Sabato 29 aprile, dalle ore 16.30, Caterina Ferraresi presentarà il suo ultimo libro L’elogio del barista (Corbaccio, 2017) alla Libreria Golem (Via Santa Giulia 16/A) di Torino.
Converserà con la scrittrice la Dott.ssa Valentina Mossa – Psicologia & Storytelling.

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso.»

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro, davvero piacevolissimo – più che un saggio una interessante chiacchierata con una “addetta ai lavori” – le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata.
È chiaro fin da titolo e sottotitolo (Riflessioni semiserie sull’inutilità della psicanalisi) che questo libro affronta l’argomento psicanalisi in modo leggero. Attenzione: leggero, non superficiale. Uno dei segreti forse più importanti per vivere bene è non prendersi mai troppo sul serio; la psicoterapeuta questo lo ha ben presente ed è la cifra stilistica della sua scrittura sottilmente ironica. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro».