Acqua Poetabile venerdì 14 luglio a Imola

Venerdì 14 luglio alle ore 20 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Alberto Ramundo e Paolo Vachino proporranno la lettura scenica Acqua Poetabile. Una cascata di poesie, lette e raccontate come acqua che scorre, acqua che non lava ma che della lava ha la stessa temperatura, acqua che non ustiona però disseta, acqua poetabile che completa un’arsura, rallenta l’usura del mondo, edifica una Macondo interiore. Acqua per annaffiare vasi d’amore e anche di terra. Acqua che spegne il fuoco della guerra.

Gli altri appuntamenti della settimana a Quintoveda:

Martedì 11 luglio: ore 20 Riccardo Ferrini Solo. Roots music/Tra le rive del Santerno e le Sponde del Missisippi.

Mercoledì 12 luglio: dalle ore 19 Mercatino luminoso – ore 20.30 Io sono ovunque, spettacolo di teatro danza con musica elettronica a cura del Collettivo Cellula.

Giovedì 13 luglio: GrunGeneration VOL. 2 – dalle ore 19 mercatino Anni ’90 e Grunge – ore 20 A night with Scott Weiland/Omaggio agli Stone Temple Pilots a cura di Quintoveda

Enjoy Your Town: questa settimana Giovanni Marinelli live, Coro Attosecondo in concerto, Inquietudo Project

Dopo la partenza alla grande, prosegue la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 31 marzo all’8 aprile

Venerdì 31 marzo

ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari

ore 20 Improvvisazioni lunari – Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin

ore 21, Giovanni Marinelli in concerto – Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30 – Logica della dissimulazione – Piazza Caduti per la Libertà. Performance a cura di Mayra Romero, Compagnia Alice Gira in Città.
ore 18 – Coro Attosecondo in concerto. Museo S. Domenico (via Sacchi 4). Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30 Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi – Giardini di San Domenico. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città. Con Samanta Sonsini e Mayra Romero.
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
ore 20.00 QuintovedAfter – Quintoveda (via Cavour 58) Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Domenica 2 aprile
ore 17 Improvvisazioni lunari – Prato della Rocca. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 17:30 Equilibri e stati precari – Caffè della Rocca (viale Saffi 59) Arti circensi e giocoleria a cura delle Fucine Vulcaniche. In collaborazione con Barcode.
ore 18:30 L’anima si getta all’avventura – Viale Saffi. Performance itinerante liberamente ispirata alla vita e alle poesie di Alda Merini, a cura di Samanta Sonsini
ore 18:45 Alice una di noi – Porta Montanara. Performance compagnia Exit
ore 19:30 Sometimes.No. in concerto – Quintoveda (via Cavour 58). Duo contrabbasso e voce

Martedì 4 aprile
ore 21:00 Inquietudini letterarie – Quintoveda (via Cavour 58). Reading di autori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio.

Mercoledì 5 aprile
ore 18:00 Alice in the dark – Libreria Mondadori (via Emilia 71). Lettura per ragazzi a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 / 20:30 Dall’anima al mare aperto – Via Emilia, P.zza Abate Ferri, Via Cavour. Letture itineranti a cura della Compagnia Exit
ore 21:00 Teatro e nuove generazioni – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit e Samanta Sonsini

Giovedì 6 aprile
ore 21:00 I miei giorni felici – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo teatrale compagnia FUAL di Modena

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:00 Concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 18:15 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Rivista!una specie

cropped-cropped-titolo_finale1Rivista! unaspecie è un periodico di poesia e letteratura, fondato da un gruppo di studenti dell’Università di Bologna, che nasce con un’intenzione programmatica ben precisa, cioè di ri-accettare il libro come mezzo di formazione individuale, di dialogo, di discussione appassionata, di modi e linguaggi condivisibili.

Queste ottime premesse e modalità di lavoro hanno dato il via a una collaborazione tra Carta e Calamaio e Rivista!una specie. Infatti, un venerdì al mese Rivista!unaspecie dedica la pagina degli inediti alle poesie e ai racconti, scritti da voi. Così chiunque lo desideri, può inviare un proprio lavoro alla redazione di Rivista!una specie e, Carta e Calamaio, darà un commento tecnico degli elaborati che vengono selezionati e pubblicati. Una bella occasione per far conoscere i propri lavori e avere l’opportunità di conoscere il parere di chi conosce bene il mestiere dello scrivere.

Per conoscere le modalità di invio cliccare qui

 

 

Parolario 2014

Locandina Parolario 2014_senza loghi_mDal 29 agosto al 6 settembre torna il Parolario, giunto alla sua quattordicesima edizione. L’appuntamento di fine estate con cultura, libri e letteratura si svolgerà a Como. Il tema di quest’anno è il gusto, nel senso più ampio del termine. Gusto non solo legato ai sapori della tavola ma inteso come sensibilità alla bellezza naturale e capacità di cogliere il bello nell’arte. Il tema scelto è in stretta connessione con il tema dell’Expo 2015 di Milano (“Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”). Il tema protagonista sarà declinato in vari modi, non mancheranno infatti incontri con poeti e filosofi, oltre alla rassegna cinematografica in chiusura di ogni giornata del Festival. Tra le novità di questa edizione c’è la collaborazione con la rivista di critica letteraria Satisfiction che si concretizza con sedici incontri tenuti da importanti personaggi della cultura e dello spettacolo italiani, tra cui  il regista Ferzan Özpetek, Monica Guerritore, Selvaggia Lucarelli, Federico Roncoroni, Giuseppe Sgarbi,Elisabetta Sgarbi e Vittorio Sgarbi, Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band che, insieme alla conduttrice Flavia Cercato e al critico letterario Gian Paolo Serino, commenteranno in modo ironico e divertente alcuni capolavori della letteratura coinvolgendo anche il pubblico, e Alain Mességué.   Continue reading “Parolario 2014”

Scuola di Pedagogia del Silenzio 2014 a San Leo

accademia del silenzioL’ Accademia del silenzio  in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari organizza dal 27 al 30 agosto 2014 nella cornice paesaggistica e nei suggestivi spazi didattici del borgo medioevale di San Leo (Rimini), la  I edizione estiva della Scuola di Pedagogia del silenzio. La Scuola ha lo scopo di formare Esperti in educazione alla cultura e alle pratiche del silenzio, al fine di introdurli e diffonderli nel mondo della scuola, nelle comunità sociali e locali, nella vita personale e di relazione. Continue reading “Scuola di Pedagogia del Silenzio 2014 a San Leo”

Concorso internazionale di poesia Cucin’Arti in Versi

imagesIl Premio internazionale “Cucin’Arti in Versi” nasce dalla collaborazione di tre realtà culturali italiane: l’associazione La Scatola di latta, il Laboratorio ecomuseale  (LEB) di Botrugno (LE) e il blog artistico culturale Inparole semplici . Il concorso è aperto a tutti senza limiti di età e completamente gratuito. Il componimento dovrà essere una poesia non superiore ai 50 versi e potrà essere composto in lingua italiana, lingua straniera o in dialetto (vernacolo) purché accompagnato da una traduzione italiana. L’elaborato dovrà essere liberamente ispirato alle frasi del libro “Il pane di ieri” di Enzo Bianchi (Einaudi, 2009): Continue reading “Concorso internazionale di poesia Cucin’Arti in Versi”

Caffeina Festival 2014 a Viterbo

16387La città di Viterbo, come da tradizione, dal 27 giugno al 6 luglio ospita il Caffeina Festival giunto alla sua ottava edizione. Uno degli eventi più importanti dell’estate italiana che vede Viterbo trasformarsi in una cittadella della cultura senza eguali. Saranno ben 25 i palchi sopra cui prenderanno vita dibattiti, reading teatrali, anteprime nazionali, letture sceniche, teatro per ragazzi,concerti, proiezioni, spettacoli, sonorizzazioni, mostre ed esposizioni. Ogni giorno oltre 40 eventi tra cui scegliere sparsi in piazze, vicoli cortili, palazzi storici, sale, logge e chiese di tutta la città. Continue reading “Caffeina Festival 2014 a Viterbo”

Europa in versi: quarta edizione del festival di poesia

Immagine_EuropaInVersiLa Casa della Poesia di Como ha organizzato  la quarta edizione del festival di poesia “Europa in versi. Il suono e il senso: un’origine comune”.  Il festival avrà luogo il 22 marzo a partire dalle ore 14.15 a Villa del Grumello a Como: in questa occasione poesia e musica si fonderanno in un insieme armonico di parole e suoni: i linguaggi della poesia e della musica hanno, infatti, un’origine comune e sono da sempre legati da ritmo, armonia e suono. Questa edizione ha l’intenzione di permettere al pubblico la possibilità di capire,recuperare e apprezzare le analogie e le differenze che da sempre caratterizzano la poesia e la musica. Anche quest’anno saranno invitati a leggere le loro poesie alcuni tra i maggiori poeti italiani tra cui Giuseppe Conte, Ida Travi, e Mario Santagostini. Continue reading “Europa in versi: quarta edizione del festival di poesia”

Concorso letterario “Un monte di poesia 2014”

monte di poesiaLa pro loco di Abbadia San Salvatore (Siena) indice la 9° edizione del Concorso Letterario “Un monte di Poesia”.
Il concorso è suddiviso in 3 sezioni : sezione a tema (“La montagna” : vita,costumi, folklore e paesaggio), sezione a tema libero (partecipazione con poesie edite e inedite a esclusione di quelle già premiate in concorsi nazionali) e infine la sezione giovani ( per i partecipanti che non hanno compiuto i 18 anni di età entro la scadenza del concorso).
Il concorso è aperto sia a poeti italiani sia a poeti stranieri ma concorrono al premio unicamente i testi in lingua italiana. La partecipazione al concorso prevede una quota per ogni poesia inviata: 10€ per la prima poesia e 5€ per ognuna delle eventuali successive ( massimo 3 poesie per ogni sezione). La sezione giovani è esonerata dal pagamento di qualsiasi quota di partecipazione.
Gli elaborati dovranno essere spediti entro il 30 giugno 2014, unitamente alla copia del pagamento (scansione o fotocopia) presso PRO LOCO di Abbadia San Salvatore Piazzale Renato Rossaro n°6 ,53021 Abbadia San Salvatore (Siena) se si desidera inviare in forma cartacea oppure inviati tramite email all’indirizzo un montedipoesia@alice.it.
Ogni poesia deve essere scritta su un foglio A4 e può avere una lunghezza massima di 25 versi e dovrà essere inviata in duplice copia con l’indicazione della sezione a cui si intende partecipare e il titolo dell’opera. Le poesie scritte a mano non verranno accettate. Solo in una delle due copie dovranno essere indicati i dati del partecipante comprensivi di firma leggibile. Per la sezione giovani la data di nascita va indicata in entrambe le copie.
Tutte le poesie pervenute regolarmente saranno giudicate da una commissione di otto persone i cui nominativi saranno resi noti solo il giorno della premiazione che avverrà il 12 ottobre 2014 in occasione della FESTA D’AUTUNNO presso Centro Polifunzionale Giovani.
Al momento della premiazione dovrà essere presente il poeta stesso a ritirare i premi o un suo delegato. Il premio in qualità di vincitore (premio in denaro) può essere ritirato unicamente dal poeta in persona e la sua mancata partecipazione alla premiazione implica la rinuncia al premio stesso.

Per informazioni e prenotazioni (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:
PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

Per consultare il regolamento completo clicca qui

Premio Letterario Nazionale “Le quattro porte”

logo 4 porteIl laboratorio di Ricerca Culturale di Cento, con il patrocinio del comune di Pieve di Cento indice la 16° edizione del Premio Letterario Nazionale “Le quattro porte” (memorial Romano Gamberini).

Il concorso prevede la suddivisione degli elaborati in 3 sezioni. La prima sezione comprende gli elaborati in forma di poesia: si possono inviare da una a tre poesie, sia inedite sia edite, anche già pubblicate o premiate, a tema libero e senza limiti di lunghezza. La seconda sezione è quella di haiku: si possono inviare da 3 a 5 componimenti di  3 versi composti da 5-7-5 sillabe o da 6 sillabe.L’ultima sezione è quella di narrativa: ogni candidato può partecipare con un unico racconto edito o inedito, anche già premiato di lunghezza non superiore alle quattro cartelle(ognuna al massimo di 30 righe) .

La partecipazione ha un costo di 15 euro per ogni sezione e ogni candidato può partecipare a più sezioni a patto che paghi la quota per ogni sezione.
La scadenza per l’ invio degli elaborati è il 31 maggio 2014.
La cerimonia di premiazione avverrà il 19 ottobre 2014 alle ore 10.45 presso il museo MAGI ‘900 di Pieve di Cento. A tutti i partecipanti verrà inviato entro la fine di Settembre 2014 un estratto dle verbale della giuria, con relative graduatorie finali, la data e la sede della premiazione.

Per scaricare il modulo di partecipazione e il bando clicca qui

Per saperne di più sul Concorso Letterario “Le quattro porte” clicca qui

Premio Letterario Un monte di poesia 2013

3839732725La Pro Loco di Abbadia San Salvatore propone l’8° edizione del Premio un Monte di Poesia .

1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folklore, paesaggio.
2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali.
3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che, in data 30 giugno 2013, non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità. Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.
Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2013.  È consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri (solo testi scritti in italiano). Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione. Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione, consistente in € 10 per la prima poesia e di € 5 per ognuna delle successive ( Es. : per una sola sezione, tre poesie, euro 20). Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto pagamento (scansione o fotocopia) dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi: in forma cartacea (per posta) : Pro Loco di Abbadia San Salvatore Piazzale Renato Rossaro n°6 CAP 53021 Abbadia San Salvatore (Siena) oppure per via telematica (tramite email) : unmontedipoesia@alice.it
Per il regolamento completo e ulteriori informazioni vai al link del concorso

Io leggo romagnolo a Faenza

poetsLa Bottega Bertaccini, l’Associazione Culturale Controsenso e la Cooperativa Tratti-Mobydick presentano Io leggo romagnolo anteprima, letture itineranti con musica tratte dal libro Poets from Romagna (Cinnamom Press), che si svolgerà venerdì 3 maggio a Faenza.
Il libro è u
n’antologia di poeti romagnoli tradotti in inglese grazie alla casa editrice gallese Cinnamon Press. E’ lo stesso editore che lo scorso anno, con una antologia dedicata alla poesia in lingua sarda, ha aperto una collana bilingue dedicata alle “minoranze letterarie” d’Italia. La casa editrice, diretta da Jan Fortune, per questa iniziativasi è affidata alla competenza di Andrea Bianchi e Silvana Siviero, entrambi traduttori, lui anche poeta, lei di madre-lingua inglese. I due curatori si sono rivolti all’editore Mobydick (referente editoriale di alcuni poeti romagnoli) e a Giuseppe Bellosi che hanno accolto con entusiasmo la proposta di coordinare il libro.
Ne è scaturito un ventaglio di scrittori rappresentativi della nuova generazione, quella nata dopo il 1950, anche geograficamente ben assortiti a rappresentare i dialetti del ravennate, del riminese, del cesenate in un libro prezioso, destinato a biblioteche, università e scuole inglesi (e anche alle nostre case). Gli autori presenti nell’antologia sono Giuseppe Bellosi, Nevio Spadoni, Giovanni Nadiani, Gianfranco Miro Gori, Fabio Molari, Francesco Gabellini, Annalisa Teodorani, Dolfo Nardini, Laura Turci.
A partire dalle ore 18 si potranno ascoltare i poeti antologizzati e le versioni inglesi delle loro liriche. Un’opportunità per parlare romagnolo, ma con gli occhi ben spalancati sul resto del mondo.
Il programma:
ore 18 – Libreria Librincontro, Corso Saffi, 19 – Faenza: Letture di Francesco Gabellini, Nevio Spadoni, Laura Turci
ore 19 – Libreria Moby Dick, Via XX Settembre, 3b – Faenza: Letture di Gianfranco Miro Gori, Dolfo Nardini, Annalisa Teodorani
ore 21 – Bottega Bertaccini, Corso Garibaldi, 4 – Faenza: Interventi di Jan Fortune, Andrea Bianchi e Silvana Siviero.
A seguire Giuseppe Bellosi legge Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Tolmino Baldassari e Walter Galli sulle musiche del Faxtet.

Chi è il poeta? Who is The Poet?

Chi è il poeta?
Il principe delle nuvole che nel suo elemento sfida il mondo e se la ride come afferma Baudelaire o è solo il saltimbanco della sua anima come sostiene Palazzeschi?
Sia quel che sia, l’uomo ha sentito il bisogno di muoversi in questo elemento etereo sin dagli albori del suo cammino su questa terra. Fare un’analisi storico-scientifica d’un inafferrabile moto dello spirito è compito arduo, tanto più che gli elementi dati dell’equazione, quali spirito e bisogno sono altrettanto sfuggenti e soggetti a personalissimi parametri. Inizialmente, quando la parola scritta era ancora fantascienza, la poesia poteva servire a tramandare a memoria le sane abitudini e le leggi morali sperimentate come efficaci e acquisite dalle generazioni precedenti.
Ne possono essere un esempio le filastrocche dei bambini che mandate a memoria a forza, poi non si dimenticano per il resto della vita. Quanti ancora recitano tra se “Trenta giorni ha novembre con april, giugno e settembre. Di ventotto ce né uno, tutti gli altri ne han trentuno” per ricordarsi le scadenze di fine mese? Sempre che non si abbia l’agenda del cellulare sotto mano o questo sia ineffabilmente scarico quando se ne ha necessità.
Altra domanda che il positivismo evolutivo ci martella nel cervello è: perché l’uomo ha costantemente bisogno d’impiegare energie mentali in qualcosa di tanto vago e con pochissimo ritorno economico? Perché l’uomo ha bisogno di Poesia per vivere? Un tentativo di spiegazione basato più sull’intuito che sul raziocinio è che la poesia è espressione vocale. Platone nella Settima lettera afferma che per le cose importanti non c’è un suo scritto né mai ci sarà.
Le cose importanti si tramandano a voce e appunto la voce è altro elemento fondante della poesia. La parola oltre che un significato semantico per essere poetica deve quindi racchiudere e trasmettere suono, musica. E la musica è armonia. Nella poesia si esprime l’anelito dell’uomo al Divino. Infatti, il Verbo stesso che ha modellato il Creato è un coacervo di parola e musica. Quindi all’uomo non è più sufficiente che la parola abbia in sé significato, ma per elevarlo a livelli superiori, deve avere anche musica, che poi altro non è che la voce del cosmo e l’armonia dell’universo. E qui il giro si chiude e la risposta si concretizza.
L’uomo ha bisogno di aria per vivere come di poesia perché questa è l’evoluzione del suo animo, l’anelito al divino e la spinta verso l’armonia delle sfere celesti.

(Isa Tamagnini)

Who is The Poet?
Is he the prince of the clouds who, supported by his element, can challenge the world, laughing at it, as Baudelaire writes or simply is he the tumbler of his soul as Palazzeschi claims?
Whoever he is, humankind experienced the need to move into this ethereal element since his very first step on this Earth. It’s a very hard task trying to carry on a scientific and historical analysis of such an elusive surge of mind, given that the known data of the equation, spirit and need, are equally ungraspable and subject to the most individual criteria. At the very beginning, when written word was still science fiction, poetry could be useful to pass down by heart healthy habits and moral laws experienced as efficacious and established by former generations. An example can be the nursery rhymes that learnt off by heart when child, cannot be forgotten for the rest of our lives. How many of us still reel off silently “30 days hath September, April, June and November, All the rest have 31, except February which has 28 days time, except leap year when it’s 29.”, to remember monthly deadlines, unless we have the cell phone agenda handy and this one were not unfailingly battery flat every time you need it.

Another question that the evolutionary positivism is hammering in our brains is: why men constantly need to commit mental energies in something so vague and with such a few economic return? Why men need Poetry in their lives? An attempt to give an answer to this question based more on intuition than on reasoning, is that poetry is also a vocal expression. Platone in the Seventh letter, states that no written note existed and would ever exist for thoughts he considered important. Important things need to be passed down by word of mouth. In fact, voice is another basic element in poetry. In addition to a semantic significance, to be poetic, words must contain and convey sound and music, And music means harmony. Poetry embodies the human yearning for Devine. The very Word, shaping up the Universe is a combination of words and sounds. Therefore, it’s no longer enough to the human being that words just have a meaning. To bring him to upper levels, words must also have music in them and this music is nothing else but the voice of cosmos and the harmony of the universe. Here we come to the full circle and the answer unfolds. Humankind needs air to breathe for living as well as poetry because this one is the evolution of its souls, the yearning for Devine, the thrust to the harmony of the celestial spheres.

(Isa Tamagnini)

La poesia di Ernest Dawson

Ernest Dawson, amico di Oscar Wilde, visse negli ultimi decenni dell’800 e morì prematuramente all’età di 33 anni. Le sue opere divennero espressione del movimento del decadentismo britannico.
Isa Tamagnini, poetessa, autrice e traduttrice, mette a disposizione dei nostri lettori un saggio con testi originali e traduzione, dedicato a questo poeta “maledetto” assai intenso e tormentato ma quasi sconosciuto nel nostro paese.
Il saggio si può scaricare a questo link

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