Paesi in fiaba 2017

Ritorna per il quarto anno Paesi in fiaba, l’evento di promozione della lettura che si svolgerà nei comuni di Stienta, Gaiba e Occhiobello il 30 settembre e 1 ottobre. Un ricco programma di attività dalle fiabe musicali alle letture animate, dagli spettacoli di musica, canto e danza, ai laboratori creativi sulle fiabe e sul mondo della fantasia per dare voce, tempo e spazio alla lettura, ai racconti e alla creatività come stimoli necessari e indispensabili nella crescita dei bambini. Le fiabe soddisfano il naturale desiderio che i bambini hanno di sentirsi narrare degli eventi e contribuiscono allo sviluppo sia cognitivo che emotivo/affettivo del bambino. Attraverso le fiabe il bambino non solo accresce le sue competenze linguistiche ma apprende anche nuovi schemi di comportamento, imparara a rispondere più efficacemente a situazioni difficili o di disagio.E’ attraverso l’uso della metafora che si aiutano i bambini a scoprire diversi modi di interpretare le situazioni di difficoltà e a migliorare le loro capacità di risolverle. Ma come avvicinare i bambini e le loro famiglie a questo mondo così fantastico e utile per la loro crescita? Paesi in fiaba lo fa creando una rete di attività in grado di catturare l’attenzione dei bambini suscitando la loro curiosità e immaginazione. Ecco allora che le fiabe verranno lette, animate, cantate ricercando sempre nuove forme artistiche per divertire e stimolare emozioni. Paesi in Fiaba inoltre si rivolge a tutta la famiglia proponendo attività e occasioni di incontro per una promozione del benessere relazionale genitori e figli. Fiabe, promozione della lettura e territorio sono le parole chiave di questo progetto culturale che coinvolge enti, associazioni e privati uniti dall’intenzione comune di offrire nella realtà locale un’occasione di crescita culturale dedicata alle famiglie, ai bambini e all’importanza che essi rappresentano per il futuro delle nostre comunità.
Il Progetto ideato e curato da Sandra Trambaioli, autrice di libri per l’infanzia, stientese, è stato promosso dal comitato biblioteca di Stienta ed organizzato con la collaborazione di varie associazioni e aziende del territorio e con il sostegno delle Amministrazioni comunali di Stienta,Gaiba e Occhiobello.
Tutte le attività, eccetto il pranzo in fattoria, sono ad ingresso libero, solo per alcune di esse è richiesta la prenotazione per predisporre il materiale necessario alla realizzazione dei laboratori creativi. Le attività proposte sono caratterizzate da diversi stili e tecniche di lettura o di narrazione per avvicinarsi in modo sensibile e coinvolgente al mondo dei bambini di ogni età.

Continue reading “Paesi in fiaba 2017”

Carla Casazza presenta a Quintoveda il suo nuovo libro “Pane, marmellata e tè”

Venerdì 23 giugno alle ore 20, la giornalista, editor e scrittrice Carla Casazza chiacchiererà con Muriel Pavoni del suo ultimo libro. E ancora a Quintoveda: i concerti di Drop D, Almadira, Riccardo Ferrini, I Karma. E le performance “Io sono ovunque” (danza e musica elettronica), “Filosofia della Danza. Omaggio a Paul Valéry”, “Il posto era oscuro, polveroso e perso. Omaggio a H. P. Loveraft” (musica, danza e voce recitante).

Gli appuntamenti di Quintoveda (Via Cavour 58) fino al 30 giugno.

Il martedì è dedicato alla rassegna Non ricreare crea che propone progetti artistici originali:
Martedì 20 giugno – teatro underground – ore 20.30 – Drop D in concerto. Alternative rock progressive.
Martedì 27 giugno – secret garden -ore 20 – Almadira in concerto. Con Giulio Cantore.

Il mercoledì è in  calendario la rassegna Endogenia di impronte: teatro, danza, approfondimenti artistici e culturali.
Mercoledì 21 giugno – dalle ore 19 – secret garden – Mercatino musicale ed elettronico; info e iscrizioni info@quintoveda.com + ore 21 – teatro underground – Io sono ovunque – Spettacolo di teatro danza con musica elettronica a cura del Collettivo Cellula con Samanta Sonsini e Giuseppe Galassini. A seguire DJ set elettronico con Pé.Gal.
Mercoledì 28 giugno – secret garden – ore 19 Mercatino filosofico info e iscrizioni info@quintoveda.com + ore 19 30 – Filosofia della Danza. Omaggio a Paul Valéry. Tra filosofia e danza a cura di Gianmaria Beccari e Samanta Sonsini + – ore 20.30 Poeti dei  suoni “Apocalittico o integrato? Il rock e la ribellione tentata” Incontro di ascolto guidato nel mondo della musica a cura del Maestro Marco Belluzzi.
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Il giovedì è dedicato alle cover band con (C)over the rainbow.
Giovedì 22 giugno – secret garden -ore 20 – Riccardo Ferrini Solo. Roots music: Tra le sponde del Santerno e le Rive del Mississippi. Live music
Giovedì 29 giugno – secret garden – ore 20 – il Karma live. Blues, classic rock, pop. Luiza Vernica – voce, Alessandro Gentilini – chitarra

Il venerdì con Book & soda, spazio ai libri e alla letteratura.
Venerdì 23 giugno – secret garden -ore 20 – Presentazione del libro di Carla Casazza “Pane, marmellata e tè”. A chiacchierare con la scrittrice sarà la collega Muriel Pavoni.
Beatrice Ardenzi, giornalista precaria nella redazione di un quotidiano di provincia, si è sempre occupata di tematiche sociali, fino a quando il suo direttore le affida una inchiesta sul “mostro della palude”, serial killer che mutila e uccide persone anziane. Un caso difficile per il commissario Matteo Croci e il suo braccio destro, l’agente Alessio Pelliconi, in cui Beatrice si trova coinvolta suo malgrado. Tra i battibecchi con Croci e alcune intuizioni utili alle indagini, l’amicizia di Beatrice e Alessio si trasforma in qualcosa di più, complice un corso di panificazione. Beatrice e i poliziotti giungono all’epilogo del caso, ma non tutto è come sembra.
Tornata alla routine di tutti i giorni, Beatrice crede di avere smesso per sempre i panni dell’investigatrice, ma a quanto pare il suo destino è di cacciarsi nuovamente nei guai: la prima vacanza con Alessio si trasforma in un’indagine a Parigi, tra sale da tè e ambasciate esotiche, per aiutare un’amica indagata per l’omicidio del principe ereditario del Brunei. E se una degustazione di tè rovina la loro vacanza, una prozia stramba e una marmellata forse letale mettono a dura prova la loro festa di fidanzamento.
Riuscirà Beatrice, investigatrice “involontaria” e un po’ maldestra a risolvere i tre casi e a tenersi il fidanzato?
Carla Casazza, all’attività di comunicazione e uffici stampa affianca quella di editor e manager editoriale.
Ha pubblicato due saggi storici, la raccolta di racconti “Scritto sull’acqua” (Narcissus) e il saggio “Agente Letterario 3.0 Reloaded” (Errant Editions), come membro del collettivo SIC il romanzo a più mani “In territorio nemico” (Minimum Fax).
Collabora con Bookavenue e Il Colophon.
Venerdì 30 giugno – secret garden – ore 20- Il posto era oscuro, polveroso e perso. Omaggio a H. P. Loveraft. A cura di Antonino Stella – chitarra e Samanta Sonsini – danza e voce recitante.

Ti raggiungo in Pakistan di Roberta Marcaccio

Dopo una lunga attesa è uscito il nuovo romanzo di Roberta Marcaccio, Ti raggiungo in Pakistan, al momento in ebook ma prossimamente anche in cartaceo. Lo potete acquistare nei migliori store on line.

Di cosa parla?
Il quattro marzo Anna incontra Davide alla Feltrinelli di Rimini. L’uomo ha espresso il desiderio di conoscerla dopo avere letto Guardati allo specchio, il libro di Anna, una storia autobiografica il cui tema centrale è la depressione.
L’incontro con Davide spezza il lungo periodo di assenza d’amore nella vita di Anna, dopo la fine del suo rapporto con Roberto, e cambia il senso dei giorni scanditi dalla discreta presenza del figlio Andrea, dall’affettuosa amicizia di Giorgia e dalla passione per la scrittura che Anna esprime collaborando con DEA, la rivista di cultura femminile di cui Giorgia è caporedattrice.
Dall’incontro con Davide nascerà davvero un nuovo amore? L’esistenza di Anna seguirà il nuovo percorso, grazie all’ingresso dell’uomo nella sua vita, oppure devierà nuovamente con l’apparizione improvvisa di Francesco? Anna riuscirà a trovare serenità oppure dovrà ricorrere alla scrittura e alla presenza tranquilla del mare al quale si rivolge ogni volta che l’anima si spezza?

Roberta Marcaccio è nata nel 1965 e vive a Coriano, un paese dell’entroterra riminese, e lavora come Responsabile Assistenza Clienti per una importante Software House italiana.
Adora i film, la buona cucina e la tranquillità della sua casa in collina, dalle cui finestre si vede la Riviera. Ama camminare in riva al mare, ascoltare buona musica e, ovviamente, leggere.
Ha un sito (www.robertamarcaccio.com) dove recensisce i libri che legge, parla di scrittura e intervista altri autori per la rubrica L’ora del tè.
A maggio 2016 pubblica Tranne il colore degli occhi nella collana Amaranta di Antonio Tombolini Editore.
Ha ricevuto il diploma di merito per la categoria “L’Hotel Rimini” del concorso letterario “Scintille in 100 parole” edizione 2015 ed ha pubblicato alcuni racconti sulla rivista letteraria di Antonio Tombolini Editore, Il Colophon.

Marina Trastulla presenta “Il falco ghibellino” a Perugia

Sarà la Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni di Perugia a ospitare mercoledì 14 giugno alle ore 18.30 la presentazione del libro Il falco ghibellino (Edizioni Nuova Prhomos) di Marina Trastulla. Nel volume si snodano due storie parallele, quelle di Stella e Gemma, che rimandano al lettore un suggestivo viaggio nei luoghi dell’Umbria tra passato e presente, arrivando fino ad attraversare l’acropoli del capoluogo umbro tra cui le vie del Rione Porta Sant’Angelo.

Saranno presenti l’autrice, che si confronterà con la giornalista Sonia Brugnoni, l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, nonché presidente dell’associazione Perugia 1416 passaggio tra Medioevo e Rinascimento, Teresa Severini, il Magnifico Priore del Rione Porta Sant’Angelo Mattia Masotti, Mirco Bigini e Silva Corsini (LaAV Perugia), che si cimenteranno nella lettura di alcuni brani del libro. La presentazione sarà allietata da piccoli intermezzi musicali a cura di Cassandra Cioffini e Laura Maggiolini, allieve del professor Sandro Lazzeri (docente dell’Istituto Comprensivo Francesco Morlacchi e direttore artistico dell’Umbria Guitar Festival).

Il falco ghibellino – Stella, giovane insegnante in una scuola di Perugia, per salvare la casa di famiglia fa un accordo con un amico del padre: in cambio di un finanziamento deve scrivere un romanzo. Decide di ambientarlo nel Medioevo, tra Firenze e Perugia, nobili e mercanti, al tempo della battaglia di Campaldino che contrappone guelfi e ghibellini. Prende vita così la protagonista, Gemma, di una nobile famiglia ghibellina di Acquapendente, che finisce nel castello di Romena, come dama di compagnia dei conti Guidi, con la prospettiva di un matrimonio combinato e un destino già segnato. Ma la protagonista della sua storia è tutto ciò che Stella non riesce ad essere: coraggiosa, decisa, anticonformista; grazie alle sue doti e alle sue passioni per la caccia col falco e la medicina erboristica, riuscirà a dare una svolta sorprendente alla propria vita, tornando padrona del suo destino. Stella si accorge di essere cambiata, da quando ha iniziato a scrivere: non riesce più ad accontentarsi della vecchia vita, fatta di letture e della compagnia del gatto. L’incontro col misterioso fratello del suo vicino di appartamento, così stranamente somigliante ad uno dei personaggi del libro, porterà le vicende di Stella e Gemma a rispecchiarsi in modo inatteso e alla fine la scrittrice troverà la forza di affrontare tutte le sue paure e portare alla luce il vero io interiore.

“Due avvincenti storie che procedono in parallelo su altrettanti piani narrativi: il percorso di una giovane donna di oggi verso una nuova consapevolezza di sé e il potente affresco storico dell’Italia centrale duecentesca in cui Guelfi e Ghibellini lottano per il predominio, che si intreccia alle appassionanti vicende personali di Gemma. Il tutto raccontato con ricchezza di dettagli e fedeltà storica e con una scrittura impeccabile che cattura e permette al lettore di sentirsi parte della narrazione”. (Carla Casazza per BookAvenue)

Marina Trastulla è nata a Perugia nel 1968, dove si è laureata in Lettere con una tesi in Storia dell’arte medievale e vive a Perugia con il marito e il figlio. È docente di Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado, dove, tra l’altro, si occupa di scrittura creativa per studenti. Ha da sempre coltivato la passione per la Storia e la narrazione, con particolare attenzione al Medioevo che le ha ispirato il romanzo “Il falco ghibellino”, concepito come primo di una serie, tra verità storica e fiction.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Perugia.

Questa settimana a Quintoveda musica, teatro e un viaggio nel mondo dell’editoria

Gli appuntamenti di Quintoveda fino al 26 maggio:

Martedì 23 maggio: Marco Sforza in concerto.
Dieci canzoni (o più) che raccontano fatti realmente accaduti al nostro intrigante cantautore emiliano. Dieci (o più) storie di vita vissuta. Si canterà di amori, di viaggi, di sogni e… incubi. Dieci canzoni (o più) vere e sincere interpretate con gusto, ironia e romanticismo dal nostro istrione di pianura.
Marco Sforza (classe ’81) è un istrione votato alla musica cantautorale, un cantastorie dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. Pianista virtuoso, chitarrista beffardo. Nel dicembre 2015 la canzone “Mo’ Better Blues / To The Top scritta insieme all’amico cantautore Dado Bargioniè stata inserita nella colonna sonora della fiction “Tutto può succedere” andata in onda su Rai1. Insieme al m° Gildo Montanari, eccelso fisarmonicista romagnolo nell’estate del 2013 forma il “Duo Mezza Pensione” con cui partecipa e vince FOLKEST 2015. Un progetto originale in cui si coniuga folklore popolare e teatro-canzone.

Mercoledì 24 maggio: – ore 19.00 – Secret garden “Il trasformarsi di un essere” a cura di Samanta Sonsini. Performance di teatro danza liberamente ispirato a Le metamorfosi di Kafka. Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l’oppressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un’incredibile allegoria di ogni umana vicenda. “Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.”
Ore 20.30 – Teatro Underground “Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di  di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Giovedì 25 maggio: ore 19.30 Sometimes.No in concerto, duo acustico contrabbasso e voce

Venerdì 26 maggio: ore 19.30 “La verità, vi prego, sui libri. Tutto quello che avreste voluto sapere sull’editoria e nessuno vi ha detto” incontro con l’editor e agente letteraria Carla Casazza che racconterà falsi miti e leggende metropolitane sul mondo dell’editoria, la filiera del libro dal manoscritto al volume in vendita, cosa sapere per muoversi in questo ambito senza farsi truffare, e risponderà alle curiosità del pubblico su questi temi.

Premiazione del secondo concorso letterario nazionale di Booktribu a Bologna

Domenica 28 maggio alle 11.30 a Bologna, nella bella cornice di Palazzo d’Accursio (Sala Farnese) si svolgerà la premiazione dei Vincitori del Concorso per Opere inedite di narrativa e per Illustrazioni di Copertina di Booktribu.
Saranno presenti alcuni rappresentanti della giuria tecnica come gli scrittori Gianluca Morozzi e Maria Silvia Avanzato e il critico letterario Sandra Cristina Tassi. Ma interverrà anche una rappresentanza dei 52 lettori forti che hanno valutato gli inediti.
In gara romanzi fantasy, di fantascienza e di formazione scritti da giovani esordienti a cui BookTribu ha abbinato una copertina realizzata dagli Illustratori che hanno partecipato al contest su www.booktribu.com.
L’evento ha come obiettivo la condivisione della passione per la lettura, la scrittura, l’illustrazione e l’arte nella sua accezione più ampia.

Questa settimana a Quintoveda: concerti di Andrea Grossi e dei Quabala, Jam session, Omaggio a Bauman e presentazione del romanzo Tranne il colore degli occhi

Inizio col botto, martedì scorso, per il party di inaugurazione della stagione estiva a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) dove i trascinanti Irish Alehound hanno conquistato il pubblico. Ma lo staff di Panta Rei, associazione di liberazione delle arti che gestisce lo spazio, non sta certo con le mani in mano ed ecco quindi tanti interessanti appuntamenti anche questa settimana.
Martedì 16 maggio: Andrea Grossi in concerto. Andrea Grossi, cantautore romagnolo, ha all’attivo due album: “Rossi intimi ascolti” (autoproduzione, 2010) e “CONCRETO/ASTRATTO” (Brutture moderne, 2015). Nel 2015 si esibisce al Ravenna Jazz e viene invitato dal Club Tenco ad esibirsi in occasione dell’evento dedicato all’eros nella canzone d’autore “Pazze Idee”. Attualmente sta lavorando al suo nuovo album dedicato alla poesia italiana del ‘900.
17 maggio
: – ore 19.00 – Secret garden Omaggio a Bauman. Incontro teorico e performativo con il filosofo Federico Bandini e la danzatrice Samanta Sonsini. Un omaggio al sociologo e filosofo di Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, che unisce la teoria e lo sviluppo, attraverso il corpo e le arti performative delle sue teorie.
ore 20.30 – Teatro Underground
Jam session
18 maggio
: Quabala in concerto (Mauro Conti, voce; Alessandro Tampieri, chitarra; Giacomo Cassani, basso; Carlo Alberto Civolani, batteria).
19 maggio
: presentazione del romanzo Tranne il colore degli occhi (Antonio Tombolini Editore) di Roberta Marcaccio. Primavera 1963. A San Felice Maggiore, un piccolo paese nel cuore del Matese, nascono, a tre mesi di distanza l’una dall’altra, due bambine: Michela, orfana di madre, è riservata, taciturna, solitaria; Annamaria invece è il sole, amichevole con tutti e piena di vita. Michela ed Annamaria diventano grandi insieme, condividendo ogni momento importante dell’età dell’adolescenza, dai giochi ai rapporti con i ragazzi. Fino al giorno in cui Michela sparisce nel nulla. Cosa le è successo? Dov’è finita? È ancora viva? Anche Diana, la vecchia che vive nel bosco, si rifiuta di dirle la verità. In un paese in cui tutti sanno tutto, dove le case ascoltano e gli alberi osservano, com’è possibile che nessuno sappia nulla?

ScrittuRa festival 2017

Quarta edizione, dal 22 al 28 maggio e dall’8 all’11 giugno di ScrittuRa, il festival diretto da Matteo Cavezzali che animerà il centro storico di Ravenna (22-28 maggio) e Lugo (8-11 giugno) con incontri, laboratori, conferenze e spettacoli incentrati sulla letteratura.
Di seguito il ricco programma della prima parte del festival, ospitata a Ravenna, che potete consultare anche sul sito.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Caterina Ferraresi presenta L’elogio del barista alla Libreria Mondadori di Imola

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso».
È questo lo spirito con cui Caterina Ferraresi ha scritto L’elogio del barista. Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sulla inutilità della psicanalisi pubblicato da Corbaccio a inizio 2017 e che sarà presentato venerdì 12 maggio alle ore 18 alla Libreria Mondadori di Imola. Dialogherà con l’autrice la giornalista Carla Casazza.
Dopo la presentazione, alle ore 19.30, la scrittrice si sposterà a Quintoveda (via Cavour 58) per L’elogio del barista After, un aperitivo con letture tratte dal libro.

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

La bellezza delle parole a Cesena

Si svolgerà dall’11 al 14 maggio a Cesena La bellezza delle parole, percorso tra poesia e musica, cinema e storia, con conferenze, reading, incontri con gli autori.
Il festival sarà dedicato agli incroci e alle contaminazioni che i libri sanno creare con sapienza e acutezza.
Questo il programma:

GIOVEDI’ 11 MAGGIO
Chiostro di San Francesco, ore 21.00 – Antonio Manzini: Giallo su blu

VENERDI’ 12 MAGGIO
Chiostro di San Francesco, ore 18.00 – Laura Pariani: “Per me si va nella grotta oscura”. Spettacolo per voce narrante e gruppo Le Malecorde
Chiostro Di San Francesco, ore 21.00 – Davide Enia: Appunti Per Un Naufragio

SABATO 13 MAGGIO
Palazzo del Ridotto, ore 10.00 – Il Capitolo Mancante. Le Scuole Medie incontrano Fabio Geda e Marco Magnone
Chiostro Di San Francesco, ore 15.30 – Giacomo Mazzariol ~ Fabio Geda ~ Davide Reviati ~ Giusi Marchetta in Anime Scalze, dialogo intorno all’adolescenza
Foyer del Teatro “Alessandro Bonci”, ore 17.00 – Teresa Ciabatti e Loredana Lipperini: L’io e i suoi doppi
Foyer del Teatro “Alessandro Bonci”, ore 18.45 – Valerio Magrelli: reading-spettacolo
Chiostro Di San Francesco , ore 21.15 – Camilo Sánchez incontra Giovanni Montanaro: Dalla  Fornarina di  Raffaello a Vincent Willem van Gogh

DOMENICA 14 MAGGIO
Teatro Verdi Cesena, ore 11.00 – Carlo Lucarelli e Maurizio de Giovanni: Ben dentro i misteri d’Italia
Biblioteca Malatestiana, ore 15.00 – Giorgio Fontana e Claudia Durastanti: Un Paradiso per Cleopatra
Chiostro Di San Francesco, ore 16.30 – Karen Venturini, Simona Vinci: Reading dai manicomi
Cinema San Biagio, ore 18.30 – Ermanno Cavazzoni: Vacanze al Mare
Teatro “Alessandro Bonci”, ore 21.15 – Alessandro Bergonzoni dialoga con Roberto Mercadini: La Bellezza delle Parole. Solo per questo evento: Prenotazioni gratuite via mail a iat@comune.cesena.fc.it
Ritiro dei biglietti prenotati: dalle ore 12.00 del 12 maggio presso IAT di Cesena, Piazza del Popolo

Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
Per informazioni: Biblioteca Malatestiana 0547610892
Mail: cesenacultura@comune.cesena.fc.it
http://www.facebook.com/bellezzadelleparole
http://www.cesenacultura.it
http://www.malatestiana.it

Naso di cane di Caterina Ferraresi: lettura animata a Cotignola

Sabato 6 maggio, dalle ore 10.30, Caterina Ferraresi sarà ospite dello spazio ENPA – Lugo allestito nel Parco Pertini di Cotignola (RA) dove si svolgerà una lettura animata del suo libro per bambini Naso di cane.

Il libro racconta di Rocky, un cane di mezza età, vivace e affettuoso, ben inserito nella famiglia di umani che lo ha accolto. Ma quello che era il bambino di casa, Stefano, è ormai cresciuto e non dedica più a Rocky il tempo e le attenzioni di una volta: ora ci sono lo studio, gli amici, la ragazza del cuore, e Rocky si sente un po’ messo da parte. Stefano ora si mette addirittura il profumo che gli ha regalato la fidanzata, e per Rocky è davvero troppo, proprio non sopporta quegli effluvi. Perché i cani, si sa, hanno dei gusti olfattivi molto diversi da quelli degli umani. Amano la puzza di piedi, l’odore di uova marce, quello della pipì di altri cani… Il cane decide di andarsene a cercare nuove puzze da respirare, e starsene da solo per un po’ ma…solo non riesce a stare perché lì, dove è capitato nel suo vagabondare, trova una nidiata di gattini abbandonati. Che fare? Salvarli o mangiarli? Vincerà l’istinto antico o la solidarietà? A casa, nel frattempo, Stefano e la sua famiglia sono disperati per la sparizione di Rocky e lo cercano dappertutto, organizzando un’improbabile squadra di salvataggio che riuscirà infine a ritrovare Rocky e non da solo! Una storia dolce e buffa raccontata dal punto di vista del cane nella quale dunque la percezione di sentimenti, odori, suoni e avvenimenti sono descritti con un taglio molto originale.

Premio GialloLuna NeroNotte 2017

Anche per il 2017 viene riproposto il Premio GialloLuna NeroNotte concorso letterario nazionale per il miglior racconto inedito giallo, thriller o noir. Promosso dall’associazione culturale Pa.Gi.Ne., organizzatrice a Ravenna del Festival GialloLuna NeroNotte, il Premio è realizzato in collaborazione con Il Giallo Mondadori.
Come termine ultimo per presentare i racconti inediti è stata fissata la data del 30 giugno 2017.
Il Premio è aperto a tutti i cittadini europei. I racconti devono essere inediti, scritti in lingua italiana e ambientati in Italia. La lunghezza massima delle opere deve essere di 20 cartelle dattiloscritte (ogni cartella è intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2.000 battute per cartella).
I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno al seguente indirizzo postale: “Premio GialloLuna NeroNotte”, c/o Associazione culturale Pa.Gi.Ne., via Corezolo 47, 48121 Ravenna. Contemporaneamente una copia, in formato pdf, andrà inviata all’indirizzo di posta elettronica: gialloluna@racine.ra.it.
All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP), che si trova nelle ultime pagine de “Il Giallo Mondadori”.
Una pre-giuria esaminerà i racconti partecipanti.
La giuria finale – composta da Franco Forte (Direttore editoriale de “Il Giallo Mondadori”) residente della giuria, Nevio Galeati (Presidente associazione Pa.Gi.Ne., Direttore artistico di GialloLuna NeroNotte), Annamaria Fassio (scrittrice) – stabilirà il vincitore assoluto
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio: gialloluna@racine.ra.it, 335.6485088

Enjoy Your Town: “Gli indifferenti, racconto teatrale di una staffetta partigiana” e “Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua”

Ultima settimana per la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 nelle aree urbane del centro storico di Imola che quest’anno ha come tema le Inquietudini Contemporanee.

Segnaliamo in particolare Lunedì 24 aprile ore 19.00 Scritture boreali (Libreria Mondadori, via Emilia 71), Reading di testi di autori scandinavi; Martedì 25 aprile ore 21.00 Gli indifferenti (Quintoveda via Cavour 58), Racconto teatrale di una staffetta partigiana a cura della compagnia Alice gira in città. Mercoledì 26 aprile ore 20.30 Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua (Quintoveda via Cavour 58), il primo di tre incontri di ascolto guidato nella musica a cura del M° Marco Belluzzi direttore del coro Attosecondo di Bologna.

Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 21 al 29 aprile

Venerdì 21 aprile

ore 21 RockinageQuintoveda (via Cavour 58). Concerto band Pop/rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 22 aprile

ore 17 Drink it!Porta Montanara. Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della Compagnia 05QuartoAtto di Ravenna

ore 18 Il coraggio di volareP.zza dell’Ulivo. Anteprima dello spettacolo realizzato dai bambini della scuola primaria Campanella di Imola liberamente ispirato a “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di L. Sepulveda

ore 18.15 Ubi Sunt / AnteprimaPiazza Gramsci. Monologhi teatrali a cura del gruppo di teatro dell’istituto Alberghetti di Imola

ore 18.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 19 Nuove generazioniTop of the Hops (via Selice 60)

ore 20 Karamazov in concertoTerrazza Panoramica (via Selice 40). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea.

ore 20 QuintovedAfterQuintoveda (via Cavour 58). Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Ore 21 Impronte nella nebbia Parco dell’Osservanza. Spettacolo di teatro danza della compagnia Alice gira in Città con musiche di Antonino Stella.

Domenica 23 aprile

CACOFONIE Punti Caco a Imola

ore 14 30-16 30 Inquietudini intrapersonali – Piazza Matteotti (in caso di pioggia a Quintoveda, via Cavour 58). Workshop Danza contemporanea a cura di Serena Fossanova, danzatrice

ore 17 Angosce che hanno origine nell’estasi -Top of the Hops (via Selice 60). Immagini, suggestioni, installazioni e performance ispirate alle opere di Edgard Allan Poe

ore 18 Coni d’ombra / Fluttuando tra cielo e terra – River Side Caffè (via Pirandello 9). Reading a cura del gruppo di scrittura Ippogrifo

ore 18.30 Un caos di emozioni buttate alla rinfusa in un corpo – Minimo (via Emilia 103). Danza contemporanea con la danzatrice Serena Fossanova

ore 19.30 H8full – Quintoveda (via Cavour 58). Tarantino tribute band

ore 22 Senza gravità – Caffè Porteno (via Emila 241a). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

Lunedì 24 aprile

ore 11/ 12:30 Incursioni boreali via Appia, via Mazzini, via Emilia. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.

Ore 19.00 Scritture borealiLibreria Mondadori (via Emilia 71). Reading di testi di autori scandinavi a cura di Carta e Calamaio

Martedì 25 aprile

Ore 21.00 Gli indifferenti Quintoveda (via Cavour 58). Racconto teatrale di una staffetta partigiana a cura della compagnia Alice gira in città

Mercoledì 26 aprile

ore 20.30 Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua Quintoveda (via Cavour 58). Il Primo di tre incontri di ascolto guidato nella musica a cura del M° Marco Belluzzi direttore del coro Attosecondo di Bologna

Giovedì 27 aprile

ore 21.00 A passi inquieti Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo realizzato con gli abitanti di Borgo Tossignano all’interno del progetto MINDFACTORY fabbrica di idee e metodi di ricerca teatrale

Venerdì 28 aprile

ore 17.30 Tra sogno e realtà La città dei giochi (via appia 56). Performance dei corsi di danza di Quintoveda liberamente ispirato a Giselle.

Ore 18 Acronìe / Viaggi imprevisti Piazza caduti per la libertà. Anteprima dello spettacolo teatrale realizzato dai ragazzi della scuola primaria Rubri di Zolino.

Ore 18.30 Tra sogno e realtà – Galleria del centro cittadino. Performance dei corsi di danza di Quintoveda liberamente ispirato a Giselle. In collaborazione con il bar Roma

ore 19 Letture in galleria. Letture teatrali per bambini Galleria del centro cittadino.

Ore 20 Il posto era oscuro, polveroso e perso. Reading ispirato alle opere di Lovecraft con musica dal vivo a cura di Samanta Sonsini e Antonino Stella

ore 21 I prototipi Quintoveda (via Cavour 58). Cover Band

Sabato 29 aprile

Giornata mondiale della danza

ore 17 – 20.00 Performance, improvvisazioni e coreografie nelle piazze e nelle strade del centro storico
Special guest Michela Rosa, danzatrice di Roma, con la performance Alzarzi – Studio sulla caduta, il recupero della verticalità e loro declinazioni.

Ore 21 Closing Party – Quintoveda (via Cavour 58). Musica, drink, stuzzicheria.

 

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

Poeti dei suoni: tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica

Prenderanno il via mercoledì 26 aprile nel teatro underground di Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica, conversazioni informali condotte dal Maestro Marco Belluzzi che aiuterà i partecipanti a scoprire o ad approfondire il jazz, la musica classica e il rock, suggerendo chiavi di lettura e diverse prospettive di approccio.
Il programma si articolerà in tre incontri che avranno inizio alle ore 20.30:

26 aprile “Il profondo e l’effimero. Il jazz e l’improvvisazione continua.”

10 maggio “Il mito della forma”. Chi ha paura della musica “classica?”

14 giugno “Apocalittico o integrato? Il rock e la ribellione tentata.”

Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ e direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík.
Come compositore è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Enjoy Your Town: questa settimana il contest nazionale per band Wanted Primo Maggio

La 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 nelle aree urbane del centro storico di Imola continua a proporre eventi per tutti i gusti e le età declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.

Segnaliamo in particolare Sabato 15 aprile dalle ore 19 a Quintoveda Wanted Primo Maggio. Finale per l’Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records.

Gli eventi dal 15 al 23 aprile

Sabato 15 aprile

ore 10-17 Ossa – Lo scheletro è la nostra casaQuintoveda (via Cavour 58). Andare ad ascoltare, scoprire, esplorare la nostra struttura portante, attraverso il contatto e l’esperienza minuziosa, per schiudere il corpo e trovare possibilità di movimento senza sforzo. Gran parte del laboratorio sarà dedicata a questa esplorazione, segmento dopo segmento, per andare in realtà a ricreare una unità che ci sosterrà per tutta la parte coreografica che concluderà il laboratorio.

ore 17.00 From father to son liveAll the best music shop (via Mazzini 15)

ore 17.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 18.00 Improvvisazioni urbane a cura di Quintoveda

ore 18.30 DisincantoBottega Gollini Galleria D’arte (via Emila 43). Performance di teatro danza liberamente ispirata a Il Muro di J. P. Sarte a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

Ore 19.00 Wanted Primo MaggioQuintoveda (via Cavour 58). Finale Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records

Lunedì 17 aprile

Giornata musei riflessi tra storia arte e contemporaneità in collaborazione con i Musei Civici di Imola

ore 10 Senza gravitàMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

ore 11 Architetture di corpi e fogliePalazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda

ore 12 SincronieRocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di Teatro e Danza a cura della compagnia Alice gira in Città

ore 15.30 Senza gravitàMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

ore 16 Inquietudini letterariePalazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Reading di testi di scrittori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio

ore 17 Architetture di corpi e foglieRocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda

ore 18 Karamazov / La generazione persaMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea

Martedì 18 aprile

ore 21 Le imperfezioniQuintoveda (via Cavour 58). Presentazione del libro di Liliana Casadei

Mercoledì 19 aprile

ore 21 Forme liquide dell’oggiQuintoveda (via Cavour 58). Incontro con il filosofo Federico Bandini e la danzatrice Samanta Sonsini. Un omaggio al sociologo e filosofo di Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, che unisce la teoria e lo sviluppo, attraverso il corpo e le arti performative delle sue teorie.

Giovedì 20 aprile

ore 21 Verso l’isolaSala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo realizzato con i bambini di Borgo Tossignano all’interno del progetto MINDFACTORY /fabbrica di idee e metodi di ricerca teatrale

Venerdì 21 aprile

ore 21 RockinageQuintoveda (via Cavour 58). Concerto band Pop/rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 22 aprile

ore 17 Drink it!Porta Montanara. Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della Compagnia 05QuartoAtto di Ravenna

ore 18 Il coraggio di volareP.zza dell’Ulivo. Anteprima dello spettacolo realizzato dai bambini della scuola primaria Campanella di Imola liberamente ispirato a “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di L. Sepulveda

ore 18.15 Ubi Sunt / AnteprimaPiazza Gramsci. Monologhi teatrali a cura del gruppo di teatro dell’istituto Alberghetti di Imola

ore 18.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 19 Nuove generazioniTop of the Hops (via Selice 60)

ore 20 Karamazov in concertoTerrazza Panoramica (via Selice 40). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea.

ore 20 QuintovedAfterQuintoveda (via Cavour 58). Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Ore 21 Impronte nella nebbia Parco dell’Osservanza. Spettacolo di teatro danza della compagnia Alice gira in Città con musiche di Antonino Stella.

Domenica 23 aprile

CACOFONIE Punti Caco a Imola

ore 14 30-16 30 Inquietudini intrapersonali – Piazza Matteotti (in caso di pioggia a Quintoveda, via Cavour 58). Workshop Danza contemporanea a cura di Serena Fossanova, danzatrice

ore 17 Angosce che hanno origine nell’estasi -Top of the Hops (via Selice 60). Immagini, suggestioni, installazioni e performance ispirate alle opere di Edgard Allan Poe

ore 18 Coni d’ombra / Fluttuando tra cielo e terra – River Side Caffè (via Pirandello 9). Reading a cura del gruppo di scrittura Ippogrifo

ore 18.30 Un caos di emozioni buttate alla rinfusa in un corpo – Minimo (via Emilia 103). Danza contemporanea con la danzatrice Serena Fossanova

ore 19.30 H8full – Quintoveda (via Cavour 58). Tarantino tribute band

ore 22 Senza gravità – Caffè Porteno (via Emila 241a). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

Enjoy Your Town: questa settimana Karamazov, Inquietudini nordiche, Workshon di urban photography, Wanted Primo Maggio

Terza settimana di eventi per la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 7 al 17 aprile

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 10-17 Inquietudini urbane – Quintoveda (via Cavour 58). Laboratorio di street photography. A cura di Carlo Alberto Civolani e Michela Balboni. info e prenotazioni: info@quintoveda.com, SMS 3891977257, Segreteria 0542 22520
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 11.00 Karamazov in concerto– All the best music shop (via Mazzini 15) Indie italiano
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 18.00 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Domenica 9 aprile
ore 10-17 Inquietudini urbane – Quintoveda (via Cavour 58). Laboratorio di street photography. A cura di Carlo Alberto Civolani e Michela Balboni. info e prenotazioni: info@quintoveda.com, SMS 3891977257, Segreteria 0542 22520
ore 11-13 e 15-17 Visioni Notturne – Quintoveda (via Cavour 58). Workshop movimento autentico e Teatro Danza
I workshop verteranno sull’immaginario grafico di Alfred Kubin, illustratore che racconta un generazione destinata agli scontri, al terrore, al caos, ai mostri della psiche. Un mondo onirico da esplorare attraverso il corpo, un mondo che fa da veicolo per le nostre emozioni. All’interno del laboratorio si sperimenteranno anche l’uso del colore, la pittura e la parola. Non sono necessarie esperienze precedenti di teatro o danza. Performance finale sabato 29 aprile per la giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini
ore 17.00 Banda Tambù in concerto – Piazza dei Servi
ore 18.00 Parole musiche e gesti di strada –  piazza Matteotti. Spettacolo a cura del Teatro Degli Angeli –  regia di Claudia Rota
ore 19.00 Metropolitan – Centro storico. Performance itinerante in collaborazione con Eden Parkour
ore 19.30 Jam Session – Quintoveda (via Cavour 58)

Martedì 11 aprile
ore 21.00 Il trasformarsi di un essere – Quintoveda (via Cavour 58). Assolo di teatro-danza liberamente ispirato a La metamorfosi di F. Kafka a cura di Samanta Sonsini

Mercoledì 12 aprile
ore 21.00 Teatro e cittadinanza  – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit

Giovedì 13 aprile
ore 21.00 Io sono ovunque  – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal

Venerdì 14 aprile
ore 15.00 /17.00 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – Bottega Zero (via Nardozzi). Laboratorio teatrale ispirato alla figura di V. Van Gogh a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta. Performance finale alle ore 19.
ore 17.30 Pollicino segreto – Bottega Zero (via Nardozzi). Lettura teatrale a cura della Compagnia Artisti Molesti
ore 18.00 / 19.00 Paint! – Bottega Zero (via Nardozzi). Laboratorio di pittura libera e movimento creativo per bambini da 2 anni in su.
Ore 19 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – via Nardozzi, via Emilia. Performance conclusiva del laboratorio realizzato in collaborazione con Bottega Zero.
Ore 20 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – via Cavour. Performance conclusiva del laboratorio realizzato in collaborazione con Bottega Zero.
Ore 21 Fuori rotta – Quintoveda (via Cavour 58). Concerto Pop Rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 15 aprile
ore 10-17 Ossa – Lo scheletro è la nostra casa – Quintoveda (via Cavour 58). Andare ad ascoltare, scoprire, esplorare la nostra struttura portante, attraverso il contatto e l’esperienza minuziosa, per schiudere il corpo e trovare possibilità di movimento senza sforzo. Gran parte del laboratorio sarà dedicata a questa esplorazione, segmento dopo segmento, per andare in realtà a ricreare una unità che ci sosterrà per tutta la parte coreografica che concluderà il laboratorio.
ore 17.00 From father to son live – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30  Sovrap-posizioni –  Pomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
ore 18.00 Improvvisazioni urbane a cura di Quintoveda
ore 18.30 Disincanto – Bottega Gollini Galleria D’arte (via Emila 43). Performance di teatro danza liberamente ispirata a Il Muro di J. P. Sarte a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
Ore 19.00 Wanted Primo Maggio – Quintoveda (via Cavour 58). Finale Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records

Lunedì 17 aprile
Giornata musei riflessi tra storia arte e contemporaneità in collaborazione con i Musei Civici di Imola
ore 10 Senza gravità –  Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini
ore 11 Architetture di corpi e foglie – Palazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda
ore 12 Sincronie –– Rocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di Teatro e Danza a cura della compagnia Alice gira in Città
ore 15.30 Senza gravità –  Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini
ore 16  Inquietudini letterarie – Palazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Reading di testi di scrittori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio
ore 17 Architetture di corpi e foglie – Rocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda
ore 18 Karamazov / La generazione persa – Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

Enjoy Your Town: questa settimana Giovanni Marinelli live, Coro Attosecondo in concerto, Inquietudo Project

Dopo la partenza alla grande, prosegue la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 31 marzo all’8 aprile

Venerdì 31 marzo

ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari

ore 20 Improvvisazioni lunari – Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin

ore 21, Giovanni Marinelli in concerto – Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30 – Logica della dissimulazione – Piazza Caduti per la Libertà. Performance a cura di Mayra Romero, Compagnia Alice Gira in Città.
ore 18 – Coro Attosecondo in concerto. Museo S. Domenico (via Sacchi 4). Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30 Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi – Giardini di San Domenico. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città. Con Samanta Sonsini e Mayra Romero.
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
ore 20.00 QuintovedAfter – Quintoveda (via Cavour 58) Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Domenica 2 aprile
ore 17 Improvvisazioni lunari – Prato della Rocca. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 17:30 Equilibri e stati precari – Caffè della Rocca (viale Saffi 59) Arti circensi e giocoleria a cura delle Fucine Vulcaniche. In collaborazione con Barcode.
ore 18:30 L’anima si getta all’avventura – Viale Saffi. Performance itinerante liberamente ispirata alla vita e alle poesie di Alda Merini, a cura di Samanta Sonsini
ore 18:45 Alice una di noi – Porta Montanara. Performance compagnia Exit
ore 19:30 Sometimes.No. in concerto – Quintoveda (via Cavour 58). Duo contrabbasso e voce

Martedì 4 aprile
ore 21:00 Inquietudini letterarie – Quintoveda (via Cavour 58). Reading di autori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio.

Mercoledì 5 aprile
ore 18:00 Alice in the dark – Libreria Mondadori (via Emilia 71). Lettura per ragazzi a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 / 20:30 Dall’anima al mare aperto – Via Emilia, P.zza Abate Ferri, Via Cavour. Letture itineranti a cura della Compagnia Exit
ore 21:00 Teatro e nuove generazioni – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit e Samanta Sonsini

Giovedì 6 aprile
ore 21:00 I miei giorni felici – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo teatrale compagnia FUAL di Modena

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:00 Concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 18:15 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Nonnoracconta: la memoria del narrare dagli anziani ai bambini

Nonnoracconta è un volume illustrato che raccoglie storie e filastrocche raccolte dalla memoria degli anziani della Casa di Riposo di Adria e che diventa strumento di scambio intergenerazione con i bambini delle scuole dell’infanzia del territorio.
Il progetto è nato dal desiderio  di portare alla luce ricordi di un’infanzia che, pur continuando a vivere nei cuori di molti anziani, spesso non trovano lo spazio e il tempo per essere raccontati alle nuove generazioni. Un tesoro di emozioni, valori e tradizioni da trasmettere alle nuovve generazioni.
I testi del libro sono stati raccolti dall’educatore della struttura e affidati a Sandra Trambaioli che ne ha curato l’editing con un linguaggio adatto ai bambini pur rispettando la loro natura originale.

Il volume è il terzo di una serie che Sandra Trambaioli sta realizzando per il suo progetto di scambio intergenerazionale: il primo realizzato con la Casa di Riposo di Trecenta (RO) dal titolo “Il raccontastorie”, il secondo con la Casa di Riposo di Stientav(RO) dal titolo “Racconti d’argento”.

“Un vero e proprio viaggio nel tempo – scrive Sandra Trambaioli nell’introduzione al libro Nonnoracconta –  per gli anziani del Centro Servizi di Adria che si sono incontrati per raccontare le storie e le filastrocche del loro passato. Racconti che sono ricordi di vita e che riflettono la propria storia personale e quella del territorio da cui si proviene. La memoria costituisce un aspetto fondamentale dell’identità personale e poterla conservare e narrare consente all’anziano di mantenere la consapevolezza di sè ed il riconoscimento del proprio ruolo.
Ed una volta raccolto questo patrimonio di ricordi come farlo arrivare ai bambini?
I luoghi e i tempi dell’incontro non sono più così frequenti e quotidiani come un tempo, inoltre gli ambienti di vita dei nostri giorni tendono spesso a dividere anzichè includere le diverse età. Ecco dunque che il libro diventa ponte culturale tra generazioni. Pagine scritte e abilmente illustrate che rendono visibile e tangibile il contributo della memoria degli anziani nella crescita dei bambini del nostro tempo.
Raccontare storie e filastrocche soddisfa il naturale desiderio che i bambini hanno di sentirsi narrare gli eventi e quando le storie sono quelle di un tempo passato, a loro sconosciuto, suscitano sempre grande stupore e meraviglia. Inoltre conoscere le storie del passato permette loro di rivolgere l’attenzione alle loro origini e sviluppare un profondo senso di appartenenza.
Regaliamo sempre di più ai nostri bambini questi piccoli viaggi nella memoria, essi hanno il magico potere di stimolare la loro curiosità e favorire l’interesse verso gli incontri intergenerazionali”.

Salva

Salva

Giovanni Marinelli live a Quintoveda

Venerdì 31 marzo, ore 21, a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola), nell’ambito del festival di arti performative Enjoy Your Town, Giovanni Marinelli presenterà il suo nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Al via la prima settimana del festival di arti performative Enjoy Your Town

Inizierà con una grande festa di apertura la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma dal 25 marzo al 29 aprile 2017 che si svolgerà come gli anni precedenti nelle aree urbane del centro storico di Imola nel mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile), proponendo oltre cento eventi declinati secondo un tema specifico che farà da filo conduttore a tutte le performance: Inquietudini Contemporanee.

Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’
obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.
È
stata attivata anche una campagna di crowdfounding su Eppela per supportare il festival che è autofinanziato.
Al seguente link è possibile vedere il video promozionale del festival

Gli eventi dal 25 marzo all’1 aprile

Sabato 25 marzo
ore 13 Opening Brunch – Pranzo a buffet di finanziamento del festival a Quintoveda, via Cavour 58. Aperto a tutti i soci e a chi vuole diventarlo. Euro 10 bevande escluse + tessera per chi non la possiede (4 euro)
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 24 marzo ore 13 info@quintoveda.com SMS 3891977257
ore 17.30 Io sono qui – Piazza Caduti per la libertà. Performance del gruppo di danza dell’istituto Alberghetti di Imola.
ore 17.45 The Starry Night
– Via Emilia, sotto l’orologio. Performance di danza a cura di Eleonora Vacca, insegnante di danza classica e danzatrice della compagnia Alice Gira in Città.
ore 18
Io sono qui – Piazza Caduti per la libertà. Performance del gruppo di danza dell’istituto Alberghetti di Imola.
Ore 18.15
Nella tana – Galleria 58, vicolo Troni. Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
ore 19 Cena con gli artisti
– Bar Ai Giardini. Cena menù fisso 12 euro con gli artisti dell’Opening Party e con lo staff del Festival. Prenotazione obbligatoria al numero 331 7317093 entro giovedì 23 marzo ore 13.
ore 21 Opening Party – Bar Ai Giardini e Giardini di S. Domenico. Una serata con la musica live di alcune giovani band: Rams Rams, Twosteps, Karamazov, Elene, Wasaber, Rastavibe. Momenti performativi a cura di Quintoveda e Compagnia Alice gira in città. Dj set fino a tarda notte con PeGal.

Domenica 26 marzo
ore 17 – 18.30 Equilibri e stati precari delle cose – Arti circensi e giocoleria in galleria con Le Fucine Vulcaniche – Galleria del centro cittadino. In collaborazione con Barcode.
Ore 18.30 Scintille nel limbo
– Quintoveda. Fluo Party, Aperitivo e Djset con Dinosaurs and I

Lunedì 27 marzo
ore 10-20, Giornata internazionale del Teatro: tantissime performance teatrali , incursioni improvvise, invaderanno il centro storico di Imola nel pomeriggio della giornata internazionale del teatro. Tra attori, allievi e esiti di laboratori, lo staff di Quintoveda e molti altri soci di Panta rei riempiranno gli spazi cittadini di nuovi corpi e contenuti.

Martedì 28 marzo
ore 21 Bakaw 4ET – Concerto jazz – Quintoveda, via Cavour 58. Giacomo Casadio- sax, Fabio Mazzini – chitarra, Francesco Ottaviano – Contrabbasso, Marco fenati – batteria

Mercoledì 29 marzo
ore 20.30 Gruppo di lettura Quarta di copertina – Quintoveda. Serata tra libri, drink e stuzzicheria.

Giovedì 30 marzo
ore 21 Coro Attosecondo – Quintoveda

Venerdì 31 marzo
ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante. L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 20 Improvvisazioni lunari
Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 21, Giovanni Marinelli in concerto
Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best musica shop, via Mazzini 15
ore 17.30 – Overlay
– Galleria d’arte Contemporanea Il Pomo Da Damo, via XX settembre 27, performance di danza contemporanea a cura di Eleonora Vacca, danzatrice e insegnante di danza classica.
ore 18, San Domenico – Coro Attosecondo in concerto
. Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30, San Domenico – Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi.
Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
Al seguente link il video promo del progetto

Laboratori

Sabato 25 marzo (ore 15-17) e domenica 26 marzo (ore 11-13) a Quintoveda (Via Cavour 58) si svolgerà Frammenti, laboratorio teatrale festival EYT finalizzato a incursioni urbane nel centro storico di Imola per la Giornata Internazionale del teatro lunedì 27 marzo, dalle ore 17 alle ore 20.
Partendo da suggestioni del Libro dell’Inquietudine di Pessoa si verranno a creare Frammenti teatrali legati appunto al tema del festival #inquietudinicontemporanee. Tra ironia, parole e movimento si creerà, il 27 marzo, una curiosa spedizione teatrale per la città che inizierà l’invasione di negozio, locali, piazze e strade per celebrare la giornata mondiale del teatro. Il laboratorio è adatto a tutti, non è necessario avere esperienze precedenti in ambito teatrale.
Costo del laboratorio 5 euro più tessera ARCI/PANTA REI 4 euro per chi non la possiede già.
Docente: Samanta Sonsini.

Infine, dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni:
info@quintoveda.com, sms 3891977257

Parole di donne. Reading di autrici imolesi (e non) a Quintoveda

Proseguono gli eventi che Quintoveda dedica alle donne per la rassegna Plurali irregolari declinati al femminile. Stavolta la protagonista è la letteratura al femminile col reading di autrici imolesi Parole di donne, che si svolgerà mercoledì 15 marzo dalle 21 e a cui parteciperanno Lisa Laffi, Muriel Pavoni, Martina Guerra, Sabrina Galletti, Al-nahir Perez, Elisabetta Volpe, Ilaria Sandei, Maria Mancino, Lorenza Ravaglia, Carla Casazza e Samanta Sonsini. La serata sarà dedicata a Marina Sangiorgi, stimatissima scrittrice imolese prematuramente scomparsa l’anno scorso.

Enjoy Your Town 2017 – Inquietudini contemporanee

La 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative è in programma dal 25 marzo al 29 aprile 2017. Si svolgerà come gli anni precedenti nelle aree urbane del centro storico di Imola nel mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile). Tra le principali novità di quest’anno un tema specifico che farà da filo conduttore a tutte le performance: Inquietudini contemporanee.
Declinate in tutte le accezioni possibili, le inquietudini diventano il motore che dà vita al festival, alle performance, ai concerti, ai testi scritti e letti. Il programma, sempre più ampio e inclusivo, vedrà l’invasione anche di alcuni luoghi privati, gentilmente messi a disposizione dai cittadini per farli diventare perfette location di performance o eventi. Rispetto agli scorsi anni ci saranno molti momenti di riflessione, conferenze e incontri tenuti da esperti sul tema dell’inquietudine che affiancheranno alcune performance. Tanti i laboratori e i workshop che si terranno a Quintoveda, sia fra settimana sia in forma intensiva nel week end.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città. Alcuni eventi arriveranno anche nel circondario: è prevista infatti una rassegna di quattro spettacoli alla sala polivalente di Borgo Tossignano.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità. Non riguarda solo le fasce di popolazione più precarie, riguarda tutti, e riflettere non solo sui lati negativi di questo concetto ma anche e soprattutto sulle declinazioni positive che vedono l’inquietudine come quella crisi che poi porta alla rinascita in una nuova forma, che porta il cambiamento, che porta nuove opportunità e possibilità ci sembrava fondamentale per raccontare attraverso le arti performative il mondo di oggi.
Per cinque week end e i tanti giorni che vi stanno in mezzo Imola sarà invasa da spettacoli, performance e iniziative per tutte le età, coinvolgendo dai bambini più piccoli, agli adulti, alla terza età. Un’invasione di idee, colori riflessioni che dall’oscuro grigio dell’inquietudine si aprono verso le tonalità più disparate.
Per coinvolgere le nuove generazioni saranno anche attivati concorsi delle varie discipline artistiche in modo tale da renderli parte attiva, da dare voce a quell’inquietudine che loro, prima di tutti, hanno dentro.

È stata attivata anche una campagna di crowdfounding su Eppela per supportare il festival che è autofinanziato.
Al seguente link è possibile vedere il video promozionale del festival

Tra i numerosi eventi in calendario (che si possono consultare nel dettaglio al sito http://eyt.imola.city/) ricordiamo in particolare:
Opening Party – Sabato 25 marzo, ore 21, Bar Ai Giardini e Giardini di S. Domenico. Serata di Inaugurazione del Festival. Musica live con quattro giovani band: Antico Lunario Imolese, Rastavibe, Prisma e CZ. Momenti performativi a cura di Quintoveda e Compagnia Alice gira in città. Dj set fino a tarda notte con PeGal.
Giornata internazionale del Teatro – Lunedì 27 marzo, ore 10-20. Tantissime performance teatrali , incursioni improvvise, invaderanno il centro storico di Imola nel pomeriggio della giornata internazionale del teatro.
Giovanni Marinelli in concerto – Venerdì 31 marzo, ore 21, Quintoveda: presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Coro Attosecondo in concerto – Sabato 1 aprile ore 18. Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Inquietudo Project – Sabato 1 aprile ore 21. Trilogia sull’Oggi. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città
Inquietudini nordiche – Sabato 8 aprile ore 16-19, Quintoveda. Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava a cura della Dott.ssa Carla Casazza.
Impronte nella nebbia – Sabato 22 aprile, ore 21. Quadri fragili dell’incertezza. A cura della Compagnia Alice Gira in Città
The H8FUL Tarantino Tribute Band in concerto – Domenica 23 aprile
Giornata internazionale della danza – Sabato 29 Aprile
Le piazze e le strade del centro storico vedranno numerosi gruppi e assoli  di danza, di tutti i generi, di Imola e non solo, che animeranno in contemporanea gli spazi della città.
Anatomia dell’inquietudine – Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante, a cura del Dott. Gianmaria Beccari.
Michela Rosa (danzatrice, Roma) – Alzarsi – studio sulla caduta,il recupero della verticalità e loro declinazioni performance di danza contemporanea e di ricerca
L’oggi informe / Omaggio a Zygmunt Bauman a cura di Samanta Sonsini e Federico Bandini
Tra teoria, momenti performativi e società liquida
Rassegna MindFactory / Borgo Tossignano – Sala Polivalente di Borgo Tossignano – venerdì 7-14-21-28 aprile ore 21
Una rassegna di quattro spettacoli teatrali, alcuni di professionisti, alcuni frutto dei laboratori attivati a Gennaio alla sala polivalente di Borgo Tossignano. Filo conduttore del lavoro dei gruppi teatrali e degli artisti ospiti il Viaggio come percorso fisico nello spazio ma anche come sperimentazione del tempo e come conoscenza di sé.
Gli indifferenti / racconto teatrale di una staffetta partigiana  a cura della Compagnia Alice Gira in città
Forme e contorni di una paura informe / 4 Assoli di teatro danza sull’inquietudine del cambiamento e la paura dell’altro.
Wanted 1° maggio live talent tour
Quintoveda partecipa alla rete di live nata da Toast Record e Audiocoop per promuovere attorno all’evento del 1° maggio di Torino il sempre più vivo underground musicale italiano, ospitando la serata finale che decreterà, di fronte ad una giuria di esperti, la band vincitrice che parteciperà alla kermesse torinese il 1° maggio  nello storico locale Hiroshima mon amour.
Io sono ovunque performance di Danza Contemporanea e Musica Elettronica con  Samanta Sonsini e Pè.Gal
Scritture Boreali, reading dedicato agli scrittori scandinavi contemporanei. Tra suggestioni paesaggistiche e musicali, sarà un viaggio nell’anima nordica. L’evento è realizzato da Carla Casazza in collaborazione con Quintoveda e Compagnia Alice Gira in Città.
Coni d’ombra: Fluttuano fra cielo e terra a cura di gruppo di scrittura Ippogrifo

Luca Occhi presenta Il cainita a Quintoveda

Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) ospiterà, venerdì 10 marzo ore 21, la presentazione del thriller Il cainita (Damster Editore) scritto da Luca Occhi.
Chi sceglie le proprie vittime solo fra persone perbene? Perché qualcuno dovrebbe voler uccidere la ragazzina più buona d’Italia? È solo l’opera di un sanguinario assassino seriale o dietro c’è qualcosa di più? A rispondere sarà il commissario Rinaldi che, messe da parte le aspirazioni a una carriera tranquilla, dovrà affrontare qualcosa che viene dal passato, un’intricata indagine che si trasformerà in una questione personale giocata sul filo della follia.
Luca Occhi vive a Imola. È fra i fondatori di Officine Wort sodalizio che organizza eventi letterari tra i quali il Romanzo Totale Chi ha ucciso Lucarelli? edito dalla Bacchilega Editore, il Romanzo Totale Chi sposerà Gianluca Morozzi?, ancora aperto, e il concorso Turno di Notte giunto alla IX edizione.
Ha vinto diversi premi, tra i quali la I edizione del Premio Internazionale M.A.R.E, la I edizione del Concorso Letterario Nazionale Città di Lodi, la VI edizione del Premio Francesco Gelmi di Caporiacco e la I edizione del Premio Letterario Valle del San Lorenzo – “La Baia delle Balene”. Nel 2016 ha vinto la IV edizione del Premio Letterario Internazionale Città di San Giuliano Milanese e il Garfagnana in Giallo per la sezione racconti inediti.
Finalista al MystFest di Cattolica nel 2011 e nel 2015, una ventina di suoi racconti sono stati pubblicati in antologie. Nel 2017 è uscito in libreria Il Cainita (Damster Edizioni), il suo primo romanzo.

Al termine della presentazione, realizzata in collaborazione con Officine Wort, verrà offerta una degustazione di vini dell’azienda vitivinicola Gandolfi.

Il marzo di Quintoveda è dedicato alle donne

Sarà un mese dedicato in particolar modo alle donne marzo a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola), lo spazio gestito dall’Associazione Panta Rei. E si “scalderanno i motori” per Enjoy Your Town, il festival di arti performative organizzato da Panta Rei che animerà Imola dal 25 marzo al 29 aprile.
Ecco il programma nel dettaglio.
I lunedì dalle ore 19 aperitivo a tema , happy hour dalle 19 alle 20 e buffet. Punti di vista / Percorsi d’arte e immagini. Una serata alla settimana dedicata al colore e allo sguardo dell’artista che sta dietro una fotocamera, una macchina da presa o con un pennello in mano. Tra contaminazioni e suggestioni varie, dalla pittura, al trucco, alla fotografia, al body painting.
6 marzo
ore 20: Portrait – Open set fotografico a cura di FoxLab. Tutte le info per partecipare sul sito www.quintoveda.com
13 marzo ore 21: Photomusic – Mostra fotografica + musica live a cura di FoxLab
20
marzo ore 21: Flower power – Festa di primavera tra colori musica e coktails a tema

Non ricreare. Crea. Tutti i martedì ore 21. Rassegna di musica teatro danza scrittura. Dalle 19 aperitivi, cibo e  ottime birre artigianali in collaborazione con Top of the hops.
7
marzo: “Io sono ovunque” performance di Danza Contemporanea e Musica Elettronica con Samanta Sonsini e Pè.Gal
14
marzo: “Rostad-Lok Trio” musica jazz con Francesco Cervellati, Giacomo Ferrigato (chitarra) e Youssef Ait Bouazza (batteria)
21
marzo: “Tracce/Impronte nella nebbia” Progetto di teatro/danza a cura della compagnia “Alice gira in città” con Antonino Stella, Eleonora Vacca e Samanta Sonsini.

I mercoledì ore 21 Plurali irregolari declinati al femminile. Mese di marzo dedicato alle donne, tra letteratura, arti visive, performance, musica,approfondimenti storici e curiosità.
8 marzo:
Ovocellule ad arte. Giornata Internazionale della donna. Voci, Corpi, Parole e Musica al femminile.
15 marzo: Parole di donne. Reading di autrici imolesi e non
a cura di “Carta e Calamaio”
22 marzo:
La chiave di Gaia. Testa, cuore, sesso. Presentazione a cura di Giada Cesari.

I giovedì dalle ore 21 Giovedì d’InCanto – Per cantare, divertirsi e condividere spazi con tante tisane e novità. Da questo mese tutti i giovedì saranno in compagnia del Coro Attosecondo di Bologna. È POSSIBILE ENTRARE A FAR PARTE DEL CORO iscrivendosi tramite mail a info@quintoveda.com

Venerdì@Quintoveda è Undergroun Experience dalle ore 19 con Aperitivo – stuzzicheria – drink.
3 marzo
ore 21: “Underground vol.2” Rassegna di giovani band
10 marzo
ore 21: Presentazione del thriller “Il cainita” (Damster Editore) di Luca Occhi in collaborazione con Officine Wort
17 marzo
ore 21: Shonan in concerto Punk/Rock con Federico Arcuri (voce e chitarra), Manuel Travalloni (basso e voce), Danilo Tirillo (batteria)
24 marzo
ore 21: “Underground vol.3” Rassegna di giovani band

Il sabato ore 17 Rassegna Intorno al baobab. Spettacoli e animazioni per bambini con merenda.
4 marzo:
Micromondi rassegna Andersen – Burattini, “Scarpette rosse” A cura della compagnia “ARTISTI MOLESTI”
11 marzo: Micromondi rassegna Andersen – Lettura, “I cigni selvatici.”
A cura della compagnia “ARTISTI MOLESTI”
18 marzo:
Evento fuori sede. Inaugurazione “BottegaZero” – via Nardozzi, 19 Imola – Musica, performance, letture, animazione

Domenica Off – Live & Performing. Aperitivo con buffet dalle ore 18.30.
5 marzo: Andrea Faccioli. Musiche d’autore
. Da Guccini a De Andrè, da De Gregori a Dalla.
12 marzo:
Aperitivo psichedelico. La serata più fluo dell’anno! Dj set, performance, video e colori
19 marzo:
Cià’Bot duo – blues / swing con Irene Rugiero (voce), Fabio Mazzini (Chitarra)

SPECIAL EVENTS
Enjoy Your Town / FestivalArtiPerformative. Inquietudini contemporanee
Dal 25 marzo al 29 aprile – Imola e circondario. Programma completo degli eventi sul sito web eyt.imola.city

2° Concorso Letterario Nazionale per Opere inedite Booktribu

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto la vittoria, con conseguente pubblicazione, dei romanzi Tutta colpa di un like di Lorena Lorici, Il mare bianco di Carmina Trillino, e Obsession di Ilaria Bonelli, torna il 2° Concorso Letterario Nazionale per Opere inedite Booktribu, lanciato dalla casa editrice e community on line Booktribu.
Sarà possibile candidare i manoscritti su www.booktribu.com  fino a domenica 2 aprile 2017, secondo la procedura indicata nel sito e nel regolamento del concorso.
In seguito, visto che il concorso prevede anche una categoria “Illustratori”, potranno essere candidate le copertine da lunedì 10 aprile 2017 fino a domenica 23 aprile 2017.
Premio per il manoscritto vincitore sarà un contratto editoriale per la pubblicazione dell’opera.
Per tutti i dettagli potete consultare il sito di Booktribu.

 

Clara Piacentini e Roberta Marcaccio a Parola di Scrittore

Torna, con una seconda edizione, Parola di Scrittore, conversazioni con gli autori organizzate da Scenafutura ad Alidangelocaffè Extrò di Rimini.
Tra gli ospiti della rassegna, che si svolgerà dal 7 marzo al 4 aprile, vi saranno anche le “nostre” scrittrici Clara Piacentini, che presenterà Bianca come l’Africa il 14 marzo,  e Roberta Marcaccio, che parlerà di Tranne il colore degli occhi il 28 marzo; dialogheranno entrambe con Carla Casazza, editor di Carta e Calamaio e scrittrice a sua volta.
Il programma della rassegna prevederà, inoltre, Stefano Rossini con POdissea, presentato da Paolo Vachino il 7 marzo; Sara Ceccarelli con Anna Maria Mozzoni. La vicenda di una donna che si è battuta per altre donne, presentata da Francesca Panozzo il 21 marzo; Oreste Delucca con La fèmina del prete presentato da Manuela Angelini il 4 aprile.
Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle 18.30 in Via Castefidardo 58.

America ed Europa tra le righe

Vi segnaliamo due interessanti serie di reportage di RAI5 dedicati agli scrittori statunitensi e a quelli europei di lingua inglese.
In America tra le righe il critico e giornalista François Busnel accompagna il pubblico in un viaggio coast to coast attraverso gli USA e attraverso le parole dei suoi scrittori più famosi. Dalla New York di Paul Auster e Jonathan Franzen  alla L.A. Confidential di James Ellroy; e poi il Sud, Jim Harrison, Philip Roth, Pat Conroy, William Faulkner e tanti altri.
Potete vedere la serie a questo link.

In Europa tra le righe, invece, Busnel racconta la letteratura inglese e irlandese attraverso l’incontro con romanzieri di culto, da Ian McEwan a Edna o’Brien, da Martin Amis e Hanif Kureishi.
Questo il link per vedere le puntate.

Buk Festival 2017

Decima edizione quest’anno per il Buk, Festival della piccola e media editoria, che si svolgerà a Modena il 18 e 19 febbraio.
Oltre 100 case editrici, una sessantina di iniziative collaterali e un cartellone rivolto anche ai più piccoli, il programma 2017 propone incontri con gli autori e anteprime nazionali.
A questo link trovi tutti gli appuntamenti della X edizione di Buk Festival, e a questo le attività e i laboratori dedicati ai più piccoli.
Nel corso delle due giornate si terranno anche gli appuntamenti relativi al Premio letterario Buk Festival: la  cerimonia  di  premiazione  sarà sabato 18  febbraio alle ore  21.00 presso l’Auditorium  Marco Biagi.  Nel corso della serata saranno svelati i vincitori scelti tra i finalisti selezionati. Il  giorno  successivo, domenica 19  febbraio alle ore  10.00  presso  la  Sala  Europa di  Buk Festival verranno presentate al pubblico le opere vincitrici.

Scritture boreali a Quintoveda

Venerdì 17 febbraio alle ore 21 Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) ospiterà Scritture boreali, un reading dedicato alla letteratura scandinava contemporanea.
Tra suggestioni paesaggistiche e musicali, Carta & Calamaio, Quintoveda e la Compagnia Alice Gira in Città proporranno un viaggio nell’anima nordica e tra gli scrittori più significativi e interessanti di Svezia, Islanda, Finlandia e Norvegia.

Premio Letterario Nazionale Trichiana Paese del Libro

Il comune di Trichiana (BL) ha bandito il 27° Premio Letterario Nazionale Trichiana Paese del Libro per un racconto inedito e originale sul tema “Ritorno alla terra“.

C’è tempo fino al 3 marzo 2017 per partecipare. La giuria è presieduta dallo scrittore Antonio Scurati.
1° classificato: premio in denaro di € 500,00 e 40 copie dell’antologia dei racconti finalisti stampata a cura del Comune di Trichiana; 2° classificato: premio in denaro di € 300,00 e 20 copie dell’antologia;
3° classificato: premio in denaro di € 200,00 e 20 copie dell’antologia; dal 4° al 10° classificato: 15 copie dell’antologia.

Per tutti i dettagli sulla partecipazione è possibile scaricare il bando al seguente link

 

Premio Letterario RAI La Giara

Anche quest’anno RAI e Rai Eri hanno bandito il Premio Letterario La Giara, ideato per dare spazio e visibilità a giovani scrittori italiani tra i 18 e i 39 anni.  21 Commissioni Regionali di esperti sceglieranno in ogni sede il romanzo migliore da inviare alla Commissione Nazionale per l’individuazione della terna dei finalisti, tra cui verrà selezionata l’opera vincitrice.

A questo link potete trovare il regolamento del concorso e tutte le informazioni necessarie. Le opere vanno inviate entro il 31 marzo 2017.

 

Anemone al buio di Maria Silvia Avanzato: presentazione a Quintoveda

«Maria Silvia Avanzato è padrona di uno stile di estrema eleganza, che travalica i generi» così dice
Valerio Evangelisti della scrittrice bolognese che martedì 7 febbraio alle ore 21 presenterà il suo ultimo romanzo Anemone al buio (Fazi) a Quintoveda (via Cavour 58, Imola).

Anemone al buio racconta di Gloria che si risveglia dopo un incidente e non è più la stessa. I suoi occhi non vedono più e anche la sua testa funziona male. Ha problemi di memoria e non riesce a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che all’inizio sembrano solo allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall’amica d’infanzia Licia.
Eppure, qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora riesce a distinguere meglio la voce, con conseguenze talvolta sinistre. Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi e persino omicidi, Gloria decide che è arrivato il momento di fare un viaggio e ripercorrere i luoghi del passato alla ricerca di sé. Man mano che la memoria comincia a tornare, restituendole frammenti perduti, gli occhi riacquistano la vista anche se lei preferirà non farne parola con nessuno, nemmeno col nuovo fidanzato, in cerca solo della verità. All’insaputa di tutti, prenderà coscienza della realtà che la circonda e scoprirà qualcosa di sconvolgente e insieme inaspettato: un complotto minuziosamente costruito attorno alla sua infermità e un grumo di ricordi con risvolti a dir poco raccapriccianti.

Nata a Bologna nel 1985, Maria Silvia Avanzato ha vinto numerosi concorsi letterari con racconti e romanzi scritti dall’età di cinque anni. Oltre a scrivere articoli per il web e soggetti teatrali, cura mostre d’arte e conduce quotidianamente una trasmissione radiofonica su Radio Bologna Uno. Le piace oscillare fra ironia e noir e convive con una editor inflessibile dai giudizi ferrei: sua nonna. Per Fazi Editore, nel 2013 ha pubblicato Crune d’aghi per cammelli e nel 2015 In morte di una cicala, che ha raccolto un importante consenso di critica e di pubblico.

L’elogio del barista di Caterina Ferraresi: presentazione a Bologna

Mercoledì 25 gennaio alle ore 18 alla Libreria Coop Ambasciatori di Bologna (Piazza Galvani 1), Caterina Ferraresi presenta il suo nuovo libro, L’elogio del barista (Corbaccio), dialogando con Fabrizio Binacchi, giornalista, direttore della Sede Regionale Rai per l’Emilia-Romagna.

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso.»

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

L’altra metà della notte di Fabio Mundadori: presentazione a Quintoveda

Venerdì 20 gennaio alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Fabio Mundadori presenta il suo romanzo “L’altra metà della notte – Bologna non uccide” (Damster Edizioni – Collana Comma 21), intervistato dallo scrittore Luca Occhi di Officine Wort. La presentazione è organizzata in collaborazione con Officine Wort.
2 Agosto 1980. Un attentato terroristico distrugge un’ala della stazione centrale di Bologna, decine di persone incontrano la morte, molte di più vengono solo sfiorate dal suo tocco, ma non per questo ne restano meno segnate.
Oggi. A Bologna una serie di morti inquietanti colora la cronaca di sangue. Sarà il commissario Naldi, vero e proprio mito tra le forze dell’ordine, a dover cercare nel passato delle vittime il filo rosso che tiene unite le loro morti. Ciò che scoprirà? Sopravvivere alla morte non sempre rende migliori.
Nato a Bologna nel 1966,Fabio Mundadori oggi vive a Latina dove si occupa di sicurezza informatica.
Colto dal morbo di Asimov in tenera età, scrive di giallo, thriller, fantascienza e horror dando più volte prova di amare la contaminazione tra generi. Ha esordito con l’antologia Io sono Dorian Dum. Tra il 2006 e il 2015 pubblica vari racconti in diverse antologie. Dopo i due romanzi Occhi Viola  e Dove scorre il male con protagonista Luca Sammarchi, ne L’altra metà della notte racconta la prima avventura del commissario Naldi.
Fabio Mundadori è “social–raggiungibile” sul suo sito personale http://www.fabiomundadori.it e dal suo profilo Facebook.
L’evento è organizzato in collaborazione con Officine Wort.
Al termine della presentazione degustazione gratuita dei vini dell’azienda vitivinicola Gandolfi.

Di libri a Quintoveda si parlerà anche giovedì 19 gennaio alle 20.30 nell’ambito di Leggere rende liberi, incontri per lettori consapevoli. Per approfondire il proprio rapporto con i libri e la lettura. Nel corso degli incontri, realizzati in collaborazione con Gruppo di lettura Quarta di copertina, si parlerà di: Come e perché leggere, Il blocco del lettore, I gruppi di lettura, Diritti del lettore, Slow Reading Manifesto, Lettura e traduzione, Libri cartacei ed ebook, I social network letterari.

Inoltre lunedì 16 gennaio dalle ore 19 Pirografia. Il disegno col fuoco – Mostra dei lavori di Domenico Brini del Circolo Amici dell’Arte di Imola. Con dimostrazione pratica, dalla bozza all’opera finita.
Martedì 17 gennaio ore 21 I legn in concerto. Tra musica e dialetto.
Mercoledì 18 gennaio, ore 20.30, Blues night – Serata all’insegna del blues.
Sabato 21 gennaio, ore 17, Giornata della memoria. Letture teatrali per spiegare l’olocausto ai più piccoli. In collaborazione con Libreria Mondadori Imola. Lettura e laboratorio ispirato a “L’amico ritrovato ” di Fred Uhlmann. A seguire merenda per tutti i bimbi. Aperitivo per i genitori. Alle ore 21 Il vuoto dentro. Spettacolo teatrale a cura della Compagnia Alice Gira in Città.
Domenica 22 gennaio, dalle ore 18.30, Collettivo Giuliette tra musica, immagini e parole. Aperitivo e live music.
Ingresso riservato ai soci Ida e Panta Rei/Quintoveda – tessera 4 euro.

L’elogio del barista di Caterina Ferraresi

Nuovo libro per Caterina Ferresi: è uscito ieri in tutte le librerie L’elogio del barista (Corbaccio), un saggio ironico e incisivo sull’utilità o meno di rivolgersi a uno psicanalista.

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso.»

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

L’impero perduto (Lumes) di Ilaria Sandei

Dopo una lunga attesa è finalmente uscito il nuovo romanzo fantasy di Ilaria Sandei dal titolo L’impero perduto (Lumes) disponibile nei migliori store on line e prenotabile in libreria.

In un mondo popolato da straordinarie creature fatate custodi di potenti incantesimi, cinque amuleti sono andati perduti dalla notte dei tempi; ombre oscure sono sulle loro tracce minacciando il delicato equilibrio dell’impero. La storia ha inizio con una ragazzina che, spinta dalla curiosità di svelare l’enigma che avvolge il suo passato, intraprende la pericolosa ricerca . Un incontro incredibile, un antico dipinto e i segreti di un cottage misterioso metteranno in moto eventi prodigiosi che trascineranno Samantha e i suoi amici in terre lontane, dove fiaba e incubo si intrecciano e si confondono. Un viaggio nelle antiche vie del passato, pericoli indicibili, inganni crudeli e misteriose profezie sono solo alcune delle prove che dovrà affrontare per arrivare più vicina alla verità. Riuscirà Samantha a ritrovare la via di casa? O, trascinata da un destino che ancora non comprende, si smarrirà nelle spire di Xaide? La ricerca degli amuleti è appena iniziata…

A Quintoveda concerto del Coro Attosecondo e Leggere rende liberi

Il Coro Attosecondo di Bologna ha scelto Quintoveda (Via Cavour 58, Imola), lo spazio gestito dall’Associazione Panta Rei, per iniziare un percorso artistico anche a Imola. In occasione del ventennale dalla sua creazione, infatti, il coro propone uno spin-off nella nostra città che inizierà le prove dal 2 febbraio. Per presentare questa nuova attività e fare conoscere un assaggio del suo repertorio, sabato 14 gennaio, ore 17.30, Quintoveda ospiterà un Concerto – Presentazione del Coro Attosecondo diretto da Marco Belluzzi. A seguire aperitivo. Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Coro che – come detto – inizierà la sua attività a Quintoveda dal 2 febbraio.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.

Un altro appuntamento interessante da segnalare è la prima di tre serate dal titolo Leggere rende liberi dedicate ai libri e alla lettura organizzate da Quintoveda assieme al Gruppo di lettura Quarta di copertina.
Nel corso degli incontri (
12, 19, 26 gennaio ore 20.30), si parlerà di: come e perché leggere, il blocco del lettore, i gruppi di lettura, diritti del lettore, Slow Reading Manifesto, lettura e traduzione, libri cartacei ed ebook, i social network letterari, e tanto altro ancora.
Il Gruppo di lettura Quarta di copertina è nato 6 anni fa. I suoi componenti si incontrano una volta al mese per confrontarsi sui libri che hanno letto ma finiscono spesso per parlare anche di arte, cinema, teatro, e tutto ciò che li appassiona in ambito culturale.

Ricordiamo gli altri appuntamenti della settimana.

Tutti i lunedì dalle ore 19 Lunedìnatura&colori. Una serata dedicata alla natura, e tutte le discipline che con lei si relazionano, e ai colori, in tutte le loro forme ed espressioni. Dalla pittura al trucco al body painting alla naturopatia. 9 gennaio: Eventi imolesi – Mostra fotografica di Andrea Gambetti. Scatti di alcuni eventi imolesi.

16 gennaio: Pirografia. Il disegno col fuoco – Mostra dei lavori di Domenico Brini del Circolo Amici dell’Arte di Imola. Con dimostrazione pratica, dalla bozza all’opera finita.

La sera del martedì ore 21 sarà dedicata alla rassegna Non ricreare. Crea: musica teatro danza scrittura. Dalle 19 aperitivi, cibo e ottime birre artigianali in collaborazione con Top of the hops.

10 gennaio: Aldo Betto with Blake Franketto & Youssef Ait Bouazza in concerto/ Funk, Afro, Blues e psichedelia.

17 gennaio: I legn in concerto. Tra musica e dialetto.

Tutti i mercoledì ore 20.30 Community On / Serate conviviali di musica, parole e incontri per la cittadinanza. Per ascoltare buona musica, suonare, parlare ma anche sorseggiare un buon vino o un nuovo cocktail. Per chi è curioso, e per chi lo vuole diventare…

11 gennaio: Teatro e cittadinanza – Gli strumenti del teatro per la comunità a cura di Samanta Sonsini (danzatrice, danzamovimentoterapeuta e operatore teatrale) in collaborazione con Compagnia EXIT

Il venerdì è Underground Experience. Dalle ore 19 aperitivo, stuzzicheria, buffet.

13 gennaio: Be Bop Party. Dress code anni ’40 – Musica, trucco e parrucco e tanta energia! Cocktails a tema. Happy hour dalle 19 alle 21

Il sabato pomeriggio è dedicato ai bambini con la rassegna Intorno al Baobab, spettacoli e animazioni per bambini con merenda. Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 17.

14 gennaio: Elvis. Lettura spettacolo per ragazzi. A cura della Compagnia Artisti Molesti. A seguire merenda per tutti i bimbi. Aperitivo per i genitori. A seguire Concerto del coro Attosecondo.

La domenica torna Domenica Off – Live Music e Aperitivo dalle ore 18.30

15 gennaio: Gajé Gipsy Quartet in concerto.

Per immagini e ulteriori informazioni consultare il sito http://www.quintoveda.com

Ricordiamo che il teatro underground di Quintoveda è aperto tutti i giorni dalle ore 19 per i soci che possono usufruire del punto bar e ristoro per un aperitivo o una cena informale prima o durante gli eventi in programma.

Ingresso riservato ai soci Ida e Panta Rei/Quintoveda – tessera 4 euro.

Blog su WordPress.com.

Su ↑