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Seconda edizione per La fossa comune di Alessandro Bastasi che presenterà il romanzo nella nuova veste alla Fiera del Libro di Torino sabato 16 maggio 2009, ore 17.00, al Padiglione 1- stand A54-A56.
In bilico tra il thriller politico e il romanzo storico, La fossa comune (0111 Edizioni) racconta le vicissitudini di Vittorio Ronca, un uomo che, dopo devastanti esperienze professionali e affettive, approda nella Russia post-sovietica dei primi anni ’90, dove viene coinvolto in un attentato al presidente Boris Eltzin. Pagina dopo pagina, però, quello che emerge dal romanzo è soprattutto il ritratto di una generazione, quella che aveva vent’anni nel 1968, destinata fin dall’inizio a scontrarsi con una realtà spesso irriducibile ai suoi schematismi. E sogni e ideali, stritolati in tale scontro, non possono che finire in una fossa comune.
Anche se si tratta di un romanzo, La fossa comune racchiude in sé tutto il valore documentario di un diario, poiché è il frutto delle reali esperienze dell’autore che si è trovato a vivere, per motivi di lavoro, nel periodo in cui la Russia ha subito il grande passaggio dall’URSS all’era di Eltsin.
« Nel corso della mia permanenza – spiega Alessandro Bastasi – ho assistito, giorno per giorno, al processo di dissoluzione del vecchio regime e alla nascita del nuovo e, giorno per giorno, annotavo quanto avveniva sul piano economico, sociale e politico. Non avevo ancora l’idea di scriverci sopra un romanzo, erano appunti sparsi per un utilizzo da definire. Poi nasce l’dea di mettere a confronto con questo processo il vissuto politico-culturale, ma soprattutto personale, di un ex sessantottino. Ho quindi costruito il personaggio e l’ho calato nella bolgia della Russia di quegli anni. »
“Il romanzo di Bastasi è dunque una storia che si muove, con disinvoltura e precisione, dentro la Storia (quella con la “S” maiuscola”) ma è anche la vicenda di un uomo, il protagonista, Vittorio Ronca, disegnato con profondità e intensità.” (Carlo Menzinger)
“Credo che il dato maggiormente rilevante del testo sia la passione. Si, la passione per qualcosa nella quale si crede svisceratamente, completamente, tanto da affidarle i propri sogni, le proprie speranze, la propria vita. Ho avuto l’impressione che la profondità di tale sentimento attribuito al protagonista non possa aver avuto origine direttamente sulla carta: ho sentito il cuore di Alessandro battere furiosamente all’unisono con quello del suo personaggio.” (Monica Caira)
“La fossa comune si può leggere come storia in sé. E’ gradevole, scorrevole, scritta con indubbia maestria. Davvero, potete leggerla così e poi magari scriverci sopra un bel riassunto. Oppure potete vederci la critica, schietta, leale e soprattutto “ di parte” , alla gangrena del neocapitalismo selvaggio, del profitto ad ogni costo, dei soldi facili, con cui comprare tutto e tutto corrompere, tutto sporcare. Dico “ di parte “, perché è un sollievo vedere che c’è ancora qualcuno capace di schierarsi, di dire da che parte sta, in quest’epoca di centrismo, di disimpegno, di ignavia spacciata per equilibrio e di equilibrismi spacciati per saggezza.” (Alessio Pracanica)
Bastasi parlerà del suo romanzo anche domenica 17 maggio, ore 15.00, nell’ambito di La prima volta di (Fuori Fiera alla 3 – Padiglione Esterno della Fiera Internazionale del Libro, Area Pedonale “Grattacielo Lancia” – via Caraglio angolo via Lancia).
Alessandro Bastasi è nato a Treviso il 21 ottobre 1949. Laureato in fisica all’università di Padova, attualmente vive a Milano e lavora come amministratore delegato di una società nel settore ICT.
Nella vita ha fatto l’attore e il cronista teatrale, ha scritto racconti vari e il romanzo, “La fossa comune”. L’approccio al mondo della scrittura gli è venuto naturale, essendo forte in lui la passione per l’espressione artistica. Quando una tematica gli sta a cuore la approfondisce e il modo migliore per chiarirsi le idee è proprio scrivere una storia che attraversi quel tema in profondità.