Enjoy Your Town: questa settimana Giovanni Marinelli live, Coro Attosecondo in concerto, Inquietudo Project

Dopo la partenza alla grande, prosegue la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 31 marzo all’8 aprile

Venerdì 31 marzo

ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari

ore 20 Improvvisazioni lunari – Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin

ore 21, Giovanni Marinelli in concerto – Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30 – Logica della dissimulazione – Piazza Caduti per la Libertà. Performance a cura di Mayra Romero, Compagnia Alice Gira in Città.
ore 18 – Coro Attosecondo in concerto. Museo S. Domenico (via Sacchi 4). Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30 Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi – Giardini di San Domenico. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città. Con Samanta Sonsini e Mayra Romero.
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
ore 20.00 QuintovedAfter – Quintoveda (via Cavour 58) Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Domenica 2 aprile
ore 17 Improvvisazioni lunari – Prato della Rocca. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 17:30 Equilibri e stati precari – Caffè della Rocca (viale Saffi 59) Arti circensi e giocoleria a cura delle Fucine Vulcaniche. In collaborazione con Barcode.
ore 18:30 L’anima si getta all’avventura – Viale Saffi. Performance itinerante liberamente ispirata alla vita e alle poesie di Alda Merini, a cura di Samanta Sonsini
ore 18:45 Alice una di noi – Porta Montanara. Performance compagnia Exit
ore 19:30 Sometimes.No. in concerto – Quintoveda (via Cavour 58). Duo contrabbasso e voce

Martedì 4 aprile
ore 21:00 Inquietudini letterarie – Quintoveda (via Cavour 58). Reading di autori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio.

Mercoledì 5 aprile
ore 18:00 Alice in the dark – Libreria Mondadori (via Emilia 71). Lettura per ragazzi a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 / 20:30 Dall’anima al mare aperto – Via Emilia, P.zza Abate Ferri, Via Cavour. Letture itineranti a cura della Compagnia Exit
ore 21:00 Teatro e nuove generazioni – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit e Samanta Sonsini

Giovedì 6 aprile
ore 21:00 I miei giorni felici – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo teatrale compagnia FUAL di Modena

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:00 Concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 18:15 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Enjoy Your Town 2017 – Inquietudini contemporanee

La 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative è in programma dal 25 marzo al 29 aprile 2017. Si svolgerà come gli anni precedenti nelle aree urbane del centro storico di Imola nel mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile). Tra le principali novità di quest’anno un tema specifico che farà da filo conduttore a tutte le performance: Inquietudini contemporanee.
Declinate in tutte le accezioni possibili, le inquietudini diventano il motore che dà vita al festival, alle performance, ai concerti, ai testi scritti e letti. Il programma, sempre più ampio e inclusivo, vedrà l’invasione anche di alcuni luoghi privati, gentilmente messi a disposizione dai cittadini per farli diventare perfette location di performance o eventi. Rispetto agli scorsi anni ci saranno molti momenti di riflessione, conferenze e incontri tenuti da esperti sul tema dell’inquietudine che affiancheranno alcune performance. Tanti i laboratori e i workshop che si terranno a Quintoveda, sia fra settimana sia in forma intensiva nel week end.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città. Alcuni eventi arriveranno anche nel circondario: è prevista infatti una rassegna di quattro spettacoli alla sala polivalente di Borgo Tossignano.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità. Non riguarda solo le fasce di popolazione più precarie, riguarda tutti, e riflettere non solo sui lati negativi di questo concetto ma anche e soprattutto sulle declinazioni positive che vedono l’inquietudine come quella crisi che poi porta alla rinascita in una nuova forma, che porta il cambiamento, che porta nuove opportunità e possibilità ci sembrava fondamentale per raccontare attraverso le arti performative il mondo di oggi.
Per cinque week end e i tanti giorni che vi stanno in mezzo Imola sarà invasa da spettacoli, performance e iniziative per tutte le età, coinvolgendo dai bambini più piccoli, agli adulti, alla terza età. Un’invasione di idee, colori riflessioni che dall’oscuro grigio dell’inquietudine si aprono verso le tonalità più disparate.
Per coinvolgere le nuove generazioni saranno anche attivati concorsi delle varie discipline artistiche in modo tale da renderli parte attiva, da dare voce a quell’inquietudine che loro, prima di tutti, hanno dentro.

È stata attivata anche una campagna di crowdfounding su Eppela per supportare il festival che è autofinanziato.
Al seguente link è possibile vedere il video promozionale del festival

Tra i numerosi eventi in calendario (che si possono consultare nel dettaglio al sito http://eyt.imola.city/) ricordiamo in particolare:
Opening Party – Sabato 25 marzo, ore 21, Bar Ai Giardini e Giardini di S. Domenico. Serata di Inaugurazione del Festival. Musica live con quattro giovani band: Antico Lunario Imolese, Rastavibe, Prisma e CZ. Momenti performativi a cura di Quintoveda e Compagnia Alice gira in città. Dj set fino a tarda notte con PeGal.
Giornata internazionale del Teatro – Lunedì 27 marzo, ore 10-20. Tantissime performance teatrali , incursioni improvvise, invaderanno il centro storico di Imola nel pomeriggio della giornata internazionale del teatro.
Giovanni Marinelli in concerto – Venerdì 31 marzo, ore 21, Quintoveda: presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Coro Attosecondo in concerto – Sabato 1 aprile ore 18. Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Inquietudo Project – Sabato 1 aprile ore 21. Trilogia sull’Oggi. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città
Inquietudini nordiche – Sabato 8 aprile ore 16-19, Quintoveda. Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava a cura della Dott.ssa Carla Casazza.
Impronte nella nebbia – Sabato 22 aprile, ore 21. Quadri fragili dell’incertezza. A cura della Compagnia Alice Gira in Città
The H8FUL Tarantino Tribute Band in concerto – Domenica 23 aprile
Giornata internazionale della danza – Sabato 29 Aprile
Le piazze e le strade del centro storico vedranno numerosi gruppi e assoli  di danza, di tutti i generi, di Imola e non solo, che animeranno in contemporanea gli spazi della città.
Anatomia dell’inquietudine – Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante, a cura del Dott. Gianmaria Beccari.
Michela Rosa (danzatrice, Roma) – Alzarsi – studio sulla caduta,il recupero della verticalità e loro declinazioni performance di danza contemporanea e di ricerca
L’oggi informe / Omaggio a Zygmunt Bauman a cura di Samanta Sonsini e Federico Bandini
Tra teoria, momenti performativi e società liquida
Rassegna MindFactory / Borgo Tossignano – Sala Polivalente di Borgo Tossignano – venerdì 7-14-21-28 aprile ore 21
Una rassegna di quattro spettacoli teatrali, alcuni di professionisti, alcuni frutto dei laboratori attivati a Gennaio alla sala polivalente di Borgo Tossignano. Filo conduttore del lavoro dei gruppi teatrali e degli artisti ospiti il Viaggio come percorso fisico nello spazio ma anche come sperimentazione del tempo e come conoscenza di sé.
Gli indifferenti / racconto teatrale di una staffetta partigiana  a cura della Compagnia Alice Gira in città
Forme e contorni di una paura informe / 4 Assoli di teatro danza sull’inquietudine del cambiamento e la paura dell’altro.
Wanted 1° maggio live talent tour
Quintoveda partecipa alla rete di live nata da Toast Record e Audiocoop per promuovere attorno all’evento del 1° maggio di Torino il sempre più vivo underground musicale italiano, ospitando la serata finale che decreterà, di fronte ad una giuria di esperti, la band vincitrice che parteciperà alla kermesse torinese il 1° maggio  nello storico locale Hiroshima mon amour.
Io sono ovunque performance di Danza Contemporanea e Musica Elettronica con  Samanta Sonsini e Pè.Gal
Scritture Boreali, reading dedicato agli scrittori scandinavi contemporanei. Tra suggestioni paesaggistiche e musicali, sarà un viaggio nell’anima nordica. L’evento è realizzato da Carla Casazza in collaborazione con Quintoveda e Compagnia Alice Gira in Città.
Coni d’ombra: Fluttuano fra cielo e terra a cura di gruppo di scrittura Ippogrifo

America ed Europa tra le righe

Vi segnaliamo due interessanti serie di reportage di RAI5 dedicati agli scrittori statunitensi e a quelli europei di lingua inglese.
In America tra le righe il critico e giornalista François Busnel accompagna il pubblico in un viaggio coast to coast attraverso gli USA e attraverso le parole dei suoi scrittori più famosi. Dalla New York di Paul Auster e Jonathan Franzen  alla L.A. Confidential di James Ellroy; e poi il Sud, Jim Harrison, Philip Roth, Pat Conroy, William Faulkner e tanti altri.
Potete vedere la serie a questo link.

In Europa tra le righe, invece, Busnel racconta la letteratura inglese e irlandese attraverso l’incontro con romanzieri di culto, da Ian McEwan a Edna o’Brien, da Martin Amis e Hanif Kureishi.
Questo il link per vedere le puntate.

Quando guardo verso Ovest di Massimo Lazzari: presentazione-concerto, video intervista e booktrailer

lazzari_smallIl primo appuntamento live di Quando guardo verso Ovest di Massimo Lazzari,  sarà a Bologna giovedì 25 giugno dalle ore 20 all’interno del Pincherle Music Garden in via delle Casse/via Morgagni (in caso di maltempo la serata si svolgerà all’interno del Cortile Cafè in Via Nazario Sauro). L’autore presenterà il suo secondo libro, accompagnato dalla musica rock dei SaQura.

Quando guardo verso Ovest è una raccolta di 33 racconti, 33 storie vere di persone reali che, in un particolare momento della loro vita, si ritrovano a“guardare verso Ovest”e ad “ascoltare quella sensazione che spinge il loro spirito a gridare di andarsene”. Vi è nelle storie un forte legame con la musica, enfatizzato dal fatto che ognuno dei racconti porta il titolo di una canzone rock anni ’70, ’80 e ’90. Quando guardo verso Ovest è quindi un viaggio all’interno della vita dei protagonisti delle storie, ma è anche un viaggio nella storia della musica rock.

La serata vedrà l’ alternarsi della lettura di estratti del libro (con la voce narrante di Teresa Fava), dell’esibizione di brani musicali che danno il titolo ai racconti (suonati dalla band dei SaQura), e degli effetti speciali di Oscar Serio (il videomaker che ha realizzato il booktrailer). Continue reading “Quando guardo verso Ovest di Massimo Lazzari: presentazione-concerto, video intervista e booktrailer”

Storie di Antarica de Il Daz: secondo assaggio video

La regina invidiosa – Tratto da Storie di Antarica de Il Daz

La regina era invidiosa, anzi invidiosissima, di tutto e tutti, non solo delle altre donne.
Una mattina in giardino stava ammirando il suo stupendo roseto quando scorse una lumaca. Non una semplice lumaca come le altre, il guscio era incredibilmente sviluppato, con grosse punte spigolose che lo facevano sembrare una corona di bronzo, immensa indosso a una così piccola creatura. La regina, considerando sminuito il suo gioiello più regale, ordinò a Sir Persival Secondo di catturare tutte le lumache del castello e limarne i gusci asportando la “corona” che non avevano il diritto di indossare.
Il cavaliere fu impegnato una settimana intera a strisciare sotto ogni pianta ed arbusto, imbrattandosi fino al collo. Lo stesso tempo che impiegarono i fabbri a forgiare una corona più grande.

Storie di Antarica de Il Daz: un assaggio video

La camera incantata – Tratto da Storie di Antarica de Il Daz

Un giorno come tanti, re Quinto era immerso nella sua occupazione preferita: ammirare i propri oggetti incantati.
Si chiudeva giornate intere in una enorme cupola, dipinta dai cinque pittori più famosi del regno con colori brillanti come gli oggetti all’interno. Al centro vi era una larga sedia rivestita di morbidi cuscini d’oca. Cinque per l’esattezza: uno ancorato al poggia testa, due nei braccioli, uno squadrato per entrambe le gambe e uno per il suo regale e flaccido sedere. Era capace di sedersi su quella sedia a mattina presto, saltare pranzo e cena e tirare dritto fino al mattino successivo.
Si divertiva come un bambino che con le mani immerse nel fango si strofina tutto sulla maglia appena lavata dalla mamma. Il suo sguardo vagava tra quadri che cambiavano colori, statue che si muovevano, strumenti magici di ogni tipo che insieme, e senza nessun musicista che li manovrasse, facevano risuonare splendidi componimenti. Appesi con lunghi spaghi dorati che pendevano dal soffitto c’erano globi che a richiesta illuminavano la stanza. Uno di questi era persino in grado di far scorgere, a chi lo impugnava, qualsiasi posto lontano. Ripiani e teche custodivano libri, armi e qualsiasi cosa si potesse mai sognare di possedere e veder muoversi da sola.
In quel momento stava ammirando una teca contenente una grossa fune che si muoveva e strisciava proprio come un serpente, quando d’un tratto una guardia corse nella stanza e a gran voce annunciò: «La spedizione di Sir Edward è terminata. L’abbiamo appena avvistato alle porte del castello».
«Presto conducilo nella sala dei comunicati» ordinò tutto eccitato il re.

BookAvenue Book Festival 2012

Alle ore 20.00 di questa sera, diretta webtv della festa d’inaugurazione della IV edizione del BookAvenue Book Festival 2012 e premiazione con il BookAvenue Book Award di Emanuela Valentini vincitrice della scorsa edizione del Festival.
Il BookAvenue Book Festival è il primo festival delle letterature on line nel nostro Paese. È dedicato soprattutto agli autori emergenti, ma anche alle case editrici medie o piccole a caccia di visibilità per il loro autore all’esordio.
Funziona come un vero e proprio festival letterario con date, luoghi e ora delle presentazioni. Scrittori ed i lettori hanno la possibilità di incontrarsi grazie a Fecebook. Gli autori, infatti, da casa loro daranno un appuntamento preciso ai lettori proprio collegandosi a Facebook: si tratterà di un incontro letterario in piena regola legato esclusivamente ai tempi della rete. Tra le novità dell’edizione 2012, la possibilità – molto semplice da gestire – della diretta webtv che gli autori possono utilizzare.

Qui trovate il sito dedicato, il programma e tutte le informazioni per seguirlo on line anche nella versione web tv.

Due scrittori con una…trama: presentazione doppia a Bologna di Marco Valenti e Michele Marziani

Negli ultimi tempi le strade di Marco Valenti e Michele Marziani, per una serie di fortuite concidenze, continuano ad incrociarsi. Così – questa volta – hanno dato una mano al caso presentando insieme i loro nuovi libri (Quel colore delle foglie in autunno di Marco Valenti e Un ombrello per le anguille di Michele Marziani) che – ancora il caso? –  sono raccolte di racconti. Ne parleranno sabato 17 novembre alle ore 11.30 alla Libreria Trame (Via Goito 3) di Bologna.

Quel colore delle foglie in autunno (Quando stanno per cadere) di Marco Valenti si compone di quindici racconti accomunati dal tema della parola, in particolare dell’opportunità di dire, tacere, oppure troppo parlare.
“Le cose capitano e sono come sono: non le scegliamo. Non sono loro a comandare ma l’atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere.
Cosa lasciare andare. Non è lasciar perdere o fare come se non, ma la capacità di tacere e lasciare andare”

Un ombrello per le anguille di Michele Marziani sarà forse un libro in cui piovono pesci? Non proprio. I pesci ci sono, sempre, guizzanti e carichi di significati come le parole di chi scrive, che racconta sì di pesca, ma anche di vita, ricordi, sensazioni, sentimenti, albe e fiumi, nostalgie. Un racconto via l’altro, non solo per chi ne capisce di esche, piombini e mazzacchere, ma sorprendentemente (o forse no), anche per chi tutte queste cose non saprebbe nemmeno riconoscerle ma che in una frazione di secondo si ritrova attaccato alla lenza della narrazione.
La pesca per me, a volte, è quasi una religione. È quello che non sono mai riuscito a far capire a mia madre, a mio padre, agli amici, alle donne che ho amato. Spero di riuscirci con i miei figli. Perché? Beh, perché io ho avuto un ottimo padre, ma oggi so che avrei voluto un padre pescatore. Qualcuno che mi segnasse le vie da percorrere, mi dicesse come fare il nodo per legare l’amo senza farmelo studiare sui libri con i disegni sempre poco chiari, qualcuno che si alzasse con me all’alba sapendo che cosa stavo provando.

Simone La Perna autore di Vivo perchè qualcuno mi ama racconta la sua storia in TV

Il 4 novembre 2005 per Simone La Perna, funzionario di banca di un paese del modenese, inizia come una giornata qualsiasi, fatta di confortante normalità tra lavoro e famiglia. Ma questa data gli rimarrà impressa a fuoco nella memoria perché segnerà il tragico inizio di un nuovo corso della sua esistenza: a causa della rottura di un aneurisma Simone si ritrova in coma. Viene sottoposto a due interventi al cervello e rimane in coma farmacologico per 18 giorni. Da attivo professionista di 49 anni, pieno di amici e di interessi, si risveglia con il lato sinistro del corpo paralizzato e gravi danni alla vista. Viene trasferito al centro di riabilitazione di Montecatone dove inizierà il difficilissimo percorso verso la conquista di una seppur limitata autonomia.

Simone La Perna ha ripercorso la sua esperienza nel libro Vivo perchè qualcuno mi ama ed oggi con soddisfazione può raccontare, durante il programma televisivo Romanzo Familiare, la grande gioia di essere riuscito ad accompagnare all’altare la figlia.

Amanda Hocking un bestsellers autopubblicato in ebook

Prendo spunto da questa video-intervista ad Amanda Hocking apparsa nella rubrica Ehi Book! del Corriere della Sera per aprire un dibattito sul tema autopubblicarsi in e-book.
Amanda Hocking, giovane autrice statunitense, all’ennesimo rifiuto ricevuto dagli editori per uno dei suoi 17 romanzi, ha deciso di autopubblicare grazie al servizio di Amazon il suo Switched – Il segreto del regno perduto in versione ebook. In sei mesi ha venduto 150 mila copie, in quasi due anni un milione e mezzo, e ha guadagnato 2,5 milioni di dollari. Ovviamente l’hanno notata anche gli editori cartacei e il romanzo è diventato pure un libro tradizionale appena uscito in Italia con Fazi.
Che ne pensate?

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