Avviso importante: sospendiamo rappresentanza e scouting per il 2017

A causa del carico di lavoro ingente e della riorganizzazione del team, per il 2017 non prenderemo in carico nuovi clienti per il servizio di scouting e di rappresentanza presso le case editrici.
Per i servizi  di editing, ufficio stampa, corsi e workshop scriveteci per maggiori informazioni a cartaecalamaio@gmail.com

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Paesi in fiaba 2017

Ritorna per il quarto anno Paesi in fiaba, l’evento di promozione della lettura che si svolgerà nei comuni di Stienta, Gaiba e Occhiobello il 30 settembre e 1 ottobre. Un ricco programma di attività dalle fiabe musicali alle letture animate, dagli spettacoli di musica, canto e danza, ai laboratori creativi sulle fiabe e sul mondo della fantasia per dare voce, tempo e spazio alla lettura, ai racconti e alla creatività come stimoli necessari e indispensabili nella crescita dei bambini. Le fiabe soddisfano il naturale desiderio che i bambini hanno di sentirsi narrare degli eventi e contribuiscono allo sviluppo sia cognitivo che emotivo/affettivo del bambino. Attraverso le fiabe il bambino non solo accresce le sue competenze linguistiche ma apprende anche nuovi schemi di comportamento, imparara a rispondere più efficacemente a situazioni difficili o di disagio.E’ attraverso l’uso della metafora che si aiutano i bambini a scoprire diversi modi di interpretare le situazioni di difficoltà e a migliorare le loro capacità di risolverle. Ma come avvicinare i bambini e le loro famiglie a questo mondo così fantastico e utile per la loro crescita? Paesi in fiaba lo fa creando una rete di attività in grado di catturare l’attenzione dei bambini suscitando la loro curiosità e immaginazione. Ecco allora che le fiabe verranno lette, animate, cantate ricercando sempre nuove forme artistiche per divertire e stimolare emozioni. Paesi in Fiaba inoltre si rivolge a tutta la famiglia proponendo attività e occasioni di incontro per una promozione del benessere relazionale genitori e figli. Fiabe, promozione della lettura e territorio sono le parole chiave di questo progetto culturale che coinvolge enti, associazioni e privati uniti dall’intenzione comune di offrire nella realtà locale un’occasione di crescita culturale dedicata alle famiglie, ai bambini e all’importanza che essi rappresentano per il futuro delle nostre comunità.
Il Progetto ideato e curato da Sandra Trambaioli, autrice di libri per l’infanzia, stientese, è stato promosso dal comitato biblioteca di Stienta ed organizzato con la collaborazione di varie associazioni e aziende del territorio e con il sostegno delle Amministrazioni comunali di Stienta,Gaiba e Occhiobello.
Tutte le attività, eccetto il pranzo in fattoria, sono ad ingresso libero, solo per alcune di esse è richiesta la prenotazione per predisporre il materiale necessario alla realizzazione dei laboratori creativi. Le attività proposte sono caratterizzate da diversi stili e tecniche di lettura o di narrazione per avvicinarsi in modo sensibile e coinvolgente al mondo dei bambini di ogni età.

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L’alfabeto della mente di Silvia Lodini: presentazione a Quintoveda

Venerdì 29 settembre a Quintoveda (Via Altobelli 3/A – Imola) dalle ore 21 Silvia Lodini presenterà il suo romanzo d’esordio L’alfabeto della mente. Chiacchiererà con lei la giornalista Carla Casazza. Sarà presente l’editore Emilio Alessandro Manzotti.

Akim ha vent’anni e, da narratore inconsapevole nonché protagonista impacciato, ripercorre con la memoria gli otto anni trascorsi in una scuola particolare.
Siamo nel 2140 e il nostro mondo ha un nuovo volto.
Nel Legame esiste un sistema di istruzione in cui gli studenti vengono divisi in base al proprio potenziale in quattro Classi che raggruppano i sedici tipi psicologici individuati sulla base delle teorie di Jung nel ventesimo secolo.
Akim ha appena compiuto dodici anni quando dice addio alla sua famiglia ed, entusiasta, entra nell’Istituto curioso di conoscere le lettere della sua mente.
Il tempo passa e svela le stranezze e le contraddizioni che si celano dietro la forzatura della psicologia. Akim scopre che questa scuola, così apparentemente perfetta, cela qualcosa di strano.
E la conoscenza di una persona, che lotta tra amore e orrore, colui che Akim stesso ama definire l’eroe di questa storia, lo risveglierà dal sonno in cui lui e i suoi amici sono inavvertitamente caduti.

Vincitore del 2° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice. L’opera si impone per il suo carattere e per gli elementi di modernità letteraria che ne costituiscono il punto di forza; il rapporto con il lettore è richiesto dall’autrice esplicitamente, così come la sua partecipazione. Da un lato, infatti, le problematiche proposte rimarcano quelle condivise dai giovani del nostro tempo, ma è pur vero che esse vengono attraverso la riflessione continua che i personaggi conducono su se stessi, sugli altri, e sul loro mondo di valori e disvalori. L’opera, originale nell’invenzione, è portatrice di un contenuto solido che provoca sapientemente il lettore, si chiude con un finale aperto affidando a chi legge la possibilità di ulteriori riflessioni sul tema che né è stato il motore, mantenendosi viva per l’intero svolgimento.

Ingresso riservato ai soci Ida e Panta Rei/Quintoveda – tessera 4 euro (la tessera si può fare la sera stessa dell’evento).

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Quintoveda 2.0: la nuova sede, OPERA e il programma dell’autunno 2017

Sono tantissime le novità con le quali l’ Associazione Panta Rei e Quintoveda riaprono l’attività dopo la pausa estiva.
Innanzitutto i locali, che si sono trasferiti uno spazio nuovo e molto bello in via Altobelli 3/A dando la possibilità di proporre una offerta ancora più ricca di corsi ed eventi nel locale che è diventato il punto di riferimento per l’arte e la creatività nel territorio imolese.
Eventi e corsi che saranno parte integrante dell’attività di OPERA, il centro di ricerca e sperimentazione per le arti performative creato da Panta Rei, che dal 2010 lavora sul territorio in ambito artistico e culturale, e da un nutrito gruppo di artisti ed intellettuali che condividono metodi e obiettivi.
Per presentare l’offerta formativa del centro e i tanti eventi già in calendario a settembre, Quintoveda ha organizzato sabato 16 settembre, a partire dalle ore 18, una festa di inaugurazione che vedrà il suo culmine nel concerto degli Animarma, la band che ha aperto a Modena Park l’ultimo concerto di Vasco Rossi.

Il programma della serata prevede:

dalle ore 18 aperitivo e buffet in collaborazione con Bottega Zero – Spesa eco zero spreco,

– performance a cura di OPERA Centro di Sperimentazione e Ricerca Arti Performative, degli artisti che sostengono il progetto e dello staff insegnanti

GABBIE – a cura della Compagnia EXIT

ANATOMIA DELL’INQUIETUDINE – a cura di Gianmaria Beccari, musiche a cura di Filippo Medici

Improvvisazioni degli allievi di Teatrodanza e degli insegnanti di Opera a cura di Serena Fossanova e Samanta Sonsini

CIRCUM-NAVIGAZIONI ACROBATICHE a cura di Mariagrazia Bazzicalupo

dalle ore 21.30 Animarma in concerto

a seguire dj set di Marco Ziu Belo Bianchi

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI DI SETTEMBRE

MARTEDÌ 19 SETTEMBRE, ORE 21

Presentazione dei laboratori di teatro, danza e musica con performance degli insegnanti.

Excerpt from ICHÓ – Performance: è un estratto dell’ultimo progetto del collettivo Movement Research realizzata da Noemi Rotondo, danzatrice.

MARAT-SADE – Quando si alza il vento_Io sono la rivoluzione: letture a cura di Reina Saracino, attrice e regista.

INQUIETUDO 3.0: estratto dello spettacolo a cura di Samanta Sonsini, performer e danzaterapeuta.

Interverrà Antonino Stella per presentare le possibilità offerte da Opera relativamente all’ambito musicale.

MERCOLEDÌ 20 SETTEMBRE, ORE 21

Jam Session

GIOVEDÌ 21 SETTEMBRE, ORE 21

Siamo tutti in ballo! Serata di ballo sfrenato in collaborazione con le scuole di ballo del territorio e non solo.

VENERDÌ 22 SETTEMBRE, ORE 21

Presentazione della biblioteca e del progetto co working.

A seguire reading e dj set

SABATO 23 SETTEMBRE, ORE 21

Le foche d’artificio in concerto

a seguire DJ BOYLER

DOMENICA 24 SETTEMBRE, ORE 18

Aperitivo Unplugged: Aperitivo e buffet

Lola Stonecracker in concerto in collaborazione con Bura promotion

MARTEDÌ 26 SETTEMBRE, ORE 21

Zendar Off in concerto, progetto musicale nato nel 2005 dal cantautore pugliese Amalio Trombetta

MERCOLEDÌ 27 SETTEMBRE, ore 21

Teatro e cittadinanza, incontro pratico-teorico su empowerment e cittadinanza attiva e il ruolo che il teatro può avere, a cura di Compagnia EXIT

GIOVEDÌ 28 SETTEMBRE, ORE 21

Siamo tutti in ballo! Serata di ballo sfrenato in collaborazione con le scuole di ballo del territorio e non solo.

VENERDÌ 29 SETTEMBRE, ORE 21

Presentazione del romanzo L’alfabeto della mente di Silvia Lodini

a seguire Dj set

SABATO 30 SETTEMBRE, ORE 21

Le barbe del gatto nudo in concerto

a seguire Dj set OHM GURU

OPERA – Open space for Performing Arts Experimentation and Reasearch: le arti performative e quindi la cultura sono straordinari strumenti di comunicazione che permettono la diffusione di valori morali, etici, civili ed umani che devono essere costantemente riaffermati nella loro importanza vitale, all’interno di una società civile e lungimirante, in un periodo storico in cui l’attenzione per il corpo, le emozioni e l’espressività tendono sempre più a venir meno a ad essere offuscati dal bombardamento mediatico di informazioni che stanno lentamente cambiando il modo dell’uomo non solo di vivere, ma anche di percepire la realtà e l’altro.

Teatro, danza contemporanea, teatro-danza,  arti figurative, musica, foto, video, sartoria, arti circensi, danza terapia e discipline volte alla conoscenza del proprio corpo e delle proprie emozioni come lo yoga o il pilates ma anche cibo, serate culturali, co-working e uno spazio biblioteca, riunite in un unico luogo, dove l’arte vive quotidianamente tra palcoscenico e laboratori in un’ottica di contaminazione come caratteristica fondamentale affinché le arti possano essere al passo con i tempi e raccontare il mondo contemporaneo dando all’uomo gli strumenti per poterlo comprendere.

Un luogo dove essere creativi non è un hobby ma uno stile di vita.

OPERA nasce come uno spazio di libertà creativa, dove le idee possano essere trasformate in azioni, in musica, in immagini, nel costante scambio culturale, artistico ed umano dove al centro sta la persona. Le arti, con la loro tecnica specifica sono un mezzo (non l’obiettivo) per esprimere sé stessi, sperimentarsi, e crescere.

Dopo essere stati nostri ospiti di Quintoveda per il contest Wanted 1° Maggio ad Aprile 2017 tornano gli Animarma nati nel 2011 come trio alternative rock dalle sonorità potenti ma con aperture melodiche che trova piena espressione nella dimensione live, in cui il gruppo si scatena liberando un’intensa energia.

Il nuovo ep”Horus”, distribuito e promosso da Alka record label. “HORUS” è il nuovo ep ANIMARMA, interpretato come un nuovo inizio e un ritorno alle origini dei primi anni di formazione, perdute nel corso del tempo da frivolezze quasi pop rock.

Questa volta a differenza di un passato caratterizzato da un alternative rock all’inglese, la nuova sonorità è fortemente personale, con un sound decisamente più hard rock e nello stesso tempo, a tratti, stoner post metal. Sotto la supervisione di ALKA RECORD LABEL e il proprio staff: NELL’ADE, TUNNEL DEL DOLORE, INVISIBILE, SCIE CHIMICHE E SPUTA FUORI sono le 5 tracce che compongono il nuovo lavoro discografico della band. Il videoclip ufficiale “NELL’ADE”, brano d’impatto accattivante, è rappresentato come luogo d’appartenenza dell’uomo e della società attuale, meglio definito come “L’inferno in terra” in tutte le sue sfaccettature. Nel video la band interpreta lo stato d’animo e la rabbia di una figura in stile “madmax post nucleare” persa in un luogo fatiscente che, rappresentata come società, include aspetti al quanto inquietanti e nello stesso tempo reali, odierni, in una linea sottile di speranza nonostante il futuro sia incerto e avverso. La semantica dei testi tratta temi sociali a volte di protesta descrivendo le contraddizioni e le debolezze dell’uomo. Le liriche descrivono i due aspetti opposti tra la solidarietà e il masochismo del genere umano, dove ognuno ha sempre libero arbitrio su scelte di vita giuste o sbagliate che siano.

Caterina Ferraresi presenta L’elogio del barista a Rimini

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso».

È questo lo spirito con cui Caterina Ferraresi ha scritto L’elogio del barista. Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sulla inutilità della psicanalisi pubblicato da Corbaccio a inizio 2017 e che sarà presentato martedì 5 settembre alle ore 19 all’Alidangelocaffè Extrò di Rimini (Via Castelfidardo, 58). Dialogherà con l’autrice la giornalista Carla Casazza.

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

Bianca come l’Africa di Clara Piacentini: presentazione al Festival dell’Autobiografia di Anghiari

Sabato 2 settembre alle ore 18 Clara Piacentini presenterà il suo libro Bianca come l’Africa nell’ambito del Festival dell’Autobiografia di Anghiari.
“Bianca come l’Africa” è una raccolta di 21 racconti, in realtà un’unica storia, uno stralcio di vita. Come perle di una collana si snodano i racconti lungo un filo sottile nelle mani della protagonista, LEI, presenza discreta che di sé dice poco ma molto lascia intuire del percorso intrapreso nonostante la difficoltà, il limite delle sue gambe sorrette. Ed è un mondo altro che ci viene incontro, il mondo dell’Africa. LEI fissa con occhio fotografico paesaggi e ambienti che hanno la potenza di quadri impressionisti, il suo sguardo intreccia relazioni con spazi, tempi, soggetti diversi e prendono corpo vicende e persone. Prendono vita i personaggi, ben presenti, anche se raramente vengono chiamati per nome ed è questo anonimato che dà loro la levità del mistero e al contempo la forza della presenza. Sfilano e agiscono gli abitanti dell’altrove, i componenti di una comunità straniera in Italia, i bianchi in Africa, si palesano quelli di un mondo che la globalizzazione rimanda attraverso Facebook. E in questa storia la vita, l’amore e la morte vengono raccontati come parte di un’unica realtà. Con una scrittura scarna eppure intensa e vibrante, talora dolente, talora appassionata, Clara Piacentini ci accompagna attraverso il racconto di mondi che si cercano, si accostano eppure rimangono ancora separati. Già il titolo, una similitudine che è anche un ossimoro, ci anticipa questi mondi. Già i racconti del prologo e dell’epilogo confluiscono a dare il senso della nostalgia, del ricordo, del rimpianto, confluiscono a chiudere il cerchio della storia. Al lettore il compito di capire in cosa consiste il Mal d’Africa, se esiste.

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Acqua Poetabile venerdì 14 luglio a Imola

Venerdì 14 luglio alle ore 20 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Alberto Ramundo e Paolo Vachino proporranno la lettura scenica Acqua Poetabile. Una cascata di poesie, lette e raccontate come acqua che scorre, acqua che non lava ma che della lava ha la stessa temperatura, acqua che non ustiona però disseta, acqua poetabile che completa un’arsura, rallenta l’usura del mondo, edifica una Macondo interiore. Acqua per annaffiare vasi d’amore e anche di terra. Acqua che spegne il fuoco della guerra.

Gli altri appuntamenti della settimana a Quintoveda:

Martedì 11 luglio: ore 20 Riccardo Ferrini Solo. Roots music/Tra le rive del Santerno e le Sponde del Missisippi.

Mercoledì 12 luglio: dalle ore 19 Mercatino luminoso – ore 20.30 Io sono ovunque, spettacolo di teatro danza con musica elettronica a cura del Collettivo Cellula.

Giovedì 13 luglio: GrunGeneration VOL. 2 – dalle ore 19 mercatino Anni ’90 e Grunge – ore 20 A night with Scott Weiland/Omaggio agli Stone Temple Pilots a cura di Quintoveda

Venerdì 7 luglio Muriel Pavoni presenta a Quintoveda “Fermata al tramonto con cimitero”

Venerdì 7 luglio alle ore 20 Muriel Pavoni presenterà a Quintoveda (via Cavour 58, Imola) il suo nuovo libro “Fermata al tramonto con cimitero”. Angela Girgenti dialogherà con l’autrice.
Tre donne, le loro storie. Vite che si sfirano, inconsapevoli. Che si sfaldano, lentamente corrose dalla quotidianità, dal dolore, dal ri cordo di un passato ormai lontano, irraggiungibile se non attraverso
il sogno, ricordo sfocato dal trascorrere degli anni. Vera, Anna ed Emma si incontrano al cimitero, in un tempo sospeso come l’irreversibilità della morte sa creare. In questo silenzio immobile si raccon tano l’una all’altra, e i minuti sembrano di nuovo scorrere, sebbene a ritroso. E tutto sembra ancora possibile. Anche che da quelle fredde lapidi si senta l’eco delle voci di coloro che vi abitano. Ancora vivi nelle anime di chi li ha amati. Oltre la morte e oltre la vita.
Muriel Pavoni è nata a Imola, dove attualmente vive. Nel 2011 ha pubblicato la raccolta di racconti “La discarica degli acrobati sbadati” (Giraldi Editore); è coautrice dello spettacolo teatrale “Voci – Immagini dal manicomio” (T.I.L.T., 2012) e del romanzo collettivo “Il libro delle vergini imprudenti” (Navarra Editore, 2014). Nel 2015 è uscito “Veduta di pianura con dame” (edizioni la meridiana). Si occupa, collaborando con un’associazione culturale, di promozione della cultura attraverso rassegne letterarie, reading, laboratori di scrittura.

Gli alltri appuntamenti della settimana a Quintoveda:

Martedì 4 luglio: ore 20.30 “In sospeso e immobile dentro di me” performance liberamente ispirata a “La lettera scarlatta” di N. Hawthorne, nel giorno dell’anniversario della sua nascita. A cura di Quintoveda e Compagnia Alice Gira in Città.

Mercoledì 5 luglio: dalle ore 19 Mercatino creativo, dell’usato e vintageJam& Grill grigliata di carne e per vegetariani, prenotazione consigliata (tel. 0542 22520 / sms 389 1977257) – dalle ore 20.30 Jam session

Giovedì 6 luglio: GrunGeneration VOL. 1 – dalle ore 19 mercatino Anni ’90 e Grunge – ore 20 A night with Chris Cornell/Omaggio ai Sound Garden a cura di Quintoveda

Questa settimana a Quintoveda musica, danza e letteratura

Gli appuntamenti di Quintoveda (Via Cavour 58) fino al 30 giugno.

Il martedì è dedicato alla rassegna Non ricreare crea che propone progetti artistici originali:
Martedì 27 giugno – secret garden -ore 20 – Almadira in concerto. Con Giulio Cantore.

Il mercoledì è in  calendario la rassegna Endogenia di impronte: teatro, danza, approfondimenti artistici e culturali.
Mercoledì 28 giugno – secret garden – ore 19 Mercatino filosofico info e iscrizioni info@quintoveda.com + ore 19 30 – Filosofia della Danza. Omaggio a Paul Valéry. Tra filosofia e danza a cura di Gianmaria Beccari e Samanta Sonsini + – ore 20.30 Poeti dei  suoni “Apocalittico o integrato? Il rock e la ribellione tentata” Incontro di ascolto guidato nel mondo della musica a cura del Maestro Marco Belluzzi.
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Il giovedì è dedicato alle cover band con (C)over the rainbow.
Giovedì 29 giugno – secret garden – ore 20 – il Karma live. Blues, classic rock, pop. Luiza Vernica – voce, Alessandro Gentilini – chitarra
A seguire: Riccardo Ferrini Solo. Roots music: Tra le sponde del Santerno e le Rive del Mississippi. Live music

Il venerdì con Book & soda, spazio ai libri e alla letteratura.
Venerdì 30 giugno – secret garden – ore 20- Il posto era oscuro, polveroso e perso. Omaggio a H. P. Loveraft. A cura di Antonino Stella – chitarra e Samanta Sonsini – danza e voce recitante.

Carla Casazza presenta a Quintoveda il suo nuovo libro “Pane, marmellata e tè”

Venerdì 23 giugno alle ore 20, la giornalista, editor e scrittrice Carla Casazza chiacchiererà con Muriel Pavoni del suo ultimo libro. E ancora a Quintoveda: i concerti di Drop D, Almadira, Riccardo Ferrini, I Karma. E le performance “Io sono ovunque” (danza e musica elettronica), “Filosofia della Danza. Omaggio a Paul Valéry”, “Il posto era oscuro, polveroso e perso. Omaggio a H. P. Loveraft” (musica, danza e voce recitante).

Gli appuntamenti di Quintoveda (Via Cavour 58) fino al 30 giugno.

Il martedì è dedicato alla rassegna Non ricreare crea che propone progetti artistici originali:
Martedì 20 giugno – teatro underground – ore 20.30 – Drop D in concerto. Alternative rock progressive.
Martedì 27 giugno – secret garden -ore 20 – Almadira in concerto. Con Giulio Cantore.

Il mercoledì è in  calendario la rassegna Endogenia di impronte: teatro, danza, approfondimenti artistici e culturali.
Mercoledì 21 giugno – dalle ore 19 – secret garden – Mercatino musicale ed elettronico; info e iscrizioni info@quintoveda.com + ore 21 – teatro underground – Io sono ovunque – Spettacolo di teatro danza con musica elettronica a cura del Collettivo Cellula con Samanta Sonsini e Giuseppe Galassini. A seguire DJ set elettronico con Pé.Gal.
Mercoledì 28 giugno – secret garden – ore 19 Mercatino filosofico info e iscrizioni info@quintoveda.com + ore 19 30 – Filosofia della Danza. Omaggio a Paul Valéry. Tra filosofia e danza a cura di Gianmaria Beccari e Samanta Sonsini + – ore 20.30 Poeti dei  suoni “Apocalittico o integrato? Il rock e la ribellione tentata” Incontro di ascolto guidato nel mondo della musica a cura del Maestro Marco Belluzzi.
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Il giovedì è dedicato alle cover band con (C)over the rainbow.
Giovedì 22 giugno – secret garden -ore 20 – Riccardo Ferrini Solo. Roots music: Tra le sponde del Santerno e le Rive del Mississippi. Live music
Giovedì 29 giugno – secret garden – ore 20 – il Karma live. Blues, classic rock, pop. Luiza Vernica – voce, Alessandro Gentilini – chitarra

Il venerdì con Book & soda, spazio ai libri e alla letteratura.
Venerdì 23 giugno – secret garden -ore 20 – Presentazione del libro di Carla Casazza “Pane, marmellata e tè”. A chiacchierare con la scrittrice sarà la collega Muriel Pavoni.
Beatrice Ardenzi, giornalista precaria nella redazione di un quotidiano di provincia, si è sempre occupata di tematiche sociali, fino a quando il suo direttore le affida una inchiesta sul “mostro della palude”, serial killer che mutila e uccide persone anziane. Un caso difficile per il commissario Matteo Croci e il suo braccio destro, l’agente Alessio Pelliconi, in cui Beatrice si trova coinvolta suo malgrado. Tra i battibecchi con Croci e alcune intuizioni utili alle indagini, l’amicizia di Beatrice e Alessio si trasforma in qualcosa di più, complice un corso di panificazione. Beatrice e i poliziotti giungono all’epilogo del caso, ma non tutto è come sembra.
Tornata alla routine di tutti i giorni, Beatrice crede di avere smesso per sempre i panni dell’investigatrice, ma a quanto pare il suo destino è di cacciarsi nuovamente nei guai: la prima vacanza con Alessio si trasforma in un’indagine a Parigi, tra sale da tè e ambasciate esotiche, per aiutare un’amica indagata per l’omicidio del principe ereditario del Brunei. E se una degustazione di tè rovina la loro vacanza, una prozia stramba e una marmellata forse letale mettono a dura prova la loro festa di fidanzamento.
Riuscirà Beatrice, investigatrice “involontaria” e un po’ maldestra a risolvere i tre casi e a tenersi il fidanzato?
Carla Casazza, all’attività di comunicazione e uffici stampa affianca quella di editor e manager editoriale.
Ha pubblicato due saggi storici, la raccolta di racconti “Scritto sull’acqua” (Narcissus) e il saggio “Agente Letterario 3.0 Reloaded” (Errant Editions), come membro del collettivo SIC il romanzo a più mani “In territorio nemico” (Minimum Fax).
Collabora con Bookavenue e Il Colophon.
Venerdì 30 giugno – secret garden – ore 20- Il posto era oscuro, polveroso e perso. Omaggio a H. P. Loveraft. A cura di Antonino Stella – chitarra e Samanta Sonsini – danza e voce recitante.

Ti raggiungo in Pakistan di Roberta Marcaccio

Dopo una lunga attesa è uscito il nuovo romanzo di Roberta Marcaccio, Ti raggiungo in Pakistan, al momento in ebook ma prossimamente anche in cartaceo. Lo potete acquistare nei migliori store on line.

Di cosa parla?
Il quattro marzo Anna incontra Davide alla Feltrinelli di Rimini. L’uomo ha espresso il desiderio di conoscerla dopo avere letto Guardati allo specchio, il libro di Anna, una storia autobiografica il cui tema centrale è la depressione.
L’incontro con Davide spezza il lungo periodo di assenza d’amore nella vita di Anna, dopo la fine del suo rapporto con Roberto, e cambia il senso dei giorni scanditi dalla discreta presenza del figlio Andrea, dall’affettuosa amicizia di Giorgia e dalla passione per la scrittura che Anna esprime collaborando con DEA, la rivista di cultura femminile di cui Giorgia è caporedattrice.
Dall’incontro con Davide nascerà davvero un nuovo amore? L’esistenza di Anna seguirà il nuovo percorso, grazie all’ingresso dell’uomo nella sua vita, oppure devierà nuovamente con l’apparizione improvvisa di Francesco? Anna riuscirà a trovare serenità oppure dovrà ricorrere alla scrittura e alla presenza tranquilla del mare al quale si rivolge ogni volta che l’anima si spezza?

Roberta Marcaccio è nata nel 1965 e vive a Coriano, un paese dell’entroterra riminese, e lavora come Responsabile Assistenza Clienti per una importante Software House italiana.
Adora i film, la buona cucina e la tranquillità della sua casa in collina, dalle cui finestre si vede la Riviera. Ama camminare in riva al mare, ascoltare buona musica e, ovviamente, leggere.
Ha un sito (www.robertamarcaccio.com) dove recensisce i libri che legge, parla di scrittura e intervista altri autori per la rubrica L’ora del tè.
A maggio 2016 pubblica Tranne il colore degli occhi nella collana Amaranta di Antonio Tombolini Editore.
Ha ricevuto il diploma di merito per la categoria “L’Hotel Rimini” del concorso letterario “Scintille in 100 parole” edizione 2015 ed ha pubblicato alcuni racconti sulla rivista letteraria di Antonio Tombolini Editore, Il Colophon.

Questa settimana a Quintoveda “Il trasformarsi di un essere”, performance di teatro danza

Gli appuntamenti di Quintoveda (Via Cavour 58) della settimana.

Martedì 13 giugno – secret garden – ore 20 – Karamazov live

Mercoledì 14 giugno: – ore 19.30 – Secret garden “Il trasformarsi di un essere” a cura di Samanta Sonsini. Performance di teatro danza liberamente ispirato a Le metamorfosi di Kafka. Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l’oppressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un’incredibile allegoria di ogni umana vicenda. “Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.”
Ore 20.30 – Teatro Underground “Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, il Maestro Marco Belluzzi terrà la seconda parte di una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”

Giovedì 15 giugno – secret garden – ore 20 Le barbe del gatto nudo live. Jazz e latin trio con Davide Villani – chitarra, Irene Rugiero – voce , Iader Berti – contrabbasso.

Venerdì 16 giugno – secret garden – ore 20 Non solo thriller: alla scoperta della narrativa scandinava contemporanea con l’editor, giornalista e scrittrice Carla Casazza.

Tutti gli eventi inizieranno alle ore 19 salvo diversa indicazione.

Ingresso riservato ai soci Ida e Panta Rei/Quintoveda – tessera 4 euro.

Marina Trastulla presenta “Il falco ghibellino” a Perugia

Sarà la Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni di Perugia a ospitare mercoledì 14 giugno alle ore 18.30 la presentazione del libro Il falco ghibellino (Edizioni Nuova Prhomos) di Marina Trastulla. Nel volume si snodano due storie parallele, quelle di Stella e Gemma, che rimandano al lettore un suggestivo viaggio nei luoghi dell’Umbria tra passato e presente, arrivando fino ad attraversare l’acropoli del capoluogo umbro tra cui le vie del Rione Porta Sant’Angelo.

Saranno presenti l’autrice, che si confronterà con la giornalista Sonia Brugnoni, l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, nonché presidente dell’associazione Perugia 1416 passaggio tra Medioevo e Rinascimento, Teresa Severini, il Magnifico Priore del Rione Porta Sant’Angelo Mattia Masotti, Mirco Bigini e Silva Corsini (LaAV Perugia), che si cimenteranno nella lettura di alcuni brani del libro. La presentazione sarà allietata da piccoli intermezzi musicali a cura di Cassandra Cioffini e Laura Maggiolini, allieve del professor Sandro Lazzeri (docente dell’Istituto Comprensivo Francesco Morlacchi e direttore artistico dell’Umbria Guitar Festival).

Il falco ghibellino – Stella, giovane insegnante in una scuola di Perugia, per salvare la casa di famiglia fa un accordo con un amico del padre: in cambio di un finanziamento deve scrivere un romanzo. Decide di ambientarlo nel Medioevo, tra Firenze e Perugia, nobili e mercanti, al tempo della battaglia di Campaldino che contrappone guelfi e ghibellini. Prende vita così la protagonista, Gemma, di una nobile famiglia ghibellina di Acquapendente, che finisce nel castello di Romena, come dama di compagnia dei conti Guidi, con la prospettiva di un matrimonio combinato e un destino già segnato. Ma la protagonista della sua storia è tutto ciò che Stella non riesce ad essere: coraggiosa, decisa, anticonformista; grazie alle sue doti e alle sue passioni per la caccia col falco e la medicina erboristica, riuscirà a dare una svolta sorprendente alla propria vita, tornando padrona del suo destino. Stella si accorge di essere cambiata, da quando ha iniziato a scrivere: non riesce più ad accontentarsi della vecchia vita, fatta di letture e della compagnia del gatto. L’incontro col misterioso fratello del suo vicino di appartamento, così stranamente somigliante ad uno dei personaggi del libro, porterà le vicende di Stella e Gemma a rispecchiarsi in modo inatteso e alla fine la scrittrice troverà la forza di affrontare tutte le sue paure e portare alla luce il vero io interiore.

“Due avvincenti storie che procedono in parallelo su altrettanti piani narrativi: il percorso di una giovane donna di oggi verso una nuova consapevolezza di sé e il potente affresco storico dell’Italia centrale duecentesca in cui Guelfi e Ghibellini lottano per il predominio, che si intreccia alle appassionanti vicende personali di Gemma. Il tutto raccontato con ricchezza di dettagli e fedeltà storica e con una scrittura impeccabile che cattura e permette al lettore di sentirsi parte della narrazione”. (Carla Casazza per BookAvenue)

Marina Trastulla è nata a Perugia nel 1968, dove si è laureata in Lettere con una tesi in Storia dell’arte medievale e vive a Perugia con il marito e il figlio. È docente di Lettere nella Scuola Secondaria di primo grado, dove, tra l’altro, si occupa di scrittura creativa per studenti. Ha da sempre coltivato la passione per la Storia e la narrazione, con particolare attenzione al Medioevo che le ha ispirato il romanzo “Il falco ghibellino”, concepito come primo di una serie, tra verità storica e fiction.

L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Perugia.

Andrea Marchesini presenta a Quintoveda “Il più utile dei mali”

Venerdì 9 giugno alle ore 20 a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Andrea Marchesini presenterà la raccolta di poesie “Il più utile dei mali”.
Andrea Marchesini è nato a Faenza nel 1979 e vive a Solarolo. Operaio, magazziniere, cantante, scrittore, giullare di corte, intrattenitore, adora cantare ed esibirsi con le sue band in giro per la Romagna e, a volte, anche per l’Italia. Ha cominciato a scrivere circa 18 anni fa e ha sempre tenuto nel cassetto foglietti stropicciati pieni di parole. Sue poesie sono inserite in alcune raccolte della fiera del libro della Romagna, nella collana Risvegli della casa editrice romana Pagine, e nel le petit cahier de L’Ortica “Tangente all’estemporaneo”.

Ma il calendario del locale imolese propone tanti altri interessanti appuntamenti per questa settimana. Vediamoli tutti.

Il martedì è dedicato alla rassegna Non ricreare crea che propone progetti artistici originali:
Martedì 6 giugno: ore 20 – Elene acoustic live

Il mercoledì c’è la rassegna Endogenia di impronte: teatro, danza, approfondimenti artistici e culturali.
Mercoledì 7 giugno: ore 19 30 – Fai danzare la tua anima. Performance finale dei corsi di danza di Quintoveda + ore 20 30 – Jam Session

Il giovedì è dedicato alle cover band con (C)over the rainbow.
Giovedì 8 giugno: ore 20 – Dubiduo soul-pop con Valentina Monti – voce, Dagmar Benghi – chitarra

 

Questa settimana a Quintoveda musica, teatro e un viaggio nel mondo dell’editoria

Gli appuntamenti di Quintoveda fino al 26 maggio:

Martedì 23 maggio: Marco Sforza in concerto.
Dieci canzoni (o più) che raccontano fatti realmente accaduti al nostro intrigante cantautore emiliano. Dieci (o più) storie di vita vissuta. Si canterà di amori, di viaggi, di sogni e… incubi. Dieci canzoni (o più) vere e sincere interpretate con gusto, ironia e romanticismo dal nostro istrione di pianura.
Marco Sforza (classe ’81) è un istrione votato alla musica cantautorale, un cantastorie dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. Pianista virtuoso, chitarrista beffardo. Nel dicembre 2015 la canzone “Mo’ Better Blues / To The Top scritta insieme all’amico cantautore Dado Bargioniè stata inserita nella colonna sonora della fiction “Tutto può succedere” andata in onda su Rai1. Insieme al m° Gildo Montanari, eccelso fisarmonicista romagnolo nell’estate del 2013 forma il “Duo Mezza Pensione” con cui partecipa e vince FOLKEST 2015. Un progetto originale in cui si coniuga folklore popolare e teatro-canzone.

Mercoledì 24 maggio: – ore 19.00 – Secret garden “Il trasformarsi di un essere” a cura di Samanta Sonsini. Performance di teatro danza liberamente ispirato a Le metamorfosi di Kafka. Incastonando uno straordinario equilibrio di grottesco e oggettivo, di concreto e assurdo, in un impianto stilistico sopraffino, Kafka è riuscito a creare un capolavoro letterario senza tempo. La parabola di umiliazione suprema alla quale Gregor Samsa non può fare a meno di sottostare, dà sfogo ad un intrico di contraddizioni mai risolte e di vincoli insormontabili nel rantolo senza voce di un insetto; l’oppressione e la repressione familiare, il legame di schiavitù civile col posto di lavoro, lo scontro silenzioso tra le tensioni individuali e i rigidi schemi di una società inesorabilmente vicina al collasso, rendono questo gioiello un’incredibile allegoria di ogni umana vicenda. “Gregorio Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.”
Ore 20.30 – Teatro Underground “Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di  di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Giovedì 25 maggio: ore 19.30 Sometimes.No in concerto, duo acustico contrabbasso e voce

Venerdì 26 maggio: ore 19.30 “La verità, vi prego, sui libri. Tutto quello che avreste voluto sapere sull’editoria e nessuno vi ha detto” incontro con l’editor e agente letteraria Carla Casazza che racconterà falsi miti e leggende metropolitane sul mondo dell’editoria, la filiera del libro dal manoscritto al volume in vendita, cosa sapere per muoversi in questo ambito senza farsi truffare, e risponderà alle curiosità del pubblico su questi temi.

Premiazione del secondo concorso letterario nazionale di Booktribu a Bologna

Domenica 28 maggio alle 11.30 a Bologna, nella bella cornice di Palazzo d’Accursio (Sala Farnese) si svolgerà la premiazione dei Vincitori del Concorso per Opere inedite di narrativa e per Illustrazioni di Copertina di Booktribu.
Saranno presenti alcuni rappresentanti della giuria tecnica come gli scrittori Gianluca Morozzi e Maria Silvia Avanzato e il critico letterario Sandra Cristina Tassi. Ma interverrà anche una rappresentanza dei 52 lettori forti che hanno valutato gli inediti.
In gara romanzi fantasy, di fantascienza e di formazione scritti da giovani esordienti a cui BookTribu ha abbinato una copertina realizzata dagli Illustratori che hanno partecipato al contest su www.booktribu.com.
L’evento ha come obiettivo la condivisione della passione per la lettura, la scrittura, l’illustrazione e l’arte nella sua accezione più ampia.

Questa settimana a Quintoveda: concerti di Andrea Grossi e dei Quabala, Jam session, Omaggio a Bauman e presentazione del romanzo Tranne il colore degli occhi

Inizio col botto, martedì scorso, per il party di inaugurazione della stagione estiva a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) dove i trascinanti Irish Alehound hanno conquistato il pubblico. Ma lo staff di Panta Rei, associazione di liberazione delle arti che gestisce lo spazio, non sta certo con le mani in mano ed ecco quindi tanti interessanti appuntamenti anche questa settimana.
Martedì 16 maggio: Andrea Grossi in concerto. Andrea Grossi, cantautore romagnolo, ha all’attivo due album: “Rossi intimi ascolti” (autoproduzione, 2010) e “CONCRETO/ASTRATTO” (Brutture moderne, 2015). Nel 2015 si esibisce al Ravenna Jazz e viene invitato dal Club Tenco ad esibirsi in occasione dell’evento dedicato all’eros nella canzone d’autore “Pazze Idee”. Attualmente sta lavorando al suo nuovo album dedicato alla poesia italiana del ‘900.
17 maggio
: – ore 19.00 – Secret garden Omaggio a Bauman. Incontro teorico e performativo con il filosofo Federico Bandini e la danzatrice Samanta Sonsini. Un omaggio al sociologo e filosofo di Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, che unisce la teoria e lo sviluppo, attraverso il corpo e le arti performative delle sue teorie.
ore 20.30 – Teatro Underground
Jam session
18 maggio
: Quabala in concerto (Mauro Conti, voce; Alessandro Tampieri, chitarra; Giacomo Cassani, basso; Carlo Alberto Civolani, batteria).
19 maggio
: presentazione del romanzo Tranne il colore degli occhi (Antonio Tombolini Editore) di Roberta Marcaccio. Primavera 1963. A San Felice Maggiore, un piccolo paese nel cuore del Matese, nascono, a tre mesi di distanza l’una dall’altra, due bambine: Michela, orfana di madre, è riservata, taciturna, solitaria; Annamaria invece è il sole, amichevole con tutti e piena di vita. Michela ed Annamaria diventano grandi insieme, condividendo ogni momento importante dell’età dell’adolescenza, dai giochi ai rapporti con i ragazzi. Fino al giorno in cui Michela sparisce nel nulla. Cosa le è successo? Dov’è finita? È ancora viva? Anche Diana, la vecchia che vive nel bosco, si rifiuta di dirle la verità. In un paese in cui tutti sanno tutto, dove le case ascoltano e gli alberi osservano, com’è possibile che nessuno sappia nulla?

ScrittuRa festival 2017

Quarta edizione, dal 22 al 28 maggio e dall’8 all’11 giugno di ScrittuRa, il festival diretto da Matteo Cavezzali che animerà il centro storico di Ravenna (22-28 maggio) e Lugo (8-11 giugno) con incontri, laboratori, conferenze e spettacoli incentrati sulla letteratura.
Di seguito il ricco programma della prima parte del festival, ospitata a Ravenna, che potete consultare anche sul sito.

(clicca sull’immagine per ingrandire)

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Tranne il colore degli occhi: aperitivo letterario con Roberta Marcaccio a Imola

Venerdì 19 maggio alle ore 19.30 Roberta Marcaccio presenterà il romanzo Tranne il colore degli occhi (Antonio Tombolini Editore) a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) nell’ambito di Books & Soda, gli aperitivi letterari. Dialogherà con lei la giornalista Carla Casazza.

Primavera 1963. A San Felice Maggiore, un piccolo paese nel cuore del Matese, nascono, a tre mesi di distanza l’una dall’altra, due bambine: Michela, orfana di madre, è riservata, taciturna, solitaria; Annamaria invece è il sole, amichevole con tutti e piena di vita. Michela ed Annamaria diventano grandi insieme, condividendo ogni momento importante dell’età dell’adolescenza, dai giochi ai rapporti con i ragazzi. Fino al giorno in cui Michela sparisce nel nulla.
Cosa le è successo? Dov’è finita? È ancora viva? Anche Diana, la vecchia che vive nel bosco, si rifiuta di dirle la verità.
In un paese in cui tutti sanno tutto, dove le case ascoltano e gli alberi osservano, com’è possibile che nessuno sappia nulla?

Caterina Ferraresi presenta L’elogio del barista alla Libreria Mondadori di Imola

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso».
È questo lo spirito con cui Caterina Ferraresi ha scritto L’elogio del barista. Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sulla inutilità della psicanalisi pubblicato da Corbaccio a inizio 2017 e che sarà presentato venerdì 12 maggio alle ore 18 alla Libreria Mondadori di Imola. Dialogherà con l’autrice la giornalista Carla Casazza.
Dopo la presentazione, alle ore 19.30, la scrittrice si sposterà a Quintoveda (via Cavour 58) per L’elogio del barista After, un aperitivo con letture tratte dal libro.

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l’infelicità, l’incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro.»

Inaugura il Quintoveda’s Secret Garden con una festa-concerto e un ricco cartellone di eventi

Dopo una pausa di qualche giorno per lavori di ristrutturazione, riapre Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) con un nuovo spazio e un calendario ricchissimo di eventi per i prossimi mesi.

La prima novità è che il locale si…sdoppia! Infatti oltre al teatro underground gli eventi si svolgeranno nel Quintoveda’s Secret Garden, uno spazio verde nascosto nel cuore dell’antico palazzo che ci ospita, dove ascoltare musica, assistere a performance e presentazioni, gustare un aperitivo in compagnia e tanto altro.

La stagione estiva sarà inaugurata martedì 9 maggio con un opening party che inizierà alle ore 19 e durante il quale si esibiranno gli Irish Alehound, band irish punk (Simone Loreti, banjo e voce; Giovanni Montanari, basso; Alessandro Franzoni, voce; Daniele Minardi, chitarra, Matteo Rossi, fisarmonica, Samuele Anconelli, batteria).

Il 10 maggio doppio appuntamento: alle ore 19 nel Secret garden “Corpi fragili”, performance tra parole e movimento a cura della compagnia Exit. Alle ore 20.30 nel Teatro Underground la seconda serata di “Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica”, questa volta il Maestro Marco Belluzzi terrà una conversazione informale per scoprire o approfondire la musica classica dal titolo: Il mito della forma. Chi ha paura della musica “classica?”
Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’ Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík. Come compositore, è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro. Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Giovedì 11 maggio spazio alle cover band con i Rastrelli sdentati in concerto dalle ore 19.30, cover rock pop blues in acustico. Andrea De Marco – chitarra/voce, Igor Piattesi – voce/percussioni.

Venerdì 12 maggio dalle ore 19.30 il Secret Garden ospiterà L’elogio del barista After, aperitivo con letture tratte da L’elogio del barista di Caterina Ferraresi (Corbaccio Editore) che sarà presente dopo avere presentato il libro alla Libreria Mondadori alle ore 18.

La bellezza delle parole a Cesena

Si svolgerà dall’11 al 14 maggio a Cesena La bellezza delle parole, percorso tra poesia e musica, cinema e storia, con conferenze, reading, incontri con gli autori.
Il festival sarà dedicato agli incroci e alle contaminazioni che i libri sanno creare con sapienza e acutezza.
Questo il programma:

GIOVEDI’ 11 MAGGIO
Chiostro di San Francesco, ore 21.00 – Antonio Manzini: Giallo su blu

VENERDI’ 12 MAGGIO
Chiostro di San Francesco, ore 18.00 – Laura Pariani: “Per me si va nella grotta oscura”. Spettacolo per voce narrante e gruppo Le Malecorde
Chiostro Di San Francesco, ore 21.00 – Davide Enia: Appunti Per Un Naufragio

SABATO 13 MAGGIO
Palazzo del Ridotto, ore 10.00 – Il Capitolo Mancante. Le Scuole Medie incontrano Fabio Geda e Marco Magnone
Chiostro Di San Francesco, ore 15.30 – Giacomo Mazzariol ~ Fabio Geda ~ Davide Reviati ~ Giusi Marchetta in Anime Scalze, dialogo intorno all’adolescenza
Foyer del Teatro “Alessandro Bonci”, ore 17.00 – Teresa Ciabatti e Loredana Lipperini: L’io e i suoi doppi
Foyer del Teatro “Alessandro Bonci”, ore 18.45 – Valerio Magrelli: reading-spettacolo
Chiostro Di San Francesco , ore 21.15 – Camilo Sánchez incontra Giovanni Montanaro: Dalla  Fornarina di  Raffaello a Vincent Willem van Gogh

DOMENICA 14 MAGGIO
Teatro Verdi Cesena, ore 11.00 – Carlo Lucarelli e Maurizio de Giovanni: Ben dentro i misteri d’Italia
Biblioteca Malatestiana, ore 15.00 – Giorgio Fontana e Claudia Durastanti: Un Paradiso per Cleopatra
Chiostro Di San Francesco, ore 16.30 – Karen Venturini, Simona Vinci: Reading dai manicomi
Cinema San Biagio, ore 18.30 – Ermanno Cavazzoni: Vacanze al Mare
Teatro “Alessandro Bonci”, ore 21.15 – Alessandro Bergonzoni dialoga con Roberto Mercadini: La Bellezza delle Parole. Solo per questo evento: Prenotazioni gratuite via mail a iat@comune.cesena.fc.it
Ritiro dei biglietti prenotati: dalle ore 12.00 del 12 maggio presso IAT di Cesena, Piazza del Popolo

Ingresso gratuito a tutti gli eventi.
Per informazioni: Biblioteca Malatestiana 0547610892
Mail: cesenacultura@comune.cesena.fc.it
http://www.facebook.com/bellezzadelleparole
http://www.cesenacultura.it
http://www.malatestiana.it

Naso di cane di Caterina Ferraresi: lettura animata a Cotignola

Sabato 6 maggio, dalle ore 10.30, Caterina Ferraresi sarà ospite dello spazio ENPA – Lugo allestito nel Parco Pertini di Cotignola (RA) dove si svolgerà una lettura animata del suo libro per bambini Naso di cane.

Il libro racconta di Rocky, un cane di mezza età, vivace e affettuoso, ben inserito nella famiglia di umani che lo ha accolto. Ma quello che era il bambino di casa, Stefano, è ormai cresciuto e non dedica più a Rocky il tempo e le attenzioni di una volta: ora ci sono lo studio, gli amici, la ragazza del cuore, e Rocky si sente un po’ messo da parte. Stefano ora si mette addirittura il profumo che gli ha regalato la fidanzata, e per Rocky è davvero troppo, proprio non sopporta quegli effluvi. Perché i cani, si sa, hanno dei gusti olfattivi molto diversi da quelli degli umani. Amano la puzza di piedi, l’odore di uova marce, quello della pipì di altri cani… Il cane decide di andarsene a cercare nuove puzze da respirare, e starsene da solo per un po’ ma…solo non riesce a stare perché lì, dove è capitato nel suo vagabondare, trova una nidiata di gattini abbandonati. Che fare? Salvarli o mangiarli? Vincerà l’istinto antico o la solidarietà? A casa, nel frattempo, Stefano e la sua famiglia sono disperati per la sparizione di Rocky e lo cercano dappertutto, organizzando un’improbabile squadra di salvataggio che riuscirà infine a ritrovare Rocky e non da solo! Una storia dolce e buffa raccontata dal punto di vista del cane nella quale dunque la percezione di sentimenti, odori, suoni e avvenimenti sono descritti con un taglio molto originale.

Premio GialloLuna NeroNotte 2017

Anche per il 2017 viene riproposto il Premio GialloLuna NeroNotte concorso letterario nazionale per il miglior racconto inedito giallo, thriller o noir. Promosso dall’associazione culturale Pa.Gi.Ne., organizzatrice a Ravenna del Festival GialloLuna NeroNotte, il Premio è realizzato in collaborazione con Il Giallo Mondadori.
Come termine ultimo per presentare i racconti inediti è stata fissata la data del 30 giugno 2017.
Il Premio è aperto a tutti i cittadini europei. I racconti devono essere inediti, scritti in lingua italiana e ambientati in Italia. La lunghezza massima delle opere deve essere di 20 cartelle dattiloscritte (ogni cartella è intesa di 35 righe e 55 battute, per un massimo di 2.000 battute per cartella).
I racconti devono essere inviati in busta chiusa e in 5 copie ciascuno al seguente indirizzo postale: “Premio GialloLuna NeroNotte”, c/o Associazione culturale Pa.Gi.Ne., via Corezolo 47, 48121 Ravenna. Contemporaneamente una copia, in formato pdf, andrà inviata all’indirizzo di posta elettronica: gialloluna@racine.ra.it.
All’interno della busta con i racconti, i concorrenti devono inserire, ritagliato in originale, il Certificato di Partecipazione (CdP), che si trova nelle ultime pagine de “Il Giallo Mondadori”.
Una pre-giuria esaminerà i racconti partecipanti.
La giuria finale – composta da Franco Forte (Direttore editoriale de “Il Giallo Mondadori”) residente della giuria, Nevio Galeati (Presidente associazione Pa.Gi.Ne., Direttore artistico di GialloLuna NeroNotte), Annamaria Fassio (scrittrice) – stabilirà il vincitore assoluto
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio: gialloluna@racine.ra.it, 335.6485088

Enjoy Your Town: “Gli indifferenti, racconto teatrale di una staffetta partigiana” e “Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua”

Ultima settimana per la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 nelle aree urbane del centro storico di Imola che quest’anno ha come tema le Inquietudini Contemporanee.

Segnaliamo in particolare Lunedì 24 aprile ore 19.00 Scritture boreali (Libreria Mondadori, via Emilia 71), Reading di testi di autori scandinavi; Martedì 25 aprile ore 21.00 Gli indifferenti (Quintoveda via Cavour 58), Racconto teatrale di una staffetta partigiana a cura della compagnia Alice gira in città. Mercoledì 26 aprile ore 20.30 Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua (Quintoveda via Cavour 58), il primo di tre incontri di ascolto guidato nella musica a cura del M° Marco Belluzzi direttore del coro Attosecondo di Bologna.

Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 21 al 29 aprile

Venerdì 21 aprile

ore 21 RockinageQuintoveda (via Cavour 58). Concerto band Pop/rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 22 aprile

ore 17 Drink it!Porta Montanara. Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della Compagnia 05QuartoAtto di Ravenna

ore 18 Il coraggio di volareP.zza dell’Ulivo. Anteprima dello spettacolo realizzato dai bambini della scuola primaria Campanella di Imola liberamente ispirato a “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di L. Sepulveda

ore 18.15 Ubi Sunt / AnteprimaPiazza Gramsci. Monologhi teatrali a cura del gruppo di teatro dell’istituto Alberghetti di Imola

ore 18.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 19 Nuove generazioniTop of the Hops (via Selice 60)

ore 20 Karamazov in concertoTerrazza Panoramica (via Selice 40). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea.

ore 20 QuintovedAfterQuintoveda (via Cavour 58). Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Ore 21 Impronte nella nebbia Parco dell’Osservanza. Spettacolo di teatro danza della compagnia Alice gira in Città con musiche di Antonino Stella.

Domenica 23 aprile

CACOFONIE Punti Caco a Imola

ore 14 30-16 30 Inquietudini intrapersonali – Piazza Matteotti (in caso di pioggia a Quintoveda, via Cavour 58). Workshop Danza contemporanea a cura di Serena Fossanova, danzatrice

ore 17 Angosce che hanno origine nell’estasi -Top of the Hops (via Selice 60). Immagini, suggestioni, installazioni e performance ispirate alle opere di Edgard Allan Poe

ore 18 Coni d’ombra / Fluttuando tra cielo e terra – River Side Caffè (via Pirandello 9). Reading a cura del gruppo di scrittura Ippogrifo

ore 18.30 Un caos di emozioni buttate alla rinfusa in un corpo – Minimo (via Emilia 103). Danza contemporanea con la danzatrice Serena Fossanova

ore 19.30 H8full – Quintoveda (via Cavour 58). Tarantino tribute band

ore 22 Senza gravità – Caffè Porteno (via Emila 241a). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

Lunedì 24 aprile

ore 11/ 12:30 Incursioni boreali via Appia, via Mazzini, via Emilia. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.

Ore 19.00 Scritture borealiLibreria Mondadori (via Emilia 71). Reading di testi di autori scandinavi a cura di Carta e Calamaio

Martedì 25 aprile

Ore 21.00 Gli indifferenti Quintoveda (via Cavour 58). Racconto teatrale di una staffetta partigiana a cura della compagnia Alice gira in città

Mercoledì 26 aprile

ore 20.30 Poeti dei suoni. Il profondo e l’effimero / Il Jazz e l’improvvisazione continua Quintoveda (via Cavour 58). Il Primo di tre incontri di ascolto guidato nella musica a cura del M° Marco Belluzzi direttore del coro Attosecondo di Bologna

Giovedì 27 aprile

ore 21.00 A passi inquieti Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo realizzato con gli abitanti di Borgo Tossignano all’interno del progetto MINDFACTORY fabbrica di idee e metodi di ricerca teatrale

Venerdì 28 aprile

ore 17.30 Tra sogno e realtà La città dei giochi (via appia 56). Performance dei corsi di danza di Quintoveda liberamente ispirato a Giselle.

Ore 18 Acronìe / Viaggi imprevisti Piazza caduti per la libertà. Anteprima dello spettacolo teatrale realizzato dai ragazzi della scuola primaria Rubri di Zolino.

Ore 18.30 Tra sogno e realtà – Galleria del centro cittadino. Performance dei corsi di danza di Quintoveda liberamente ispirato a Giselle. In collaborazione con il bar Roma

ore 19 Letture in galleria. Letture teatrali per bambini Galleria del centro cittadino.

Ore 20 Il posto era oscuro, polveroso e perso. Reading ispirato alle opere di Lovecraft con musica dal vivo a cura di Samanta Sonsini e Antonino Stella

ore 21 I prototipi Quintoveda (via Cavour 58). Cover Band

Sabato 29 aprile

Giornata mondiale della danza

ore 17 – 20.00 Performance, improvvisazioni e coreografie nelle piazze e nelle strade del centro storico
Special guest Michela Rosa, danzatrice di Roma, con la performance Alzarzi – Studio sulla caduta, il recupero della verticalità e loro declinazioni.

Ore 21 Closing Party – Quintoveda (via Cavour 58). Musica, drink, stuzzicheria.

 

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

Poeti dei suoni: tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica

Prenderanno il via mercoledì 26 aprile nel teatro underground di Quintoveda (Via Cavour 58, Imola) Poeti dei suoni – Tre incontri di ascolto guidato nel mondo della musica, conversazioni informali condotte dal Maestro Marco Belluzzi che aiuterà i partecipanti a scoprire o ad approfondire il jazz, la musica classica e il rock, suggerendo chiavi di lettura e diverse prospettive di approccio.
Il programma si articolerà in tre incontri che avranno inizio alle ore 20.30:

26 aprile “Il profondo e l’effimero. Il jazz e l’improvvisazione continua.”

10 maggio “Il mito della forma”. Chi ha paura della musica “classica?”

14 giugno “Apocalittico o integrato? Il rock e la ribellione tentata.”

Nato a Bologna, Marco Belluzzi ha compiuto gli studi di Canto, Pianoforte, Composizione, Direzione di Coro e d’Orchestra nella città natale. Svolge un’ intensa attività di pianista, sia nel campo della musica strumentale sia in quello della musica vocale da camera con particolare riferimento alla musica del XX secolo. In qualità di direttore, ha collaborato con importanti ensembles in Italia e all’estero. È visiting professor presso l’Istituto ‘Söngskóli Sigurðar Demetz’ e direttore principale presso l’Orchestra ‘Kammersveit Hjörleifs Valssonar’ di Reykjavík.
Come compositore è autore di musica sinfonica, da camera e vocale, musica corale e per il teatro.
Dirige il coro polifonico Attosecondo.

Scrittori da Spiaggia: tre autori si raccontano

Sabato 6 maggio, dalle ore 18.00, alla Libreria Bianca&Volta (Via Cilea 16) di Riccione, Michele Marziani, scrittore e direttore editoriale di Antonio Tombolini Editore, presenta tre autori della sua “scuderia”: Roberta Marcaccio, autrice di Tranne il colore degli occhi, pubblicato nella collana Amaranta, Massimo Lazzari, autore di Quando guardo verso Ovest, pubblicato nella collana Officina Marziani e Stefano Rossini, autore di Podissea, pubblicato anch’esso nella collana Officina Marziani.

Enjoy Your Town: questa settimana il contest nazionale per band Wanted Primo Maggio

La 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 nelle aree urbane del centro storico di Imola continua a proporre eventi per tutti i gusti e le età declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.

Segnaliamo in particolare Sabato 15 aprile dalle ore 19 a Quintoveda Wanted Primo Maggio. Finale per l’Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records.

Gli eventi dal 15 al 23 aprile

Sabato 15 aprile

ore 10-17 Ossa – Lo scheletro è la nostra casaQuintoveda (via Cavour 58). Andare ad ascoltare, scoprire, esplorare la nostra struttura portante, attraverso il contatto e l’esperienza minuziosa, per schiudere il corpo e trovare possibilità di movimento senza sforzo. Gran parte del laboratorio sarà dedicata a questa esplorazione, segmento dopo segmento, per andare in realtà a ricreare una unità che ci sosterrà per tutta la parte coreografica che concluderà il laboratorio.

ore 17.00 From father to son liveAll the best music shop (via Mazzini 15)

ore 17.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 18.00 Improvvisazioni urbane a cura di Quintoveda

ore 18.30 DisincantoBottega Gollini Galleria D’arte (via Emila 43). Performance di teatro danza liberamente ispirata a Il Muro di J. P. Sarte a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

Ore 19.00 Wanted Primo MaggioQuintoveda (via Cavour 58). Finale Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records

Lunedì 17 aprile

Giornata musei riflessi tra storia arte e contemporaneità in collaborazione con i Musei Civici di Imola

ore 10 Senza gravitàMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

ore 11 Architetture di corpi e fogliePalazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda

ore 12 SincronieRocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di Teatro e Danza a cura della compagnia Alice gira in Città

ore 15.30 Senza gravitàMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

ore 16 Inquietudini letterariePalazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Reading di testi di scrittori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio

ore 17 Architetture di corpi e foglieRocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda

ore 18 Karamazov / La generazione persaMuseo di S. Domenico (via Sacchi 4). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea

Martedì 18 aprile

ore 21 Le imperfezioniQuintoveda (via Cavour 58). Presentazione del libro di Liliana Casadei

Mercoledì 19 aprile

ore 21 Forme liquide dell’oggiQuintoveda (via Cavour 58). Incontro con il filosofo Federico Bandini e la danzatrice Samanta Sonsini. Un omaggio al sociologo e filosofo di Zygmunt Bauman, recentemente scomparso, che unisce la teoria e lo sviluppo, attraverso il corpo e le arti performative delle sue teorie.

Giovedì 20 aprile

ore 21 Verso l’isolaSala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo realizzato con i bambini di Borgo Tossignano all’interno del progetto MINDFACTORY /fabbrica di idee e metodi di ricerca teatrale

Venerdì 21 aprile

ore 21 RockinageQuintoveda (via Cavour 58). Concerto band Pop/rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 22 aprile

ore 17 Drink it!Porta Montanara. Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura della Compagnia 05QuartoAtto di Ravenna

ore 18 Il coraggio di volareP.zza dell’Ulivo. Anteprima dello spettacolo realizzato dai bambini della scuola primaria Campanella di Imola liberamente ispirato a “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di L. Sepulveda

ore 18.15 Ubi Sunt / AnteprimaPiazza Gramsci. Monologhi teatrali a cura del gruppo di teatro dell’istituto Alberghetti di Imola

ore 18.30 Sovrap-posizioniPomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.

ore 19 Nuove generazioniTop of the Hops (via Selice 60)

ore 20 Karamazov in concertoTerrazza Panoramica (via Selice 40). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea.

ore 20 QuintovedAfterQuintoveda (via Cavour 58). Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Ore 21 Impronte nella nebbia Parco dell’Osservanza. Spettacolo di teatro danza della compagnia Alice gira in Città con musiche di Antonino Stella.

Domenica 23 aprile

CACOFONIE Punti Caco a Imola

ore 14 30-16 30 Inquietudini intrapersonali – Piazza Matteotti (in caso di pioggia a Quintoveda, via Cavour 58). Workshop Danza contemporanea a cura di Serena Fossanova, danzatrice

ore 17 Angosce che hanno origine nell’estasi -Top of the Hops (via Selice 60). Immagini, suggestioni, installazioni e performance ispirate alle opere di Edgard Allan Poe

ore 18 Coni d’ombra / Fluttuando tra cielo e terra – River Side Caffè (via Pirandello 9). Reading a cura del gruppo di scrittura Ippogrifo

ore 18.30 Un caos di emozioni buttate alla rinfusa in un corpo – Minimo (via Emilia 103). Danza contemporanea con la danzatrice Serena Fossanova

ore 19.30 H8full – Quintoveda (via Cavour 58). Tarantino tribute band

ore 22 Senza gravità – Caffè Porteno (via Emila 241a). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

L’elogio del barista di Caterina Ferraresi: presentazione a Torino

Sabato 29 aprile, dalle ore 16.30, Caterina Ferraresi presentarà il suo ultimo libro L’elogio del barista (Corbaccio, 2017) alla Libreria Golem (Via Santa Giulia 16/A) di Torino.
Converserà con la scrittrice la Dott.ssa Valentina Mossa – Psicologia & Storytelling.

«Qualcuno – non ricordo chi – ha detto: se hai un problema puoi fare tre cose, parlarne con il tuo barista, andare in analisi o tenertelo per te. Il risultato alla fine sarà lo stesso.»

Caterina Ferraresi ha raccolto in questo libro, davvero piacevolissimo – più che un saggio una interessante chiacchierata con una “addetta ai lavori” – le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L’amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata.
È chiaro fin da titolo e sottotitolo (Riflessioni semiserie sull’inutilità della psicanalisi) che questo libro affronta l’argomento psicanalisi in modo leggero. Attenzione: leggero, non superficiale. Uno dei segreti forse più importanti per vivere bene è non prendersi mai troppo sul serio; la psicoterapeuta questo lo ha ben presente ed è la cifra stilistica della sua scrittura sottilmente ironica. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di «trappole» tese dagli altri o peggio da se stessi, di «modelli per l’infelicità» e di «strategie per combatterli», Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. «Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro».

Enjoy Your Town: questa settimana Karamazov, Inquietudini nordiche, Workshon di urban photography, Wanted Primo Maggio

Terza settimana di eventi per la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 7 al 17 aprile

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 10-17 Inquietudini urbane – Quintoveda (via Cavour 58). Laboratorio di street photography. A cura di Carlo Alberto Civolani e Michela Balboni. info e prenotazioni: info@quintoveda.com, SMS 3891977257, Segreteria 0542 22520
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 11.00 Karamazov in concerto– All the best music shop (via Mazzini 15) Indie italiano
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 18.00 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Domenica 9 aprile
ore 10-17 Inquietudini urbane – Quintoveda (via Cavour 58). Laboratorio di street photography. A cura di Carlo Alberto Civolani e Michela Balboni. info e prenotazioni: info@quintoveda.com, SMS 3891977257, Segreteria 0542 22520
ore 11-13 e 15-17 Visioni Notturne – Quintoveda (via Cavour 58). Workshop movimento autentico e Teatro Danza
I workshop verteranno sull’immaginario grafico di Alfred Kubin, illustratore che racconta un generazione destinata agli scontri, al terrore, al caos, ai mostri della psiche. Un mondo onirico da esplorare attraverso il corpo, un mondo che fa da veicolo per le nostre emozioni. All’interno del laboratorio si sperimenteranno anche l’uso del colore, la pittura e la parola. Non sono necessarie esperienze precedenti di teatro o danza. Performance finale sabato 29 aprile per la giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini
ore 17.00 Banda Tambù in concerto – Piazza dei Servi
ore 18.00 Parole musiche e gesti di strada –  piazza Matteotti. Spettacolo a cura del Teatro Degli Angeli –  regia di Claudia Rota
ore 19.00 Metropolitan – Centro storico. Performance itinerante in collaborazione con Eden Parkour
ore 19.30 Jam Session – Quintoveda (via Cavour 58)

Martedì 11 aprile
ore 21.00 Il trasformarsi di un essere – Quintoveda (via Cavour 58). Assolo di teatro-danza liberamente ispirato a La metamorfosi di F. Kafka a cura di Samanta Sonsini

Mercoledì 12 aprile
ore 21.00 Teatro e cittadinanza  – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit

Giovedì 13 aprile
ore 21.00 Io sono ovunque  – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal

Venerdì 14 aprile
ore 15.00 /17.00 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – Bottega Zero (via Nardozzi). Laboratorio teatrale ispirato alla figura di V. Van Gogh a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta. Performance finale alle ore 19.
ore 17.30 Pollicino segreto – Bottega Zero (via Nardozzi). Lettura teatrale a cura della Compagnia Artisti Molesti
ore 18.00 / 19.00 Paint! – Bottega Zero (via Nardozzi). Laboratorio di pittura libera e movimento creativo per bambini da 2 anni in su.
Ore 19 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – via Nardozzi, via Emilia. Performance conclusiva del laboratorio realizzato in collaborazione con Bottega Zero.
Ore 20 Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto – via Cavour. Performance conclusiva del laboratorio realizzato in collaborazione con Bottega Zero.
Ore 21 Fuori rotta – Quintoveda (via Cavour 58). Concerto Pop Rock in collaborazione con Jeko Music

Sabato 15 aprile
ore 10-17 Ossa – Lo scheletro è la nostra casa – Quintoveda (via Cavour 58). Andare ad ascoltare, scoprire, esplorare la nostra struttura portante, attraverso il contatto e l’esperienza minuziosa, per schiudere il corpo e trovare possibilità di movimento senza sforzo. Gran parte del laboratorio sarà dedicata a questa esplorazione, segmento dopo segmento, per andare in realtà a ricreare una unità che ci sosterrà per tutta la parte coreografica che concluderà il laboratorio.
ore 17.00 From father to son live – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30  Sovrap-posizioni –  Pomo Da Damo Contemporary Gallery (via XX settembre 27). Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
ore 18.00 Improvvisazioni urbane a cura di Quintoveda
ore 18.30 Disincanto – Bottega Gollini Galleria D’arte (via Emila 43). Performance di teatro danza liberamente ispirata a Il Muro di J. P. Sarte a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
Ore 19.00 Wanted Primo Maggio – Quintoveda (via Cavour 58). Finale Emilia-Romagna del talent live in collaborazione con Hiroshima Mon Amour (To) e Toast Records

Lunedì 17 aprile
Giornata musei riflessi tra storia arte e contemporaneità in collaborazione con i Musei Civici di Imola
ore 10 Senza gravità –  Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini
ore 11 Architetture di corpi e foglie – Palazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda
ore 12 Sincronie –– Rocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di Teatro e Danza a cura della compagnia Alice gira in Città
ore 15.30 Senza gravità –  Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Improvvisazioni di danza contemporanea con Djset di musica elettronica a cura di Pè.Gal e Samanta Sonsini
ore 16  Inquietudini letterarie – Palazzo Tozzoni (via Garibaldi 18). Reading di testi di scrittori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio
ore 17 Architetture di corpi e foglie – Rocca sforzesca (Piazzale Giovanni dalle Bande nere). Performance di danza contemporanea e improvvisazione con musica dal vivo a cura di Quintoveda
ore 18 Karamazov / La generazione persa – Museo di S. Domenico (via Sacchi 4). Giovane cantautore imolese racconta gli stati d’animo dei giovani d’oggi tra inquietudini e società contemporanea

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Trovate tutti gli eventi in calendario sul sito http://eyt.imola.city/

Inquietudini nordiche – Workshop a Imola l’8 aprile

Workshop alla scoperta delle “inquietudini” che hanno caratterizzato la cultura e la società scandinava dai Vichinghi ai giorni nostri.
Un viaggio tra Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e Islanda attraverso letteratura, arti visive, musica, cinema, storia, scienze e filosofia per approfondire gli elementi peculiari della cultura nordica antica e moderna.
Il workshop, proposto nell’ambito del festival di arti performative Enjoy Your Town, sarà tenuto da Carla Casazza e si svolgerà dalle ore 16 alle 19 di sabato 8 aprile nel teatro underground di Quintoveda (Via Cavour 58, Imola).
La quota di partecipazione è di 15 euro (più tessera Panta Rei/Quintoveda 4 euro).
Se desiderate partecipare potete iscrivervi mandando una mail a carlacasazza67@gmail.com

Enjoy Your Town: questa settimana Giovanni Marinelli live, Coro Attosecondo in concerto, Inquietudo Project

Dopo la partenza alla grande, prosegue la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma fino al 29 aprile 2017 che si sta svolgendo nelle aree urbane del centro storico di Imola e propone oltre cento eventi declinati secondo il tema delle Inquietudini Contemporanee.
Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.

Gli eventi dal 31 marzo all’8 aprile

Venerdì 31 marzo

ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari

ore 20 Improvvisazioni lunari – Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin

ore 21, Giovanni Marinelli in concerto – Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17.30 – Logica della dissimulazione – Piazza Caduti per la Libertà. Performance a cura di Mayra Romero, Compagnia Alice Gira in Città.
ore 18 – Coro Attosecondo in concerto. Museo S. Domenico (via Sacchi 4). Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30 Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi – Giardini di San Domenico. Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città. Con Samanta Sonsini e Mayra Romero.
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
ore 20.00 QuintovedAfter – Quintoveda (via Cavour 58) Fino a tarda notte musica, drink, stuzzicheria e ballo! Una serata per scatenarsi in pista!

Domenica 2 aprile
ore 17 Improvvisazioni lunari – Prato della Rocca. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 17:30 Equilibri e stati precari – Caffè della Rocca (viale Saffi 59) Arti circensi e giocoleria a cura delle Fucine Vulcaniche. In collaborazione con Barcode.
ore 18:30 L’anima si getta all’avventura – Viale Saffi. Performance itinerante liberamente ispirata alla vita e alle poesie di Alda Merini, a cura di Samanta Sonsini
ore 18:45 Alice una di noi – Porta Montanara. Performance compagnia Exit
ore 19:30 Sometimes.No. in concerto – Quintoveda (via Cavour 58). Duo contrabbasso e voce

Martedì 4 aprile
ore 21:00 Inquietudini letterarie – Quintoveda (via Cavour 58). Reading di autori imolesi e non a cura di Carta e Calamaio.

Mercoledì 5 aprile
ore 18:00 Alice in the dark – Libreria Mondadori (via Emilia 71). Lettura per ragazzi a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 / 20:30 Dall’anima al mare aperto – Via Emilia, P.zza Abate Ferri, Via Cavour. Letture itineranti a cura della Compagnia Exit
ore 21:00 Teatro e nuove generazioni – Quintoveda (via Cavour 58). Incontro a cura di Compagnia Exit e Samanta Sonsini

Giovedì 6 aprile
ore 21:00 I miei giorni felici – Sala polivalente di Borgo Tossignano (via Zoffoli 1). Spettacolo teatrale compagnia FUAL di Modena

Venerdì 7 aprile
ore 21.00 I soliti ignoti – Quintoveda (via Cavour 58). Cover band acustica

Sabato 8 aprile
ore 11/ 12:30 Incursioni boreali – via Nardozzi, via Emilia, via Quaini. Incursioni teatrali liberamente ispirate alle saghe nordiche. A cura di Quintoveda e Carta e Calamaio.
ore 16-19 Inquietudini nordiche – Workshop di approfondimento sulla cultura scandinava Quintoveda (via Cavour 58). A cura della Dott.ssa Carla Casazza. Attraverso letteratura, musica, cinema, arti visive, filosofia sarà possibile approfondire la cultura e lo stile di vita dei popoli nordici che fanno dell’inquietudine una connotazione peculiare della propria anima, spinta al cambiamento, motore di indagine interiore, “musa” di artisti e intellettuali. Iscrizioni a carlacasazza67@gmail.com
ore 17:00 Concerto – All the best music shop (via Mazzini 15)
ore 17:15 Oz in the dark – La città dei giochi (via Appia 56) lettura animata per ragazzi
ore 17.30 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante – Chaimandir (via Orsini 35). L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 18:15 Alice una di noi – Via Emilia Ovest. Performance teatrale a cura della Compagnia Exit
ore 19:00 Elastiche deformazioni – Top of the Hops (via Selice 60). Installazioni, performance, musica, letture a cura di Quintoveda. Birre artigianali a tema.
ore 20:00 Io sono ovunque – Terrazza Panoramica (via Selice 40). Spettacolo di Danza contemporanea e Musica Elettronica a cura di Samanta Sonsini e Pè.Gal
ore 21:00 Drive me dead – Quintoveda(via Cavour 58). Concerto Rock

Inoltre

dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni: info@quintoveda.com, sms 3891977257

Nonnoracconta: la memoria del narrare dagli anziani ai bambini

Nonnoracconta è un volume illustrato che raccoglie storie e filastrocche raccolte dalla memoria degli anziani della Casa di Riposo di Adria e che diventa strumento di scambio intergenerazione con i bambini delle scuole dell’infanzia del territorio.
Il progetto è nato dal desiderio  di portare alla luce ricordi di un’infanzia che, pur continuando a vivere nei cuori di molti anziani, spesso non trovano lo spazio e il tempo per essere raccontati alle nuove generazioni. Un tesoro di emozioni, valori e tradizioni da trasmettere alle nuovve generazioni.
I testi del libro sono stati raccolti dall’educatore della struttura e affidati a Sandra Trambaioli che ne ha curato l’editing con un linguaggio adatto ai bambini pur rispettando la loro natura originale.

Il volume è il terzo di una serie che Sandra Trambaioli sta realizzando per il suo progetto di scambio intergenerazionale: il primo realizzato con la Casa di Riposo di Trecenta (RO) dal titolo “Il raccontastorie”, il secondo con la Casa di Riposo di Stientav(RO) dal titolo “Racconti d’argento”.

“Un vero e proprio viaggio nel tempo – scrive Sandra Trambaioli nell’introduzione al libro Nonnoracconta –  per gli anziani del Centro Servizi di Adria che si sono incontrati per raccontare le storie e le filastrocche del loro passato. Racconti che sono ricordi di vita e che riflettono la propria storia personale e quella del territorio da cui si proviene. La memoria costituisce un aspetto fondamentale dell’identità personale e poterla conservare e narrare consente all’anziano di mantenere la consapevolezza di sè ed il riconoscimento del proprio ruolo.
Ed una volta raccolto questo patrimonio di ricordi come farlo arrivare ai bambini?
I luoghi e i tempi dell’incontro non sono più così frequenti e quotidiani come un tempo, inoltre gli ambienti di vita dei nostri giorni tendono spesso a dividere anzichè includere le diverse età. Ecco dunque che il libro diventa ponte culturale tra generazioni. Pagine scritte e abilmente illustrate che rendono visibile e tangibile il contributo della memoria degli anziani nella crescita dei bambini del nostro tempo.
Raccontare storie e filastrocche soddisfa il naturale desiderio che i bambini hanno di sentirsi narrare gli eventi e quando le storie sono quelle di un tempo passato, a loro sconosciuto, suscitano sempre grande stupore e meraviglia. Inoltre conoscere le storie del passato permette loro di rivolgere l’attenzione alle loro origini e sviluppare un profondo senso di appartenenza.
Regaliamo sempre di più ai nostri bambini questi piccoli viaggi nella memoria, essi hanno il magico potere di stimolare la loro curiosità e favorire l’interesse verso gli incontri intergenerazionali”.

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Giovanni Marinelli live a Quintoveda

Venerdì 31 marzo, ore 21, a Quintoveda (Via Cavour 58, Imola), nell’ambito del festival di arti performative Enjoy Your Town, Giovanni Marinelli presenterà il suo nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Al via la prima settimana del festival di arti performative Enjoy Your Town

Inizierà con una grande festa di apertura la 3° edizione di Enjoy Your Town, Festival di arti performative in programma dal 25 marzo al 29 aprile 2017 che si svolgerà come gli anni precedenti nelle aree urbane del centro storico di Imola nel mese che intercorre tra la giornata internazionale del teatro (27 marzo) e la giornata internazionale della danza (29 aprile), proponendo oltre cento eventi declinati secondo un tema specifico che farà da filo conduttore a tutte le performance: Inquietudini Contemporanee.

Enjoy Your Town è organizzato da Panta Rei Associazione di Liberazione delle Arti e Quintoveda, realtà artistica e culturale situata nel centro storico di Imola, con il supporto di tantissime attività commerciali e non della città.
L’
obiettivo del festival è proporre tanti momenti di riflessione su una tematica che oggi è veramente all’ordine del giorno, che riguarda tutti noi, nelle nostre incertezze e fragilità.
È
stata attivata anche una campagna di crowdfounding su Eppela per supportare il festival che è autofinanziato.
Al seguente link è possibile vedere il video promozionale del festival

Gli eventi dal 25 marzo all’1 aprile

Sabato 25 marzo
ore 13 Opening Brunch – Pranzo a buffet di finanziamento del festival a Quintoveda, via Cavour 58. Aperto a tutti i soci e a chi vuole diventarlo. Euro 10 bevande escluse + tessera per chi non la possiede (4 euro)
Prenotazione obbligatoria entro venerdì 24 marzo ore 13 info@quintoveda.com SMS 3891977257
ore 17.30 Io sono qui – Piazza Caduti per la libertà. Performance del gruppo di danza dell’istituto Alberghetti di Imola.
ore 17.45 The Starry Night
– Via Emilia, sotto l’orologio. Performance di danza a cura di Eleonora Vacca, insegnante di danza classica e danzatrice della compagnia Alice Gira in Città.
ore 18
Io sono qui – Piazza Caduti per la libertà. Performance del gruppo di danza dell’istituto Alberghetti di Imola.
Ore 18.15
Nella tana – Galleria 58, vicolo Troni. Performance di teatro danza a cura di Samanta Sonsini, regista, danzatrice e danzamovimentoterapeuta.
ore 19 Cena con gli artisti
– Bar Ai Giardini. Cena menù fisso 12 euro con gli artisti dell’Opening Party e con lo staff del Festival. Prenotazione obbligatoria al numero 331 7317093 entro giovedì 23 marzo ore 13.
ore 21 Opening Party – Bar Ai Giardini e Giardini di S. Domenico. Una serata con la musica live di alcune giovani band: Rams Rams, Twosteps, Karamazov, Elene, Wasaber, Rastavibe. Momenti performativi a cura di Quintoveda e Compagnia Alice gira in città. Dj set fino a tarda notte con PeGal.

Domenica 26 marzo
ore 17 – 18.30 Equilibri e stati precari delle cose – Arti circensi e giocoleria in galleria con Le Fucine Vulcaniche – Galleria del centro cittadino. In collaborazione con Barcode.
Ore 18.30 Scintille nel limbo
– Quintoveda. Fluo Party, Aperitivo e Djset con Dinosaurs and I

Lunedì 27 marzo
ore 10-20, Giornata internazionale del Teatro: tantissime performance teatrali , incursioni improvvise, invaderanno il centro storico di Imola nel pomeriggio della giornata internazionale del teatro. Tra attori, allievi e esiti di laboratori, lo staff di Quintoveda e molti altri soci di Panta rei riempiranno gli spazi cittadini di nuovi corpi e contenuti.

Martedì 28 marzo
ore 21 Bakaw 4ET – Concerto jazz – Quintoveda, via Cavour 58. Giacomo Casadio- sax, Fabio Mazzini – chitarra, Francesco Ottaviano – Contrabbasso, Marco fenati – batteria

Mercoledì 29 marzo
ore 20.30 Gruppo di lettura Quarta di copertina – Quintoveda. Serata tra libri, drink e stuzzicheria.

Giovedì 30 marzo
ore 21 Coro Attosecondo – Quintoveda

Venerdì 31 marzo
ore 18 Anatomia dell’Inquietudine. Divagazioni filosofiche in compagnia di Chatwin e Dante. L’inquietudine si rivela essere uno stato d’animo sempre più diffuso nelle società contemporanee. Durante l’incontro si cercherà di muoversi a ritroso nella storia del pensiero per sondare quanto essa sia costitutiva della stessa condizione umana e quali siano le sue relazioni con l’antitesi tanto spesso invocata, la quiete. Pietre miliari dell’itinerario saranno gli scritti di Bruce Chatwin e Dante Alighieri. A cura del filosofo Gianmaria Beccari
ore 20 Improvvisazioni lunari
Giardini di S. Domenico. Improvvisazioni di danza e movimento a cura della Compagnia Alice Gira in Città. il movimento più urbano e contemporaneo si nutre delle contaminazioni con la musica di Chopin
ore 21, Giovanni Marinelli in concerto
Quintoveda. Presentazione del nuovo album Il Velo di Maya. Con: Giovanni Marinelli – voce, chitarra – Max Scarcia – chitarra – Tiziano De Siati – basso – Max Messina – batteria.
Giovanni Marinelli, artista noto all’interno del panorama musicale indipendente italiano per le sue collaborazioni e opening live prestigiose (Omar Pedrini, Federico Poggipollini, Blastema, Ignazio Orlando…) e per l’album “Oniria” (2013) che ha spopolato nelle classifiche radiofoniche indipendenti, torna sulla scena con il suo nuovo attesissimo lavoro: “Il Velo di Maya”.
Il suo singolo d’anteprima “Aspettando Qualcuno” ha già ottenuto uno straordinario successo in radio e ha suscitato la curiosità del pubblico. Con la produzione artistica di Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi e il masteringeseguito da Marc Urselli all’East Sound Studio di New York, è disponibile su iTunes Il Velo di Maya, terzo album solista di Giovanni Marinelli pronto a segnare la svolta artistica del cantautore verso un sound spiccatamente indie.
Il Velo di Maya è un album dalle tematiche complesse, intime: un mix di suoni moderni in grado di produrre atmosfere sonore incisive e dinamiche. L’indie rock la fa da padrone ma non mancano spunti ad armonie orientali e accenti di elettronica. Si potrebbe definire un viaggio interiore, specchio della personalità di un artista vissuto che affida alle sue canzoni il compito di raccontare se stesso e la realtà che lo circonda.

Sabato 1 aprile
ore 17-18.30, 2 Steps in concerto – All the best musica shop, via Mazzini 15
ore 17.30 – Overlay
– Galleria d’arte Contemporanea Il Pomo Da Damo, via XX settembre 27, performance di danza contemporanea a cura di Eleonora Vacca, danzatrice e insegnante di danza classica.
ore 18, San Domenico – Coro Attosecondo in concerto
. Performance del coro polifonico bolognese diretto dal maestro Marco Belluzzi.
Attosecondo si è costituito nel 1997 e riunisce una ventina di musicisti e cantanti accomunati dall’entusiasmo e dalla passione per la coralità, che si alternano nei diversi ruoli di coristi, solisti, strumentisti, arrangiatori e tecnici dando vita ad uno spettacolo che esprime una vera e propria coralità d’insieme.
Il gruppo ha inizialmente esplorato i canti della tradizione nera afro-americana, frequentemente personalizzati con propri arrangiamenti, e successivamente ha intrapreso altre strade musicali avvicinandosi al ‘900 storico e contemporaneo, alla musica popolare e pop. Questo ha permesso di sperimentare sonorità più vicine al gruppo sia culturalmente che anagraficamente.
ore 19.30, San Domenico – Inquietudo Project. Trilogia sull’Oggi.
Progetto coreografico e di regia collettiva a cura di Samanta Sonsini e Compagnia Alice gira in città
Nato nel settembre 2015 sperimentando il lavoro con gruppi diversi di persone più o meno ampi, questo progetto è nato in una prima fase per indagare le inquietudini dell’uomo di oggi coinvolgendo persone di tutte le età e raccogliendo le loro esperienze, utilizzando le loro emozioni per produrre i testi dello spettacolo, facendo del momento laboratoriale un vero e proprio momento di ricerca.
Dopo quest’ampia raccolta di materiali , non solo scritti, ma anche di movimento, le tre tappe del progetto Inquietudo, della durata di 30 minuti ciascuna, sono diventati tre momenti di spettacolo indipendenti ma strettamente connessi.
A un anno di distanza, la Compagnia Alice gira in città vuole fare di questi materiali, in particolar modo di quelli più significativi, un unico spettacolo che racconti l’essere umano di oggi sulle musiche dell’imolese Giovanni Dal Monte.
Al seguente link il video promo del progetto

Laboratori

Sabato 25 marzo (ore 15-17) e domenica 26 marzo (ore 11-13) a Quintoveda (Via Cavour 58) si svolgerà Frammenti, laboratorio teatrale festival EYT finalizzato a incursioni urbane nel centro storico di Imola per la Giornata Internazionale del teatro lunedì 27 marzo, dalle ore 17 alle ore 20.
Partendo da suggestioni del Libro dell’Inquietudine di Pessoa si verranno a creare Frammenti teatrali legati appunto al tema del festival #inquietudinicontemporanee. Tra ironia, parole e movimento si creerà, il 27 marzo, una curiosa spedizione teatrale per la città che inizierà l’invasione di negozio, locali, piazze e strade per celebrare la giornata mondiale del teatro. Il laboratorio è adatto a tutti, non è necessario avere esperienze precedenti in ambito teatrale.
Costo del laboratorio 5 euro più tessera ARCI/PANTA REI 4 euro per chi non la possiede già.
Docente: Samanta Sonsini.

Infine, dal 31 marzo al 28 aprile, ore 17-18, Zeta Lab / Hip Hop e danza urbana, da 6 a 10 anni.
Un percorso divertente e pieno di energia che andrà a contaminare l’hip hop con la danza urbana ovviamente a misura di bambino. Si lavorerà insieme sulle musiche, i movimenti e gli spazi per preparare una performance finale per il 29 aprile Giornata internazionale della danza. Docente: Samanta Sonsini. Info e iscrizioni:
info@quintoveda.com, sms 3891977257

Inquietudini nordiche – Workshop a Imola l’8 aprile

Workshop alla scoperta delle “inquietudini” che hanno caratterizzato la cultura e la società scandinava dai Vichinghi ai giorni nostri.
Un viaggio tra Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia e Islanda attraverso letteratura, arti visive, musica, cinema, storia, scienze e filosofia per approfondire gli elementi peculiari della cultura nordica antica e moderna.
Il workshop, proposto nell’ambito del festival di arti performative Enjoy Your Town, sarà tenuto da Carla Casazza e si svolgerà dalle ore 16 alle 19 di sabato 8 aprile nel teatro underground di Quintoveda (Via Cavour 58, Imola).
La quota di partecipazione è di 15 euro (più tessera Panta Rei/Quintoveda 4 euro).
Se desiderate partecipare potete iscrivervi mandando una mail a carlacasazza67@gmail.com

Parole di donne. Reading di autrici imolesi (e non) a Quintoveda

Proseguono gli eventi che Quintoveda dedica alle donne per la rassegna Plurali irregolari declinati al femminile. Stavolta la protagonista è la letteratura al femminile col reading di autrici imolesi Parole di donne, che si svolgerà mercoledì 15 marzo dalle 21 e a cui parteciperanno Lisa Laffi, Muriel Pavoni, Martina Guerra, Sabrina Galletti, Al-nahir Perez, Elisabetta Volpe, Ilaria Sandei, Maria Mancino, Lorenza Ravaglia, Carla Casazza e Samanta Sonsini. La serata sarà dedicata a Marina Sangiorgi, stimatissima scrittrice imolese prematuramente scomparsa l’anno scorso.

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