Capita a volte che un concorso letterario ben pubblicizzato paia interessante, anche se richiede una tassa di iscrizione. Uno si dice: “vale la pena investire una ventina di euro perchè mi sembra un’occasione interessante per fare conoscere la mia scrittura”. E il concorso sembra talmente serio e ben fatto che tante persone che conosci – anche solo virtualmente – si iscrivono e partecipano. Salvo poi scoprire che sono state turlupinate per bene.

E’ il caso del Fantasy Horror Haward di cui racconta nei dettagli il blogger Gelostellato, uno dei turlupinati, qui.