La censura sui libri e la persecuzione per motivi politici nei confronti degli scrittori sono tristemente attuali anche al giorno d’oggi.
Per prendere una posizione contro la violenza, la discriminazione e l’intolleranza, l’artista argentina Marta Minujín, Documenta 14 e la Fiera del Libro di Francoforte vorrebbero coinvolgere gli amanti dei libri a diventare parte attiva dell’opera il Partenone dei libri.
Marta Minujín ricreerà a Kassel un progetto di arte pubblica  che riprende la sua installazione del 1983, El Partenón de libros, che sarà presentato al pubblico il 10 giugno 2017 in occasione dell’apertura di Documenta 14 e rimarrà visitabile per 100 giorni.
Marta Minujín si è ispirata al Partenone come un archetipo estetico e politico della democrazia, che nella sua patria, l’Argentina, era stata cancellata dalla dittatura civile-militare che governò fino al 1983 e sistematicamente distrusse la cultura della nazione vietando centinaia di migliaia di libri ritenuti sovversivi.
Nell’ambito di questo progetto su larga scala, a Buenos Aires migliaia di libri (riesumati dalle cantine dove erano stati depositati dai militari) vennero posti su una replica del Partenone ricoprendolo interamente. Dopo cinque giorni di evento i libri usati per l’installazione vennero consegnati agli spettatori e ai rappresentanti delle biblioteche pubbliche.
La nuova edizione del Partenone di libri sarà ricoperta con 100.000 libri provenienti da tutto il mondo. Alcuni di questi sono stati vietati per anni. Altri sono ammessi in alcuni paesi e vietati altrove.
Chiunque volesse collaborare a realizzare il Partenone con opere un tempo censurate o ancora attualmente proibite, potrà consegnarle di persona presso l’Agorà della Fiera del Libro di Francoforte dal 19 al 23 ottobre 2016.Salva