La “legge Levi” attualmente in discussione al Senato, dopo una prima approvazione nel luglio scorso alla Camera, non ha a cuore né l’interesse del libro e della cultura, né quello dei librai o degli editori, ma esclusivamente quello dei grandi gruppi editoriali e delle catene libraie (che appartengono agli stessi gruppi), che vogliono proteggersi dalla Grande Distribuzione.
Perciò Mulini a Vento continua a portare avanti la campagna contro la Legge sul prezzo del Libro avanzando proposte concrete d’azione.
Le potete leggere nel loro blog