Il 4 novembre 2005 per Simone La Perna, funzionario di banca di un paese del modenese, inizia come una giornata qualsiasi, fatta di confortante normalità tra lavoro e famiglia. Ma questa data gli rimarrà impressa a fuoco nella memoria perché segnerà il tragico inizio di un nuovo corso della sua esistenza: a causa della rottura di un aneurisma Simone si ritrova in coma. Viene sottoposto a due interventi al cervello e rimane in coma farmacologico per 18 giorni. Da attivo professionista di 49 anni, pieno di amici e di interessi, si risveglia con il lato sinistro del corpo paralizzato e gravi danni alla vista. Viene trasferito al centro di riabilitazione di Montecatone dove inizierà il difficilissimo percorso verso la conquista di una seppur limitata autonomia.

Simone La Perna ha ripercorso la sua esperienza nel libro Vivo perchè qualcuno mi ama ed oggi con soddisfazione può raccontare, durante il programma televisivo Romanzo Familiare, la grande gioia di essere riuscito ad accompagnare all’altare la figlia.