Che ruolo hanno avuto le donne nella nascita e nel successo dell’industria in Emilia Romagna? Lo racconteranno alcune delle autrici del libro Le donne che fecero l’impresa (Edizioni del Loggione) martedì 18 ottobre alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) nell’ambito della rassegna “Non ricreare. Crea”.

Emilia, Romagna, Bologna, quali sono le prime cose che vengono in mente sentendo pronunciare queste tre parole?
Università, quindi cultura, eccellenza nel cibo e nell’industria. La nostra è una regione industriale, molti dei marchi che hanno portato e continuano a portare la fama e il prestigio dell’Italia nel mondo sono nati qui e qui hanno prosperato. E quando si parla di industria, di capitani d’industria, di cavalieri del lavoro, di solito si parla di uomini, che con la loro inventiva e il loro lavoro hanno reso possibile tutto questo. E le donne? Che ruolo hanno avuto le donne nell’industria? Di loro non si parla mai, come se non fossero esistite, relegate a ruolo di comprimarie o nell’ombra dei mariti dietro ai quali, come da proverbio, possono trovare la loro grandezza. Alcune scrittrici si sono impegnate in una ricerca e hanno scoperto che non è così, in realtà molte delle industrie presenti sul nostro territorio sono state o direttamente fondate da donne, o ispirate dalle donne della famiglia, oppure portate avanti e fatte prosperare dalle mogli dopo il decesso dei mariti industriali.
Le donne che fecero l’impresa”: impresa come società ma anche come duro lavoro per affermarsi in un mondo prettamente maschile.

Hanno partecipato al progetto Fosca Andraghetti, Katia Brentani, Marta Casarini, Carla Cenacchi Bacchelli, Maria Genovese, Sabrina Leonelli, Lorena Lusetti, Sara Magnoli, Cristina Orlandi, Francesca Panzacchi, Alba Piolanti e Rosalba Scaglioni. Con la prefazione di Camilla Ghedini.