imagesIl Premio internazionale “Cucin’Arti in Versi” nasce dalla collaborazione di tre realtà culturali italiane: l’associazione La Scatola di latta, il Laboratorio ecomuseale  (LEB) di Botrugno (LE) e il blog artistico culturale Inparole semplici . Il concorso è aperto a tutti senza limiti di età e completamente gratuito. Il componimento dovrà essere una poesia non superiore ai 50 versi e potrà essere composto in lingua italiana, lingua straniera o in dialetto (vernacolo) purché accompagnato da una traduzione italiana. L’elaborato dovrà essere liberamente ispirato alle frasi del libro “Il pane di ieri” di Enzo Bianchi (Einaudi, 2009):

“Mia madre deponeva sul tavolo ogni mattina una grìssia del ‘pane di ieri’, un fiasco di vino, un orciolo di olio e una saliera, tutto ricoperto da un tovagliolo da lei ricamato con la scritta: ‘l’olio, il pane, il vino e il sale siano lezione e consolazione”.

“E in tutto questo impariamo che la nostra fame non è solo di pane ma anche di parole che escano dalla bocca dell’altro: abbiamo bisogno che il pane venga noi spezzato e offerto a un altro, che un altro ci offra a sua volta il pane, che insieme possiamo consumarlo e gioire, abbiamo sopratutto bisogno che un Altro ci dica che vuole che noi viviamo, che vuole non la nostra morte, ma al contrario, salvarci dalla morte.”

“La cucina e la tavola sono l’epifania dei rapporti e della comunione. Del resto, il cibo è come la sessualità: o è parlato oppure è aggressività, consumismo; o è contemplato e ordinato oppure è animalesco; o è esercizio in cui si tiene conto degli altri oppure è cosificato e svilito; o è trasfigurato in modo estatico oppure è condannato alla monotonia e alla banalità.” 

Molteplici possono essere gli spunti poiché tra cibo e poesia esiste una stretta relazione: cibo come prodotto della terra, come prodotto della trasformazione, come elaborazione della materia, cibo come elaborazione gastronomica, creazione fantasiosa di pietanze, cibo come occasione di socializzazione, di convivio, di scambio culturale, cibo come conoscenza delle tradizioni alimentari in quanto elementi culturali ed etnici. Per poter partecipare occorre inviare l’elaborato entro il 20 luglio 2014 all’indirizzo email premiocucinarti@gmail.com  ricordando di mettere nell’oggetto “Premio Cucinarti”. La mail, oltre al componimento e al suo titolo, dovrà contenere i dati anagrafici dell’autore e i suoi recapiti domiciliari e telefonici. Dovrà essere inoltre sottoscritta la seguente dichiarazione:

Dichiaro che il componimento (“inserire titolo”) è mia opera originale inedita e mai premiata. Acconsento alla sua eventuale pubblicazione o presentazione in pubblico e alla utilizzazione dei miei dati personali a norma di legge. In caso della mia presenza alla giornata di premiazione mi impegno a partecipare al laboratorio a km0. “ 

Una giuria di esperti sceglierà le dieci opere migliori. Agli autori delle prime tre opere classificate e agli accompagnatori (uno per ogni premiato) verrà offerta ospitalità per un weekend a Botrugno (Le). La premiazione del concorso avverrà il 30 agosto 2014 presso la chiesetta di santo Solomo a Botrugno (LE). Nella stessa giornata si svolgerà la seconda edizione di “CUCIN‘ARTI”  il laboratorio a km  sulla tradizione culinaria salentina a cui tutti i partecipanti al concorso sono invitati a partecipare.

Per consultare il bando e il regolamento completo del concorso cliccare qui