Martedì 4 ottobre alle ore 21 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) lo scrittore Gianluca Morozzi e Gli Avvoltoi inaugureranno la rassegna Non ricreare. Crea con la presentazione del libro+cd Confessioni di un povero imbecille appena pubblicato da Fernandel.
Moreno Spirogi e Nicola Bagnoli rappresenteranno la storica band bolognese proponendo uno show case e affiancando Morozzi sul palco del teatro underground.

«Eccomi qua. Dopo ventisei anni di carriera ho raggiunto l’equilibrio fallimentare perfetto. La fusione tra pubblico e band, con il pubblico e la band riuniti nella stessa macchina…»
A metà degli anni Ottanta un ragazzo bolognese di nome Cristian Cabra fonda con tre compagni di scuola una band di rock demenziale: nascono i Despero. Nel 1988, acquisito il nome d’arte di Kabra, si innamora dell’inconquistabile Sarah e trasforma il suo gruppo in una seria e rigorosa rock band. Nel 2016, dopo mille traversie, cambi di formazione, quattro cantanti, tanti dischi e pochi successi, Kabra e i Despero sono ancora sui palchi.
Come sempre, tante storie d’amore, di strade e di rock, con episodi ambientati nei vari momenti della carriera dei Despero: dai primi accordi alla rovinosa caduta dal ponte di un finto Titanic. Dall’impatto
con l’antagonista Tex al nuovo incontro con Zanna e Sarah. Dalla formazione a cinque a quella a due, chitarra e batteria. Da Lisa, la sosia bassista, a Elettra, chitarrista dalla mente a sette dimensioni.
In allegato al libro il cd audio Confessioni di un povero imbecille, il disco inedito della storica band bolognese Gli Avvoltoi, un’opera rock omaggio a Despero in cui i personaggi e le atmosfere del romanzo
acquisiscono una forma musicale.

Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Autore prolifico e estremamente generoso, ha pubblicato numerosi titoli con Fernandel e Guanda, a partire da Blackout (2004) e L’era del porco (2005).
Anche se si considera il peggior chitarrista del mondo, è il chitarrista degli Street Legal, una tribute band che omaggia Bob Dylan. Ha suonato nel cd Deviazioni, tributo a Vasco Rossi pubblicato in allegato al
Mucchio Extra, realizzando con Andrea Parodi e la Mama Bluegrass Band il brano “Brava”.
Conduce insieme a Moreno Spirogi il programma L’era del Moroz su Radiocittà Fujiko.

Il progetto musicale degli Avvoltoi nasce a Bologna nel 1985. Nel 1987 La Toast di Giulio Tedeschi pubblica il primo 7’’ con il titolo “Questa notte” contenente tre brani: l’inedita “Questa Notte” e le cover “Era un Beatnik” delle Teste dure e “Un uomo rispettabile”, la “Well respected” man dei Kinks. Nel 1988 esce il loro primo album “Il nostro è solo un mondo Beat” che diventa, in poche settimane, un successo della musica indipendente italiana, raggiungendo le prime posizioni nelle classifiche di cinque importanti testate musicali italiane.
Il 1989 porta un cambio quasi radicale di formazione e l’anno successivo esce “Quando verrà il giorno” un disco ben diverso dagli esordi, più maturo e ricercato, con venature di psichedelia, folk e proto-prog. Dal
1992 al 1994 escono “Sono un uomo” (7″ Destination X), “Hush” (12″ Vù Ballè Vù), “Quando vuoi scappare” (7″ Destination X) e la raccolta con materiale inedito dal 1987 al 1993 “Ora sai perché” (LP Destination X).
Anche la Sony Music, si interessa al gruppo ed inserisce il brano “Vorrei essere un vampiro” nella raccolta Dracula Compilation. Nel 2005 il gruppo con caparbietà e con indispensabili cambi di organico pubblica due singoli: il primo, “Gianni / Non Voglio Pietà”, per l’etichetta Teen sound; il secondo, I Capelli Lunghi / E Voi, E Voi, E Voi per la Skipping musez. L’anno successivo esce “L’altro Dio”, che vede la partecipazione di svariati ospiti/amici tra cui Cisco, Emidio Clementi, MCR, Velvet e il comico Giovanni Cacioppo,. Sul finire del 2010 esce l’ep “Manifesto Pop” che contiene quattro brani con riferimenti psichedelici e pre-prog, da cui il regista Pozzan seleziona “Illustrazione cantata da due generazioni oltremodo dissimili nel sognare” come colonna sonora del film I Giorni Di Ieri. L’anno
successivo esce il singolo “Moreno è impazzito” per L’Ansaldi Rec. Nel 2012 la Sonic Press di Oderso Rubini pubblica il libro+cd “Storia Di Un Gruppo Ridicolo”. Nel 2013 Dome La Muerte (CCM, Not Moving) partecipa non senza lasciare il segno, alla storia degli Avvoltoi e nel giro di pochi mesi escono due album per la GoDown, “Live Al Sidro” e “Amagama”, l’album che decreta la totale rinascita e la svolta definitiva di questo incredibile gruppo.
Attualmente la band è composta da: Moreno Spirogi – Voce; El Pannocchia – Chitarra; Nicola Bagnoli – Tastiere; Michele Rizzoli – Basso; Giampiero JP Palazzino – Batteria.