Gli appuntamenti di Quintoveda fino al 26 maggio:

Martedì 23 maggio: Marco Sforza in concerto.
Dieci canzoni (o più) che raccontano fatti realmente accaduti al nostro intrigante cantautore emiliano. Dieci (o più) storie di vita vissuta. Si canterà di amori, di viaggi, di sogni e… incubi. Dieci canzoni (o più) vere e sincere interpretate con gusto, ironia e romanticismo dal nostro istrione di pianura.
Marco Sforza (classe ’81) è un istrione votato alla musica cantautorale, un cantastorie dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. Pianista virtuoso, chitarrista beffardo. Nel dicembre 2015 la canzone “Mo’ Better Blues / To The Top scritta insieme all’amico cantautore Dado Bargioniè stata inserita nella colonna sonora della fiction “Tutto può succedere” andata in onda su Rai1. Insieme al m° Gildo Montanari, eccelso fisarmonicista romagnolo nell’estate del 2013 forma il “Duo Mezza Pensione” con cui partecipa e vince FOLKEST 2015. Un progetto originale in cui si coniuga folklore popolare e teatro-canzone.

Mercoledì 24 maggio: – ore 19.00 – Secret garden “Il trasformarsi di un essere” a cura di Samanta Sonsini. Performance di teatro danza liberamente ispirato a Le metamorfosi di Kafka. Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l’oppressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un’incredibile allegoria di ogni umana vicenda. “Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.”
Ore 20.30 – Teatro Underground “Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di  di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Giovedì 25 maggio: ore 19.30 Sometimes.No in concerto, duo acustico contrabbasso e voce

Venerdì 26 maggio: ore 19.30 “La verità, vi prego, sui libri. Tutto quello che avreste voluto sapere sull’editoria e nessuno vi ha detto” incontro con l’editor e agente letteraria Carla Casazza che racconterà falsi miti e leggende metropolitane sul mondo dell’editoria, la filiera del libro dal manoscritto al volume in vendita, cosa sapere per muoversi in questo ambito senza farsi truffare, e risponderà alle curiosità del pubblico su questi temi.