Marco Valenti presenta “RIP” alla Biblioteca Storica del MEF di Roma

LocandinaRIPRomaDopo quasi un anno dall’uscita del suo nuovo libro, RIP (Antonio Tombolini Editore, Collana Officina Marziani), lo scrittore Marco Valenti presenta per la prima volta il romanzo ai lettori e lo fa in una prestigiosa cornice, la Biblioteca Storica del MEF (all’interno del Ministero di Via XX Settembre) a Roma. All’incontro, che si svolgerà martedì 29 settembre alle ore 17, interverrà lo scrittore Michele Marziani, direttore editoriale di Antonio Tombolini Editore.

Importante: per poter accedere al Ministero occorre accreditarsi inviando una mail all’indirizzo biblioteca.storica@tesoro.it con oggetto “Presentazione letteraria del 29 settembre”.

Se in ogni morte c’è un prima ed un dopo, il filo dei ricordi del protagonista – con il decesso del proprio padre anziano e malato di Alzheimer – si annoda ai deliri di una macchina burocratica grottesca e borbonica.
Luca ha sempre fatto quel che doveva e la morte del padre, Giovanni, era iniziata da un po’. Ma quando ha pensato fosse un finale su cui riflettere ha dovuto rendersi conto che la guerra non era finita.
O cresci o impazzisci.
Quel filo che intreccia bianco e nero, spietate esattezze dei ricordi del vissuto e imprese picaresche davanti a mulini a vento di inettitudine, menzogne e verità, anche attraverso la forza di chi è in grado di supplire con l’amore alla inadeguatezza del mondo, diventerà nitida percezione di ogni sfumatura fino ad un riposare in pace consapevole.
“Fino all’ultimo respiro?”.
“No: anche dopo.”.

Luca, impiegato cinquantenne, oltre al dolore per la dipartita del padre deve affrontare anche la beffa di una burocrazia ottusa e complicata che non gli permette di farlo cremare entro tempi brevi, come era desiderio di Giovanni, ma lo costringe ad un complicato percorso ad ostacoli attraverso avvocati, uffici comunali, leggi e regolamenti.
Il romanzo si snoda tra flash back che ricostruiscono l’affettuoso ma difficile e faticoso rapporto di un figlio adulto con un genitore sempre meno autosufficiente, sempre più assente, e una cronaca dettagliata delle battaglie intraprese da Luca per rispettare gli ultimi desideri di Giovanni e condurlo – finalmente – verso il riposo eterno.
L’ultimo gesto di affetto che il figlio può fare per chiudere il cerchio dell’esistenza del padre, placare il proprio dolore e riappropriarsi della sua vita.

 

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