La 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative è in programma dal 25 marzo al 29 aprile 2017. Si svolgerà come gli anni precedenti nelle aree urbane del centro storico di Imola nel mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile). Tra le principali novità di quest’anno un tema specifico che farà da filo conduttore a tutte le performance: Inquietudini contemporanee.
Declinate in tutte le accezioni possibili, le inquietudini diventano il motore che dà vita al festival, alle performance, ai concerti, ai testi scritti e letti. Il programma, sempre più ampio e inclusivo, vedrà l’invasione anche di alcuni luoghi privati, gentilmente messi a disposizione dai cittadini per farli diventare perfette location di performance o eventi. Rispetto agli scorsi anni ci saranno molti momenti di riflessione, conferenze e incontri tenuti da esperti sul tema dell’inquietudine che affiancheranno alcune performance. Tanti i laboratori e i workshop che si terranno a Quintoveda, sia fra settimana sia in forma intensiva nel week end.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città. Alcuni eventi arriveranno anche nel circondario: è prevista infatti una rassegna di quattro spettacoli alla sala polivalente di Borgo Tossignano.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità. Non riguarda solo le fasce di popolazione più precarie, riguarda tutti, e riflettere non solo sui lati negativi di questo concetto ma anche e soprattutto sulle declinazioni positive che vedono l’inquietudine come quella crisi che poi porta alla rinascita in una nuova forma, che porta il cambiamento, che porta nuove opportunità e possibilità ci sembrava fondamentale per raccontare attraverso le arti performative il mondo di oggi.
Per cinque week end e i tanti giorni che vi stanno in mezzo Imola sarà invasa da spettacoli, performance e iniziative per tutte le età, coinvolgendo dai bambini più piccoli, agli adulti, alla terza età. Un’invasione di idee, colori riflessioni che dall’oscuro grigio dell’inquietudine si aprono verso le tonalità più disparate.
Per coinvolgere le nuove generazioni saranno anche attivati concorsi delle varie discipline artistiche in modo tale da renderli parte attiva, da dare voce a quell’inquietudine che loro, prima di tutti, hanno dentro.

È stata attivata anche una campagna di crowdfounding su Eppela per supportare il festival che è autofinanziato.
Al seguente link è possibile vedere il video promozionale del festival

Tra i numerosi eventi in calendario (che si possono consultare nel dettaglio al sito http://eyt.imola.city/) ricordiamo in particolare:
Opening Party – Sabato 25 marzo, ore 21, Bar Ai Giardini e Giardini di S. Domenico. Serata di Inaugurazione del Festival. Musica live con quattro giovani band: Antico Lunario Imolese, Rastavibe, Prisma e CZ. Momenti performativi a cura di Quintoveda e Compagnia Alice gira in città. Dj set fino a tarda notte con PeGal.
Giornata internazionale del Teatro – Lunedì 27 marzo, ore 10-20. Tantissime performance teatrali , incursioni improvvise, invaderanno il centro storico di Imola nel pomeriggio della giornata internazionale del teatro.
Giovanni Marinelli in concerto – Venerdì 31 marzo, ore 21, Quintoveda: presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Coro Attosecondo in concerto – Sabato 1 aprile ore 18. Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Inquietudo Project – Sabato 1 aprile ore 21. Trilogia sull’Oggi. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città
Inquietudini nordiche – Sabato 8 aprile ore 16-19, Quintoveda. Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava a cura della Dott.ssa Carla Casazza.
Impronte nella nebbia – Sabato 22 aprile, ore 21. Quadri fragili dell’incertezza. A cura della Compagnia Alice Gira in Città
The H8FUL Tarantino Tribute Band in concerto – Domenica 23 aprile
Giornata internazionale della danza – Sabato 29 Aprile
Le piazze e le strade del centro storico vedranno numerosi gruppi e assoli  di danza, di tutti i generi, di Imola e non solo, che animeranno in contemporanea gli spazi della città.
Anatomia dell’inquietudine – Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante, a cura del Dott. Gianmaria Beccari.
Michela Rosa (danzatrice, Roma) – Alzarsi – studio sulla caduta,il recupero della verticalità e loro declinazioni performance di danza contemporanea e di ricerca
L’oggi informe / Omaggio a Zygmunt Bauman a cura di Samanta Sonsini e Federico Bandini
Tra teoria, momenti performativi e società liquida
Rassegna MindFactory / Borgo Tossignano – Sala Polivalente di Borgo Tossignano – venerdì 7-14-21-28 aprile ore 21
Una rassegna di quattro spettacoli teatrali, alcuni di professionisti, alcuni frutto dei laboratori attivati a Gennaio alla sala polivalente di Borgo Tossignano. Filo conduttore del lavoro dei gruppi teatrali e degli artisti ospiti il Viaggio come percorso fisico nello spazio ma anche come sperimentazione del tempo e come conoscenza di sé.
Gli indifferenti / racconto teatrale di una staffetta partigiana  a cura della Compagnia Alice Gira in città
Forme e contorni di una paura informe / 4 Assoli di teatro danza sull’inquietudine del cambiamento e la paura dell’altro.
Wanted 1° maggio live talent tour
Quintoveda partecipa alla rete di live nata da Toast Record e Audiocoop per promuovere attorno all’evento del 1° maggio di Torino il sempre più vivo underground musicale italiano, ospitando la serata finale che decreterà, di fronte ad una giuria di esperti, la band vincitrice che parteciperà alla kermesse torinese il 1° maggio  nello storico locale Hiroshima mon amour.
Io sono ovunque performance di Danza Contemporanea e Musica Elettronica con  Samanta Sonsini e Pè.Gal
Scritture Boreali, reading dedicato agli scrittori scandinavi contemporanei. Tra suggestioni paesaggistiche e musicali, sarà un viaggio nell’anima nordica. L’evento è realizzato da Carla Casazza in collaborazione con Quintoveda e Compagnia Alice Gira in Città.
Coni d’ombra: Fluttuano fra cielo e terra a cura di gruppo di scrittura Ippogrifo