premioLa II edizione del concorso letterario Scintille in 100 parole ha portato fortuna alle nostre autrici: Lorenza Ravaglia ha ricevuto il primo premio nella categoria “L’Hotel Rimini” e, per la stessa categoria, Roberta Maraccio è stata segnalata per il diploma di merito.
Obiettivo del concorso, per racconti rigorosamente di 100 parole, era di narrare una storia in cui, all’improvviso, inaspettato, si presenti un colpo di scena. Le categorie erano tre: Ho scorto l’anima – L’Hotel Rimini – La lama rossa.
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Siete curiosi di leggere i racconti premiati? Eccovi accontentati.

Lorenza Ravaglia

Le mattine d’estate cominciano molto presto. Mia madre compra pane e bomboloni, poi si scende in spiaggia, non oltre le otto e mezzo. L’aria fresca mi pizzica le braccia mentre trasporto il secchiello con i giochi fino al bagno numero 89. “Vado a raccogliere le conchiglie per il mio castello” dico alla mamma, che sferruzza sotto l’ombrellone. Calpesto la sabbia bagnata alla ricerca di tesori, finché lo vedo: un enorme relitto, con un’insegna che dice “Hotel Rimini”. Attraverso la passerella, entro. L’interfono continua a chiamare una bambina con un costumino rosso. I suoi genitori l’aspettano dal 1974.  Persa nella Publifono.

Roberta Maraccio

Clochard, senzatetto, coperti di stracci e cartoni, sulle panchine e nei sottopassi della stazione. Paolo sale sul taxi, con un senso di disagio nello stomaco. Davanti all’hotel ammira gli addobbi, le luci natalizie, l’enorme albero, le decorazioni costosissime. Entra in cucina ancora con la valigia in mano. «Quanti pasti hai preparato?» «Quaranta». «Quanti altri ne puoi preparare?» Il cuoco risponde e Paolo soddisfatto chiama Radio Taxi. Tre auto. Sgancia cinquanta euro ad ognuno e parla con i taxisti. Dopo mezz’ora ritornano con un carico di uomini e donne vestiti di stracci e lo sguardo smarrito. Paolo sorride. Ora è Natale!