“Le cose capitano e sono come sono: non le scegliamo. Non sono loro a comandare ma l’atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare. Non è lasciar perdere o fare come se non, ma la capacità di tacere e lasciare andare”

È acquistabile dal 5 maggio sul portale Ilmiolibro.it e negli store de lafeltrinelli.it il nuovo libro di Marco Valenti, la raccolta di quindici racconti Quel colore delle foglie in autunno (quando stanno per cadere). I racconti sono accomunati dal tema della parola, in particolare dell’opportunità di dire, tacere, oppure troppo parlare.

Maurizio, che ha imparato a lasciare andare, aspetta una telefonata faticosa per “trattare” sugli alimenti; Mario si astiene dal parlare, se non per lo stretto indispensabile, finché non troverà un motivo per ricominciare; Bernardo parla continuamente e quando lascia la sua amante questa lo uccide; un mendicante frulla foglie d’autunno nel cielo cercandone il colore perfetto; il gioco della verità riporta con la parola, vera, un amore di anni addietro; un padre e un figlio vivono la perdita del significato delle cose del padre, affetto da Alzheimer; se un uomo avesse fatto un esposto ci sarebbe stato un morto in meno; un ghost writer soffre le parole che ha speso per conto terzi; la singolare vicenda umana de “il conte” e una amicizia nell’incontro tra silenzio per scelta e sproloqui di protesta.
Quante volte abbiamo parlato a sproposito e quante altre avremmo dovuto o potuto tacere? Queste ed altre storie compongono una raccolta di racconti, volutamente molto diversi per timbro narrativo, accomunati dal tema del silenzio e della parola. Troppo silenzio o troppo parlare sono facce opposte della stessa medaglia: l’equilibrio con se stessi o la sua ricerca.
Quel colore delle foglie in autunno, è un affresco semplice, un punto di vista, un contributo a riflettere su temi spesso erroneamente dati per scontati e per questo disattesi.