translationsGrazie alla collaborazione di otto istituti europei che si occupano di traduzione (BCLT di Norwich, CEATL European network, Deutscher Übersetzerfonds di Berlino, ELTE di Budapest, FUSP di Misano, KU Leuven, Nederlandse Taalunie de l’Aia e Universiteit di Utrecht) e del supporto del programma Erasmus+ dell’Unione Europea, è nato il Quadro di riferimento per la formazione dei traduttori letterari di  PETRA-E(ducation).
Come è scritto nel sito del progetto, “Il Quadro PETRA-E contiene un modello delle competenze, un percorso di apprendimento, e (implicitamente) dei criteri valutativi applicabili in situazioni che prevedono la verifica delle competenze. In quanto modello delle competenze – vale a dire conoscenza, capacità, e attitudini –  il quadro individua quelle  che un traduttore dovrebbe possedere per poter essere definito traduttore letterario. ”
Il Quadro PETRA-E può servire a numerosi scopi: per chi si sta formando è pensato come uno strumento didattico utile per valutare il livello di competenza e per pianificare il percorso di studio, Per i traduttori professionisti è uno strumento per capire se vogliono essere o diventare un traduttore più orientato alla pratica, più riflessivo, disponibile a trasmettere la propria competenza, un traduttore che scrive della propria professione, e così via. Gli enti formativi infine, possono utilizzarlo come strumento utile per definire il livello dei programmi offerti e per strutturare i loro corsi.

Potete trovare informazioni più dettagliate e tutti gli strumenti del progetto al sito ufficiale del Quadro PETRA-E.

 

 

 

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