Angelo Ricci

Angelo Ricci è nato nel 1964 a Novara. Vive tra il Piemonte e la Lombardia, in Lomellina.
È tra i fondatori dei premi letterari Tracce di Territorio e Tracce di Territorio – Pubblicare la Storia.

Angelo Ricci was born in 1964 in Novara. He lives between Piedmont and Lombardy, in Lomellina county. He is one of the founders of the literary awards: Traces of Territory and Traces of Territory – To publish the History.

Notte di nebbia in pianura – Il blog di Angelo Ricci
A foggy night in the plain – Angelo Ricci’s blog

**********

L’ossessione per le parole
(Errant Editions, 2011)

Una serie di scritti che vanno in cerca di quel rapporto sottotraccia che unisce letteratura e web, cinema e musica. Carotaggi narrativi che seguono un sottile filo rappresentato dalla continua emersione di feticci letterari come Borges, DeLillo, Pynchon e da presenze narrative, filmiche e musicali. C’è un segreto rapporto che lega i lettori alle narrazioni? O i lettori stessi sono la narrazione primaria? E un film o un brano rock sono così differenti da un romanzo? Esistono luoghi ideali per la narrazione? Le risposte sono forse celate nelle domande. Visioni, storie e parole che compiono un viaggio circolare dove il punto di partenza si (con)fonde con la meta. Con questo testo si inaugura il Criticism Projec di Errant Editions. Nel 2012 verrà tradotto in inglese e francese.

Per acquistare il libro in formato ebook clicca qui

Libreria Rizzoli

Ebook Vanilla

Ultima Books 

bol.it

Biblet

Libreriauniversitaria

Webster

Media World

Deastore

9am

ebook.it

omniabuk

unilibro

Ibs

laFeltrinelli.it

**********

Notte di nebbia in pianura
A foggy night in the plain
(Manni, 2008)

Come una fotografia che improvvisamente si anima, in uno spazio e in un tempo preciso, scorrono storie di vita in presa diretta con personaggi che agiscono e interagiscono in una disperata e desolata assenza di motivazioni, nel trionfo della banalità.

Lo chiarisce subito il titolo: la storia che racconta Angelo Ricci in Notte di nebbia in pianura, anzi le storie, si svolgono contemporaneamente in una notte invernale di quelle in cui la nebbia della pianura padana la fa da padrona. Una notte tristemente fredda e umida, come tristi e fredde sono le vite dei protagonisti di questo impietoso ritratto dei nostri tempi. Vite che si sfiorano ma non hanno in realtà elementi decisivi di contatto, solo qualcosa di amaro da mandare giù per tutti. C’è l’ex avvocato che per vivere presenta aste televisive in una anonima rete privata, l’ubriaco Sticazzi che comunica esclusivamente col turpiloquio, un giovane infelice sia per la sua nuova condizione di orfano che per la sua enorme stazza. E poi una donna arrestata per favoreggiamento di un terrorista islamico che in realtà l’ha raggirata facendo leva sul suo bisogno d’amore e infine una partita di pocker tra amici italiani a cui assistono le fidanzate dell’Est Europa. Cinque episodi che nella narrazione asciutta, brusca, ritmata di Ricci continuano ad alternarsi come in un caleidoscopio duro, ironico e amaro, un girotondo in cui vengono messe a nudo con uno sguardo disincantato e distante miserie, solitudini, ambizioni, sconfitte, desideri e sogni infranti.

The title makes it immediately clear: the story that Angelo Ricci tells us or better , the stories take place at the same time in a winter night, one of those in which the fog in the  Po river plain rules all over. A sadly cold and humid night   as cold and humid are the lives of the characters of this uncompassionate description of our times. Lives coming close but never actually touching, only a bitter taste to swallow for everyone. A former law attorney who earns a living as a auction front-man  in a drab private tv, Sticazzi, the drunkard only able of filthy talking, a young boy, unsatisfied both of his new orphan condition and of his huge frame. Then a woman, arrested for aiding and abetting an islamic terrorist who actually  took her in playing on her  love lacking and finally a poker game among some Italian friends in  company of their fiancées coming from East-Europe. Five episodes that go on popping up as hard, ironic and bitter visions in a kaleidoscope,  in a sharp, dry and rhythmic writing like a ring-a-ring-a-roses where misfortunes, loneliness, desires, defeats, wishes, broken dreams are exposed with disillusioned and distant eyes.

Nero Lombardia

Nero Lombardia, antologia di Perrone Lab, include anche Ozana, un racconto di Angelo Ricci.
Scrive la curatrice Chiara Bertazzoni: ” Non so se quello che troverete vi piacerà, quello che so è che troverete racconti e suggestioni per tutti i gusti: dal noir metropolitano, al male della periferia, fino a spingerci ai confini con il Piemonte o in provincia di Varese. Racconti, personaggi, voci, storie, luoghi… riconoscibili per chi li frequenta e tutti da scoprire per chi da queste parti non è mai stato.”
Nell’antologia anche racconti di Francesco Gallone, Alessandra Arcari, Daniela Basilico, Matteo Fraccaro, Andrea Bosco, Paolo Franchini, Fabrizio Canciani, Sergio Paoli, Matteo Di Giulio, Luca Ducceschi, Eugenio Tornaghi, Alex Panigada, Maria Chiara Signorini, Marina Visentin.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s