st-simplicissimus.it-77939La collana Officina Marziani di Antonio Tombolini Editore si arrichisce di un nuovo titolo: è infatti appena uscito Topeca, primo romanzo di Michele Orti Manara.

Topeca, uomo tranquillo, non più giovane, dalla vita assolutamente ordinaria, improvvisamente, agli occhi dell’intera cittadinanza, diviene un eroe. Ma che cos’è mai un eroe, oggi? E perché Topeca dovrebbe meritarsi un tale titolo? Certo, ha salvato la figlia dell’assessore dalle ruote di un’auto in corsa… Ma lo ha fatto davvero? Topeca non ne è poi troppo sicuro. L’assessore, invece, parla chiaro: Topeca è un eroe. Uno di cui la patria ha bisogno. Un’icona per il popolo. Altrettanto chiaro parla il commendatore presso cui Topeca lavora: un eroe porterà fama e denaro, si può forse rifiutare un tale onore? Ora che i giornalisti vorranno intervistarlo, ora che programmi televisivi pomeridiani per massaie lo pretenderanno ospite in studio, Topeca baratterebbe volentieri il suo quarto d’ora di celebrità con la confortevole nicchia di anonimato in cui è rimasto accovacciato per anni. E che tutto a un tratto è minacciata dalle forze imperscrutabili della notorietà. Scritto con un linguaggio piacevolmente semplice e diretto, talora ironico, il romanzo offre un interessante scorcio sulla società moderna e su come ogni uomo, a modo suo, possa sfuggirle.

Nato a Verona nel 1979, Michele Orti Manara vive a Milano, dove lavora in ambito editoriale.
Prima di approdare all’Officina Marziani ha scritto due raccolte di racconti autopubblicate.
Coltiva piante carnivore della specie nepente, e un blog che si chiama Nepente.