritevole di essere letto da uno non meritevole? Esiste veramente questo confine? E se esiste chi lo traccia? Quale sarebbe allora l’ultimo libro meritevole ed il primo non meritevole?
Meglio forse cambiare paradigma e passare dal giudizio preventivo dei critici a quello post pubblicazione dei lettori.
Questa è la vera differenza che ci sentiamo di dire il mondo attuale assieme alle nuove tecnologie ha portato nel mondo dell’editoria: non esiste più uno sbarramento a priori, un esame da superare per poter pubblicare i propri scritti, ma ciascuno ha la possibilità di farlo senza problemi, sia in proprio che avvalendosi di professionisti del settore.
Detto questo non è poi così vero che l’invasione di opere cosiddette letterarie auto prodotte abbia abbassato il livello di qualità dell’offerta, tanto è vero che ora come dieci anni fa le classifiche di vendita, quelle vere, sono appannaggio o di autori di riconosciuta fama, o di veri pochi casi editoriali di esordienti, oppure del personaggio famoso del momento che se ne esce con un libro intervista o una biografia.
Quello che si può dire è che l’opportunità fornita dal formato ebook ha semplicemente spostato di un livello quella selezione che prima veniva fatta a priori.
Se infatti oggi è tutto sommato piuttosto semplice pubblicare in qualche maniera i propri lavori, riuscire poi a farsi conoscere ed avere un pubblico di lettori è tutt’altra cosa.
Dunque esiste sempre una grande selezione che però si è spostata verso il mondo dei lettori che dopo tutto sono i veri utilizzatori ed hanno diritto di scegliere e giudicare liberamente attingendo da un quantità di lavori non pre-selezionata da altri in loro nome.
In sostanza, per chiudere questa parentesi introduttiva, l’autore moderno oggi non si deve più porre come obiettivo artistico la pubblicazione, ma deve obbligatoriamente puntare sull’apprezzamento dei lettori.

Cosa può fare un autore con gli ebook?
Ovviamente la cosa più importante per un autore è ciò che viene scritto, tuttavia anche la modalità con cui tale scritto viene presentato può essere fondamentale.
Da questo punto di vista l’utilizzo del formato ebook è in grado di fornire alcune caratteristiche che se ben sfruttate possono garantire al futuro fruitore una migliore esperienza di lettura.
In primis viene naturale citare il sommario, funzione abbastanza semplice che quando organizzata con collegamenti automatici permette una navigazione facilitata all’interno del libro, cosa sempre utile in caso di saggistica o lunghi romanzi.
Da notare che a differenza di un volume cartaceo, il sommario di un libro digitale non potrà avere il numero della pagina come riportata a fianco di ciascun capitolo, essendo infatti perfettamente inutile tale numerazione.
È opportuno ricordare che non esiste una numerazione univoca in un libro digitale in quanto proprietà intrinseca è proprio l’adattabilità del testo in base alle caratteristiche del dispositivo fisico sul quale si legge l’ebook oltre che alle preferenze del singolo lettore, il quale può liberamente cambiare il tipo di font e la grandezza del carattere scegliendoli tra quanto messo a disposizione dalla casa produttrice.
Ne consegue che lo stesso ebook visualizzato ad esempio su un iPad (9,7″) avrà caratteristiche diverse da quelle con cui lo si potrà leggere su un reader standard (6″) per non parlare dell’utilizzo su smartphone (4″) o un normale computer con monitor dalle misure più disparate.
Su ciascuno di questi dispositivi sarà il software a specificare se lo stato di avanzamento della lettura verrà indicato sotto forma di percentuale o attraverso una numerazione di pagina variabile di volta in volta in funzione della dimensione del testo impostata.
Nel caso della percentuale si potrà avere un valore assoluto, mentre la numerazione delle pagine sarà forzatamente un dato relativo e variabile.
Tornando al sommario ecco perché in un formato ebook (.mobi o .epub e non .pdf) può essere utile un collegamento diretto al contenuto della pagina relativa, ma impensabile un riferimento numerico.
Sfruttando le stesse caratteristiche, il formato ebook consente pure un’ottima gestione delle note.
Tecnicamente queste note possono essere posizionate in coda al capitolo di riferimento oppure al termine vero e proprio del libro. È questa una caratteristica che l’autore può concordare con chi realizza l’ebook e viene scelta in base alla numerazione che si desidera ottenere: numerazione delle note relativa per ciascun capitolo oppure unica numerazione assoluta.
Dal punto di vista della visualizzazione non cambia nulla in quanto il software di lettura si occupa della navigazione automatica bidirezionale, ossia quando si desidera leggere il contenuto di una nota basta un click sull’apice che la identifica per venire proiettati verso il contenuto specifico al termine del quale appare sempre un simbolo di ritorno automatico verso il punto del testo da cui si era partiti.
Immancabilmente un qualsiasi ebook può contenere anche immagini ed illustrazioni.
L’unica controindicazione può essere causata del numero, dalla definizione o dal colore delle immagini inserite.
In molti casi è preferibile utilizzare un numero massimo piuttosto limitato di immagini, nell’ordine della decina o poco più, soprattutto per mantenere la dimensione finale del file il più bassa possibile.
Per quanto riguarda la definizione e il colore delle immagini, oltre agli stessi motivi legati alla dimensione finale del file, c’è da aggiungere che i dispositivi specificamente dedicati alla lettura degli ebook hanno schermi con visualizzazione in bianco e nero e con caratteristiche grafiche limitate ad un numero di pixel non in grado di valorizzare immagini in alta qualità.
Nulla di grave dopotutto, se non il fatto che solo una visualizzazione su computer, tablet o smartphone potrà essere in grado di sfruttare pienamente le caratteristiche di immagini troppo complesse.
Una ulteriore caratteristica che si sta diffondendo negli ultimi tempi è pure quella della gestione di due lingue differenti, così che oggi è possibile sviluppare libri digitali con traduzione incorporata.
Queste sostanzialmente le caratteristiche tecniche di cui un autore può usufruire, ma il discorso può essere allargato ad altri aspetti non meno importanti.
Da un lato la facilità di accesso ad un gruppo di negozi online che comprende nomi importanti: da Amazon a Feltrinelli, dall’Apple Store ad Ibs per finire poi con tutti gli altri nomi più noti.
Ciò è sempre valido sia che l’autore venga pubblicato da una casa editrice digitale, sia che la pubblicazione avvenga in proprio; eventualmente la differenza più importante sarà nella promozione dell’ebook, non nella sua diffusione online.
Altra nota positiva per un autore è il costo molto basso degli ebook sia per quanto riguarda la produzione, in caso di auto pubblicazione, sia per quanto riguarda la vendita che in caso di auto pubblicazione viene decisa dall’autore stesso.
Approfondendo questi aspetti e completando quanto già detto nella fase introduttiva, un libro digitale ha una gestione differente dal classico libro cartaceo.
Nei casi in cui un autore si trovi a collaborare con una casa editrice la gestione non si differenzia da quella del libro cartaceo; essendo un formato diverso sarà necessario un accordo che preveda anche lo sfruttamento dei diritti digitali che sono cosa a parte rispetto al cartaceo.
Per quegli autori che invece si inoltrano nel mondo dell’auto pubblicazione, c’è da dire che esistono numerose società che si occupano della realizzazione di un completo ebook partendo da un semplice file di word, oltre che del servizio di vendita vero e proprio che consente di inserire il libro digitale negli stessi store già citati sopra.
In questi casi l’autore si farà carico del costo tutto sommato limitato di questi servizi, dei quali il primo è quasi sempre opzionale mentre per il secondo si tratta di una percentuale sul prezzo di vendita finale.
Importante l’accenno sui diritti d’autore che in caso di auto pubblicazione rimangono completamente in mano all’autore stesso il quale non cede nulla, ma usufruisce di un semplice servizio di distribuzione.
L’ultima ma sempre fondamentale cosa riguarda il codice ISBN, vale a dire quel codice univoco riconosciuto a livello internazionale che identifica una specifica edizione di un libro, in questo caso si tratterebbe dell’edizione digitale, e che permette l’inserimento dell’opera nelle librerie digitali oltre che in tutti i social network del settore.
È importante sapere che un qualsiasi ebook può avere un codice ISBN assegnato indipendentemente dal fatto che la pubblicazione avvenga con casa editrice o in autoproduzione; nel dubbio sarà sufficiente informarsi preventivamente della cosa con chi fornisce il servizio di vendita.
Concludendo si può affermare che il formato ebook può essere un ottimo strumento per un autore, il quale ha a propria disposizione un mezzo utile per mandare i propri lavori in avanscoperta, sia che l’uscita avvenga in autoproduzione mantenendo la proprietà dei diritti d’autore, sia che il tutto venga finanziato da una casa editrice digitale, nel qual caso i diritti d’autore su un’eventuale uscita in formato cartaceo rimangono tutti da definire.
Vantaggi ulteriori sono costi bassi e tempi di attesa piuttosto limitati.

Ebook: dalla parte del Lettore
Così come per l’autore anche per il semplice lettore il formato ebook presenta numerosi aspetti interessanti.
Come prima cosa è fin troppo banale parlare del costo sia del dispositivo dedicato, nel caso vivamente consigliato in cui si avesse intenzione di acquistare un ebook reader, sia dell’enorme quantità di titoli disponibili a pochi euro.
Per intenderci è un po’ come fare scorta di libri cartacei nei mercatini parrocchiali: con il denaro risparmiato su 5-6 libri appena usciti ad esempio già si può pensare di entrare in possesso di una delle versioni base del Kindle.
In secondo luogo, sempre rimanendo sulla particolarità di un ebook reader dedicato, c’è la qualità di lettura già illustrata nella parte introduttiva.
Un terzo aspetto che può essere molto importante per un lettore è dato dalla capacità di mantenere in memoria centinaia di titoli senza nessun problema, oltre all’autonomia del dispositivo.
Ovviamente alcune di queste caratteristiche, specialmente la facilità di lettura e la durata delle batterie, sono cosa esclusiva propria di ogni ebook reader dotato di schermo a tecnologia eink, mentre tutte le altre sono comuni anche ai tablet, agli smartphone e così via.
Proseguendo nell’analisi del punto di vista del lettore è importante sottolineare la possibilità di adeguare il tipo di font e la dimensione del carattere in base alle proprie necessità.
Aspetto questo fondamentale sia per agevolare al massimo una lettura molto distensiva anche se affrontata per lungo tempo, sia per venire incontro alle esigenze particolari di lettori ipovedenti o comunque con problematiche legate alla vista.
Passando a funzionalità di tipo più pratico, il lettore che legge un ebook ha la possibilità di fare la ricerca automaticamente di una parola o di una frase all’interno di tutto il testo allo stesso modo di un qualsiasi programma di video scrittura.
Contemporaneamente può sottolineare, evidenziare, impostare segnalibri, appuntare note personali oppure selezionare e condividere via mail, o secondo altre modalità, una parte del testo.
Una delle obiezioni che spesso i lettori più legati alla tradizione cartacea fanno quando ci si trova a disquisire sull’editoria digitale, è proprio costituita dall’abitudine che molti hanno di sottolineare e scrivere note a lato del testo.
In risposta a questo basta rendersi conto che tutto ciò va bene fino a quando non si cerca di ritrovare quella sottolineatura o quella nota a margine dopo che è trascorso un po’ di tempo.
Allora questa operazione di ricerca avviene sfogliando velocemente quel libro in cui ci sembra di ricordare di avere compiuto quelle operazioni. Eppure era proprio qui, ne sono sicuro.
Quasi.
Nel caso di un ebook invece tutte le sottolineature, tutte le note e più in generale tutti gli interventi e le segnalazioni che si sono avute ad opera del lettore, vengono riunite sotto una voce unica che è molto semplice andarsi a riguardare nel momento del bisogno.

Ebook: il DRM
Lo sviluppo tecnologico porta con sé non solo innumerevoli vantaggi, ma certamente anche qualche aspetto negativo, prova ne sia il fatto che quando si parla di contenuti digitali inevitabilmente il discorso prima o poi non può non finire sulla pirateria.
Argomento già trattato e bistrattato sia per i contenuti audio che per quelli video, la pirateria è e rimane una realtà con cui qualsiasi prodotto digitale deve fare i conti.
L’esperienza del passato, specialmente per quanto riguarda il settore audio, porta a dire che esistono diversi livelli di pirateria informatica e che molti dei cambiamenti avutisi nella tipologia dell’offerta musicale hanno tenuto conto proprio di questi fattori.
La storia della proposta musicale ha visto il passaggio da Napster, considerato e combattuto come piaga assoluta, alla prima offerta legale digitale a costi accettabili rappresentata da iTunes di casa Apple; proprio questo fu il passaggio chiave della storia, quello in cui a fianco della pura e semplice lotta contro la pirateria si associava la possibilità di un comodo e facile acquisto a basso costo.
In questo modo non veniva risolto il problema degli irriducibili, ma si offriva la possibilità a molti altri individui di risparmiare tempo prezioso fornendo loro un comodo prodotto pronto per l’uso, seppur non di qualità eccelsa.
Trovata vincente come i risultati soprattutto economici hanno poi dimostrato.
Nell’ultimo periodo poi si sta vivendo una nuova fase di passaggio che vede come protagonisti assoluti realtà come Spotify, Deezer o Rdio che offrono una grande possibilità di ascolto gratuito in streaming ma anche diverse opzioni aggiuntive sottoscrivendo un abbonamento mensile.
Volendo tirare le somme si può affermare che dopo un periodo abbastanza lungo durante il quale le case discografiche hanno inutilmente affrontato il problema cercando di risolverlo con la forza ponendosi muro contro muro, si è poi compreso che fornendo un servizio comodo, snello, veloce e allo stesso tempo economico, si riusciva ad ottenere un risultato migliore.
Oggi infatti non solo i cd audio protetti dalla copia sono praticamente spariti dalla circolazione, ma sempre più spesso si può assistere a lanci di nuovi album, magari in forma ridotta, scaricabili liberamente dalla rete.
È pur vero che il mondo musicale non è del tutto paragonabile a quello editoriale: un artista musicale può avere molto interesse a fare conoscere il più possibile la propria musica perché poi potrà usufruire di altre forme concrete di guadagno come concerti, merchandising e cose varie, possibilità che per uno scrittore esordiente o comunque non molto conosciuto sono molto difficili da equiparare.
E infatti non è propriamente questo lo scopo di una parentesi come quella appena chiusa, bensì il fatto che la comodità e la praticità di utilizzo di una risorsa hanno la stessa importanza della sua convenienza economica.
In altre parole, un acquisto semplice, veloce e senza troppi meccanismi oscuri, può avvenire anche ad un prezzo leggermente superiore rispetto ad un altro magari più economico, ma che fa perdere troppo tempo al compratore. Anche questo è un servizio.
Ma a che scopo una così lunga premessa se l’argomento base sono gli ebook?
Semplicemente per introdurre il DRM, ossia il Digital Rights Management (gestione dei diritti digitali), che è il sistema attualmente utilizzato in diversi store proprio per la protezione degli ebook.
Il DRM è un sistema di protezione che consente di leggere un ebook acquistato su un massimo di 6 dispositivi differenti autorizzati. Inoltre tale sistema non consente né la stampa, né la copia, né tantomeno la modifica del contenuto digitale.
La procedura per leggere un ebook protetto da DRM non è propriamente intuitiva, infatti è necessario l’utilizzo del programma Adobe Digital Editions che deve essere scaricato ed installato sul proprio computer.
Al primo avvio del programma è altresì necessario autorizzare l’utilizzo del computer stesso mediante una procedura che può prevedere la creazione di un account identificativo Adobe (Adobe ID) oppure il semplice sblocco del dispositivo senza autenticazione alcuna.
Dopo questa operazione, da compiere una sola volta per ogni computer, il dispositivo hardware risulta essere il primo dei sei che, secondo la proprietà del sistema DRM, saranno autorizzati a leggere gli ebook.
A questo punto sarà sufficiente aggiungere alla libreria di Adobe Digital Editions tutti i libri acquistati e scaricati purché in formato .pdf o .epub.
Il software è in realtà costruito come una piccola suite di gestione degli ebook e grazie ad esso sarà possibile catalogarli, leggerli o trasferirli ai dispositivi portatili compatibili.
Purtroppo non esiste una compatibilità universale perché gli ebook readers di marca Kindle non sono supportati, dunque anche in questo caso esistono aspetti positivi, come la certezza quasi unica di poter aprire e leggere gli ebook con DRM, ma anche aspetti negativi come la compatibilità non assoluta che crea problemi ai possessori di alcune tipologie di lettori.
Un altro aspetto riguardante il sistema DRM che potrebbe spiazzare gli utenti meno avvezzi alla tecnologia è la modalità di scaricamento degli ebook acquistati.
Quando si acquista un ebook da uno store normalmente si può procedere in due differenti modi: il primo modo prevede di creare un profilo personale e gestire la propria libreria personalizzata con tutti i libri acquistati direttamente sullo store medesimo.
In questo caso dalla libreria si dovrebbe riuscire a scaricare direttamente il file con l’ebook protetto da DRM senza problemi.
Una seconda possibilità è quella di scaricare il libro direttamente dallo scaffale dello store.
Questo caso risulta diverso dal precedente perché la mail che arriverà nella casella di posta da noi indicata non conterrà il libro vero e proprio, bensì un file .asd che in realtà altro non è se non un link al libro acquistato.
Occorrerà cliccare su questo link per poter accedere nuovamente allo store e da lì scaricare il vero ebook.
NB: una volta terminata l’operazione e portato sul proprio computer il libro digitale è consigliato cancellare il link utilizzato per evitare sovrapposizioni di collegamenti in caso di ulteriori acquisti dallo stesso store.

Nota per gli autori
Il senso di tutta questa spiegazione vuole essere questo: nel momento in cui un autore si trovi a dover dare disposizioni circa le modalità di vendita dei propri contenuti, è opportuno essere a conoscenza del fatto che esiste la possibilità di mettere una protezione anti contraffazione, ma è altrettanto importante sapere che in certi casi tale protezione rende l’esperienza del lettore non del tutto soddisfacente.
Viceversa un ebook privo di DRM si trova sì in condizioni di estrema vulnerabilità, ma allo stesso tempo permette al lettore una piena libertà di gestione consentendogli di scegliere tra svariati programmi senza incorrere in vincoli di sistema.
Sembrava dunque opportuno informare gli autori dello stato delle cose in maniera tale da metterli nelle condizioni migliori per decidere con coscienza come trattare il frutto del proprio lavoro.

I Dispositivi
Leggere un ebook ormai è cosa semplice e lo si può fare comodamente sia da smartphone, sia da tablet, sia sul computer vero e proprio.
Tutti questi dispositivi come già accennato in precedenza hanno in comune le caratteristiche dello schermo che, indipendentemente dalle dimensioni più o meno grandi e dal livello di definizione più o meno dettagliata, altro non è se non uno schermo LCD retroilluminato con tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso.
L’unica vera differenza come esperienza di lettura è quella garantita da uno schermo a tecnologia e-ink le cui caratteristiche sono già state illustrate nella parte introduttiva di questa guida.
Dunque, se a livello tecnico è lo schermo a fare la differenza, è vero anche che a parità di schermo esistono numerose altre caratteristiche che diversificano un lettore ebook dall’altro.
Senza specificare marchi di costruttori e nomi di case editrici, che in diversi casi hanno legato insieme le proprie forze, può essere utile una breve carrellata sulle caratteristiche tecniche e funzionalità vantate da alcuni dispositivi.
La prima fondamentale caratteristica, forse l’unica che non può essere ignorata al momento dell’acquisto di un ebook reader, è data dalla compatibilità dei file.
Non esiste uno standard universale per il formato ebook, ma il mondo fondamentalmente si è diviso in due: il formato .epub e il formato .mobi.
Obbligatorio conoscere la compatibilità del vostro futuro lettore perché da ciò dipenderanno molte delle vostre mosse future.
Fino a che non si va verso contenuti speciali tipo il formato .epub3 si può dire che uno vale l’altro e che con semplici software gratuiti è possibile la conversione tra i diversi formati.
È dunque una scelta personale che non dovrebbe pregiudicare troppo le possibilità, se non qualche dubbio sulla compatibilità con alcuni software per computer come nel caso di Adobe Digital Editions citato nel capitolo sul DRM.
La seconda di queste caratteristiche tecniche è il touch screen che offre la possibilità di girare la pagina con un gesto che si avvicina a quello che si farebbe con un libro di carta.
Alcuni dispositivi sono dotati di un pennino che aiuta ad evidenziare, sottolineare e prendere note anche a mano libera.
Altri hanno anche funzioni nascoste in parti dello schermo che consentono una sorta di navigazione rapida all’interno del documento.
Spesso gli schermi touch hanno una parvenza di lucidità maggiore che sembra creare qualche riflesso non voluto limitando così l’angolazione massima di lettura.
Una caratteristica che nei primi lettori sembrava importante era la capacità della memoria, ma oggi questo non costituisce più una variabile importante perché quasi tutti hanno in dotazione 2GB corrispondenti a diverse centinaia di titoli; in ogni caso anche solo 1GB risulta più che sufficiente per un utilizzo anche intenso.
Cosa importante invece sarebbe conoscere l’autonomia di funzionamento che comunque nella stragrande maggioranza dei casi non dovrebbe essere inferiore ad un paio di settimane.
Alcuni dispositivi, specie quelli un poco più datati, avevano incorporato anche un lettore mp3, probabilmente per essere più appetibili e cercare di abbracciare un pubblico più allargato.
In quei casi nel dispositivo era presente una presa per le cuffie e i brani audio venivano gestiti  attrverso una scheda di memoria SD dedicata e l’ascolto poteva avvenire contemporaneamente alla lettura.
Come ultima importante caratteristica hardware va citata l’illuminazione dello schermo.
Tutti i dispositivi dotati di schermo ad inchiostro elettronico e-ink illuminato, in realtà non hanno un vero schermo acceso, ma sono caratterizzati da una striscia luminosa montata direttamente nello spazio tra lo schermo vero e proprio e il vetro di protezione che c’è sopra.
Dunque non si tratta di retro illuminazione, ma di una luce esterna che colpisce la superficie dello schermo riducendo molto il fastidio agli occhi tipico degli schermi LCD.
Le altre differenze sono perlopiù dovute alle caratteristiche e alle funzionalità dei sistemi operativi installati nei lettori.
La prima cosa fondamentale è la modalità di funzionamento: esistono lettori che si accendono e si spengono immediatamente ed altri che richiedono il caricamento del sistema operativo in avvio e la chiusura allo spegnimento.
Tutti quanti ormai danno la possibilità di prendere appunti, note, evidenziare, sottolineare e in qualche caso esportare gli appunti presi.
Molti sono dotati di sistema wifi che consente di collegarsi direttamente allo store predefinito della casa madre per fare acquisti online e scaricare immediatamente i libri voluti.
Altri danno anche la possibilità di scaricare automaticamente gli aggiornamenti del sistema operativo.
Altri ancora possono ricevere libri e contenuti anche via mail o wifi e non solo attraverso la presa usb.
Alcuni nella normale visualizzazione di lettura indicano la percentuale di avanzamento del libro mentre altri specificano il numero della pagina che riescono anche a rielaborare in caso di aumento manuale della grandezza del carattere.
Praticamente tutti i dispositivi infatti consentono di poter scegliere tra tre o più tipi di font oltre a dare la possibilità di ridimensionare a piacere la grandezza del carattere.
Terminiamo questa carrellata citando il caso di alcuni dispositivi che cercando di fornire qualche informazione aggiuntiva al lettore, hanno incorporato un sistema che in modo automatico misura il tempo di lettura e alimenta una sorta di statistica che riporta il numero dei libri letti, il tempo ed altre informazioni curiose.

Il Software
Per concludere questa guida al mondo degli ebook è importante soffermarsi seppur brevemente sulla parte computer.
Abbiamo infatti parlato delle caratteristiche dei vari formati e delle differenze tra i dispositivi, non rimane che vedere come sia possibile passare da un formato all’altro e trasferire i dati da un computer ad un ebook reader sorvolando sugli smartphone e sui tablet in quanto per essi la gestione di un ebook è equiparabile a quella di un qualsiasi file audio o video.
Usufruendo di opportuni programmi su un computer è possibile leggere un ebook, gestire una libreria di ebook e convertire un ebook da un formato all’altro.
Tralasciando i programmi specifici che alcuni store di libri mettono a disposizione come proprio software di lettura, possiamo pensare di soffermarci su tre nomi che hanno alcune caratteristiche in comune, ma anche diverse particolarità: Readium, Adobe Digital Editions e Calibre.
Readium
Readium non è in realtà un vero e proprio software indipendente; si tratta infatti di un’estensione gratuita del browser Google Chrome e si installa facilmente come un qualsiasi componente aggiuntivo.
Le caratteristiche principali di Readium sono la possibilità di gestire una libreria di ebook e la compatibilità con gli ebook multimediali di formato .epub3 cosa che lo distingue dal resto.
Adobe Digital Editions
Di questo software si è già parlato nella sezione dedicata al sistema di protezione DRM e dunque qui sembra opportuno ribadire che questo è il programma specifico per aprire e gestire gli ebook con DRM.
Oltre a ciò Adobe Digital Editions permette di gestire una libreria organizzata in più scaffali, di leggere direttamente un ebook e di trasferire gli ebook della libreria dal computer ai dispositivi esterni compatibili. compresi ovviamente quelli con DRM.
In caso di utilizzo è consigliabile dare un’occhiata al sito del programma per verificare la compatibilità del proprio lettore.
Calibre
Calibre è una suite gratuita di gestione degli ebook.
Non legge gli ebook multimediali e non apre quelli con DRM.
Legge tutti gli altri formati, gestisce una libreria organizzata con numerose possibilità di personalizzazione, converte in modo semplice e veloce da un qualsiasi formato all’altro, trasferisce da e verso qualsiasi tipo di dispositivo sia via USB sia via mail, se il dispositivo lo consente.
Tre programmi dunque simili e tutti gratuiti, ma ciascuno con alcune particolari caratteristiche ben specifiche.
Gli ebook multimediali
Come in tutti gli altri settori anche quello degli ebook è un mondo che si evolve.
La novità sostanziale riguarda la multimedialità che finalmente è diventata una realtà possibile.
Attraverso programmi dedicati come iBooks Author della Apple o InDesign di casa Adobe, è possibile creare libri digitali contenenti non solo immagini statiche, ma vere e proprie gallerie di foto oltre che contenuti audio e video che ben si prestano per accogliere le creazioni che la fantasia degli autori riesce a ideare.
Un mondo aperto a qualsiasi forma che possa racchiudere un prodotto completo del più svariato genere: dal catalogo industriale al portfolio di un fotografo, dal libro delle vacanze con tanto di audio e video, alla biografia di un artista.
Un formato che ben si adatta ad un reportage giornalistico piuttosto che al catalogo digitale di una mostra e di un evento, per non parlare dei libri di testo con animazioni e statistiche attive.
Insomma, solo la fantasia può mettere freni.
Ovviamente raccogliere questo tipo di contenuti produce un ebook di notevoli dimensioni che non è detto tutti i dispositivi siano in grado di leggere.
Se un normale ebook può avere una dimensione standard che normalmente rimane al di sotto dei 5Mb, un ebook multimediale spesso supera ampiamente i 200Mb, In attesa di nuovi ebook reader in grado di leggere questo tipo di file, al momento gli unici dispositivi certamente adatti sono i tablet e i computer veri e propri.
Aspettando l’evoluzione della tecnologia e-ink con il suo eventuale passaggio dal bianco e nero al colore, non rimane che differenziare gli strumenti in base ai contenuti scelti.

 

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