RIP_600x800_webVenerdì 20 febbraio dalle ore 19.00 alle 22.00 lo scrittore Marco Valenti aspetta i lettori romani al wine bar Organic%l ( Viale Jonio, 305, Roma) per un buon bicchiere di vino naturale e chiacchiere di scrittura, lettura e intorno ai suoi libri e alle sue storie: si beve bene e si sta bene.
Alcune copie dei libri di Marco sono già disponibili al wine bar: chi acquista un libro e sarà presente il 20 febbraio avrà il primo bicchiere offerto da Marco Valenti.

Nel corso dell’evento l’autore parlerà anche di RIP il suo ultimo romanzo.
Se in ogni morte c’è un prima ed un dopo, il filo dei ricordi del protagonista – con il decesso del proprio padre anziano e malato di Alzheimer – si annoda ai deliri di una macchina burocratica grottesca e borbonica.
Luca ha sempre fatto quel che doveva e la morte del padre, Giovanni, era iniziata da un po’. Ma quando ha pensato fosse un finale su cui riflettere ha dovuto rendersi conto che la guerra non era finita.
O cresci o impazzisci.
Quel filo che intreccia bianco e nero, spietate esattezze dei ricordi del vissuto e imprese picaresche davanti a mulini a vento di inettitudine, menzogne e verità, anche attraverso la forza di chi è in grado di supplire con l’amore alla inadeguatezza del mondo, diventerà nitida percezione di ogni sfumatura fino ad un riposare in pace consapevole.
“Fino all’ultimo respiro?”.
“No: anche dopo.”.

Luca, impiegato cinquantenne, oltre al dolore per la dipartita del padre deve affrontare anche la beffa di una burocrazia ottusa e complicata che non gli permette di farlo cremare entro tempi brevi, come era desiderio di Giovanni, ma lo costringe ad un complicato percorso ad ostacoli attraverso avvocati, uffici comunali, leggi e regolamenti.
Il romanzo si snoda tra flash back che ricostruiscono l’affettuoso ma difficile e faticoso rapporto di un figlio adulto con un genitore sempre meno autosufficiente, sempre più assente, e una cronaca dettagliata delle battaglie intraprese da Luca per rispettare gli ultimi desideri di Giovanni e condurlo – finalmente –  verso il riposo eterno.
L’ultimo gesto di affetto che il figlio può fare per chiudere il cerchio dell’esistenza del padre, placare il proprio dolore e riappropriarsi della sua vita.