Inizia oggi al Palafiori di Sanremo Ebookfest, evento che, il 25, 26 e 27 ottobre, ha l’obiettivo di rappresentare l’intera offerta di servizi e prodotti tecnologici legati al mondo dell’editoria digitale con particolare attenzione alle diverse applicazioni, agli sviluppi e ai vantaggi introdotti dal digitale nella vita di tutti i giorni. Particolare attenzione viene dedicata ad alcuni ambiti di applicazione quali la cultura, la scuola, la letteratura, la distribuzione delle informazioni e altro ancora. Ebookfest ha tre anime: una parte espositiva, sezioni dimostrative e di sperimentazione (progetto eschool ed elibrary), un nutrito calendario di appuntamenti seminariali e tavole rotonde.
Tra queste, venerdì 26 si parlerà di “Fare (in) digitale. La manualistica ai tempi dell’ebook” con Simone Bedetti (editore di Area51 Publishing), Fabio Brivio (editor di Apogeo) e Laura Vitrini (responsabile editoriale di Bruno Editore). Subito a seguire “Dalla letteratura alla letteratura elettronica”: dal libro all’enhanced ebook, una discussione su pratiche e progettazioni di narrazioni native digitali, hypertext fiction, narrazione interattiva, iperromanzo, scrittura collettiva. Cosa cambia quando una storia nasce in digitale? I libri sono davvero “statici”? Modera Fabrizio Venerandi (Quintadicopertina) e partecipano Enrico Colombini (programmatore, autore di videogiochi e scrittore italiano), Marco Paccagnella, (co-ideatore della piattaforma di romanzi interattivi on-line Theincipit), Carlo Cinato (scrittore ipertestuale, studioso di iperromanzi e gestore del sito parolata.it), Francesco Cordella (giornalista, autore e esperto di interactive fiction). Altro incontro interessante nel pomeriggio per capire cosa significa “Essere editore digitale al tempo del self publishing. Strategie di sopravvivenza degli editori indipendenti”. Gli editori cosa fanno? Quali servizi possono offrire in più a un autore digitale rispetto alla sirena del self publishing? E in che maniera possono rapportarsi anche con gli editori tradizionali e con che risorse inedite? Modera Marta Traverso (Quintadicopertina/Le Dita) e partecipano Luisa Capelli (Università Tor Vergata di Roma), Francesca Santarelli e Sergio Calderale (Tropico del Libro), Francesca Mazzucato (Errant Editions), Andrea Bongiorni (Wepub).
Tra gli appuntamenti di sabato 27 segnaliamo “Le mille e una forma del digitale: l’audiolibro. Audiolibro e non solo: esperienze diverse e forme ibride dell’ascolto digitale” con Valentina D’Elia (Area51 Publishing), Giacomo Brunoro (LA CASE Books), Cristiana Giacometti (il Narratore Audiolibri) e “Giornalismo ed editoria digitale: pratiche e modelli a confronto” : ebook non significa soltanto “romanzo” ma sempre di più informazione e giornalismo. A volte considerato come strumento di emancipazione per free-lance, a volte vero e proprio ginepraio di “difficoltà tecnologica”, l’ebook entra nelle redazioni e ne modifica il linguaggio. Ma i giornalisti li sanno usare gli ebook? A cosa può servire un “libro digitale” per fare informazione e quali sono i nuovi strumenti offerti al giornalista e alla redazione? Con Carola Frediani (Effecinque), Paolo Salom (Corriere Della Sera), Antonio Dini (giornalista e saggista), Vittorio Pasteris (giornalista, esperto di tecnologia e digitale), Maria Cecilia Averame (Quintadicopertina).
Per il programma completo www.ebookfest.it