poetsLa Bottega Bertaccini, l’Associazione Culturale Controsenso e la Cooperativa Tratti-Mobydick presentano Io leggo romagnolo anteprima, letture itineranti con musica tratte dal libro Poets from Romagna (Cinnamom Press), che si svolgerà venerdì 3 maggio a Faenza.
Il libro è u
n’antologia di poeti romagnoli tradotti in inglese grazie alla casa editrice gallese Cinnamon Press. E’ lo stesso editore che lo scorso anno, con una antologia dedicata alla poesia in lingua sarda, ha aperto una collana bilingue dedicata alle “minoranze letterarie” d’Italia. La casa editrice, diretta da Jan Fortune, per questa iniziativasi è affidata alla competenza di Andrea Bianchi e Silvana Siviero, entrambi traduttori, lui anche poeta, lei di madre-lingua inglese. I due curatori si sono rivolti all’editore Mobydick (referente editoriale di alcuni poeti romagnoli) e a Giuseppe Bellosi che hanno accolto con entusiasmo la proposta di coordinare il libro.
Ne è scaturito un ventaglio di scrittori rappresentativi della nuova generazione, quella nata dopo il 1950, anche geograficamente ben assortiti a rappresentare i dialetti del ravennate, del riminese, del cesenate in un libro prezioso, destinato a biblioteche, università e scuole inglesi (e anche alle nostre case). Gli autori presenti nell’antologia sono Giuseppe Bellosi, Nevio Spadoni, Giovanni Nadiani, Gianfranco Miro Gori, Fabio Molari, Francesco Gabellini, Annalisa Teodorani, Dolfo Nardini, Laura Turci.
A partire dalle ore 18 si potranno ascoltare i poeti antologizzati e le versioni inglesi delle loro liriche. Un’opportunità per parlare romagnolo, ma con gli occhi ben spalancati sul resto del mondo.
Il programma:
ore 18 – Libreria Librincontro, Corso Saffi, 19 – Faenza: Letture di Francesco Gabellini, Nevio Spadoni, Laura Turci
ore 19 – Libreria Moby Dick, Via XX Settembre, 3b – Faenza: Letture di Gianfranco Miro Gori, Dolfo Nardini, Annalisa Teodorani
ore 21 – Bottega Bertaccini, Corso Garibaldi, 4 – Faenza: Interventi di Jan Fortune, Andrea Bianchi e Silvana Siviero.
A seguire Giuseppe Bellosi legge Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Tolmino Baldassari e Walter Galli sulle musiche del Faxtet.