La Scuola Holden, la Facoltà di Medicina e Chirurgia “San Luigi Gonzaga”, l’Università degli Studi di Torino e il Servizio IESA (Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti) dell’Azienda Sanitaria Locale TO3 hanno organizzato, a titolo di iniziativa, il concorso letterario in oggetto, rivolto non solo a persone che abbiano un’esperienza più o meno diretta di inserimento eterofamiliare supportato, ma vuole aprirsi anche a coloro che hanno una passione per la scrittura, associata ad una sensibilità per lo IESA.
Chi non conoscesse lo IESA può approfondire il tema leggendo il libro “Dal manicomio alla famiglia” di Gianfranco Aluffi (Ed. Franco Angeli, 2001) e guardando il documentario del regista Lillo Venezia dal titolo “L’invitato di zucchero” a questo link.

La sigla IESA sta per Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti sofferenti di disturbi psichici: è il processo di integrazione di una persona seguita dai servizi psichiatrici presso l’abitazione di volontari selezionati ed abilitati.
Il concorso consiste nella raccolta di storie personali, storie immaginate, cose accadute veramente. Cose che sarebbe bello accadessero, cose che magari non accadranno mai. Racconti quindi scritti da chi, in un modo o nell’altro, ha avuto a che fare con l’accoglienza di persone in difficoltà psico-emotive.

Gli elaborati devono pervenire entro il 15 giugno 2012 a: servizio.iesa.collegno@gmail.com. Tutti i racconti dovranno essere in formato.doc, corpo 12, massimo 10 cartelle (ogni cartella 1800 battute, spazi compresi).
I racconti devono essere inviati come allegati nella mail.
Tutti i racconti saranno valutati da una giuria multidisciplinare, sotto la supervisione della Scuola Holden, del Dipartimento e di autorevoli esponenti del mondo letterario.
Le storie più belle verranno pubblicate in un volume di racconti dedicato all’inserimento eterofamiliare supportato rivolto a persone sofferenti di disagio psichico.
Per ulteriori informazioni: servizio.iesa.collegno@gmail.com
Telefono 011/4017463