I marmi - Carlo Campani e Paolo CecchiniDopo la presentazione a Firenze, i due autori toscani ,il 22 febbraio alle ore 18.00, faranno tappa a Imola presso la Libreria Coop (viale Amendola 129) per presentare il loro romanzo. Con i due autori,Carlo Campani e Paolo Cecchini, dialogherà Carla Casazza dell’agenzia letteraria Carta & Calamaio.

Il luogo è la Firenze dell’inverno 1922-23, una Firenze gelida ed ostile, priva d’ogni grazia botticelliana e ritratta in bianco e nero: il bianco dei suoi marmi, dei monumenti e dei sepolcri; il nero del lutto e del fascismo appena salito al potere.
Lo sfondo storico è dato dai mesi successivi alla marcia su Roma durante i quali, con Mussolini a capo del governo, il fascismo da movimento violento ed eversivo diviene garante di un ordine e di una legalità fittizi, fondati sull’arbitrio, il sopruso e la paura.
Due fatti mettono in moto la vicenda: il fallito trafugamento di un cadavere nel più grande cimitero fiorentino e il rinvenimento, settimane dopo, di un corpo mutilato ed irriconoscibile in un campo appena fuori città.
A condurre le indagini è un giovane vicecommissario della Regia Questura, Bruno Settembrini. Uomo capace, leale servitore della legge ma sofferente nel corpo e nell’anima per i postumi della Grande Guerra e per la morte della figlioletta, Settembrini si vedrà costretto ad indagare in incognito e ben oltre i limiti della legalità.
Settembrini s’imbatterà in personaggi molto diversi, e però tutti inquietanti: superiori infidi, balordi trafficanti di cadaveri, un morboso manipolatore di salme, uno stravagante archeologo britannico, un avvocato fascista ed intrigante, una donna bellissima e pericolosa.
Simboleggiata dai gelidi marmi, aleggia su tutto la presenza della morte, che appare in forme ed in luoghi sempre diversi: chiese, cimiteri e sepolture, dolorosi ricordi di guerra, mummie e collezioni anatomiche, un tragico suicidio, reperti e referti necroscopici, esequie solenni ed una bara che cela un macabro segreto.
Scrupoloso nella ricostruzione di fatti, luoghi ed ambienti, I Marmi unisce agli elementi classici del giallo storico un’inusuale ricchezza di motivi e di rimandi letterari: un libro appassionante e che sorprende non solo per i colpi di scena, ma anche per le frequenti variazioni di ritmo e di stile.